L’inizio e lo sviluppo della neuropsicologia sperimentale e della neuropsicologia clinica all’Università di
Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA 
Autori/Curatori: Elisabetta Ladavas, Roberto Nicoletti, Carlo Umiltà 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 2  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  16 P. 85-100 Dimensione file:  0 KB
DOI:  10.3280/rip2021oa12599
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Il contributo narra di come la psicologia moderna, che in larga misura consiste nell’indagare i processi cognitivi e le loro basi neurali, abbia avuto inizio nell’Università di Bologna nella seconda metà degli anni ’60 del secolo scorso, grazie all’impulso del prof. Renzo Canestrari. In quegli anni gli interessi scientifici del prof. Canestrari erano orientati verso la psicologia clinica e, in un approccio sperimentale, verso un’indagine della percezione visiva di tradizione gestaltista. Tuttavia egli dimostrò sufficiente apertura mentale da favorire lo sviluppo della ricerca in campi molto diversi e molto lontani da un’impostazione gestaltista. In particolare, il capitolo racconta come il prof. Canestrari abbia favorito ricerche, allora all’avanguardia a livello internazionale, sui processi cognitivi e sulla specializzazione funzionale degli emisferi cerebrali per mezzo della registrazione dei tempi di reazione. Inoltre egli dette impulso a ricerche sui deficit cognitivi in pazienti cerebrolesi. Queste ricerche, oltre a produrre risultati che ebbero risonanza internazionale, portarono a importanti sviluppi clinici e riabilitativi, come la fondazione del Centro di Neuroscienze Cognitive di Cesena.  


Keywords: ; neuropsicologia; lesioni cerebrali; cronometria mentale; tempi di reazione; processi cognitivi; privazione sensoriale

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Elisabetta Ladavas, Roberto Nicoletti, Carlo Umiltà, in "RICERCHE DI PSICOLOGIA" 2/2021, pp. 85-100, DOI:10.3280/rip2021oa12599

   

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