Divagazioni etnopsichiatriche e psicoanalitiche sulla clinica

Titolo Rivista: GRUPPI
Autori/Curatori: Luciana Bianchera, Salvatore Inglese, Alberto Eiguer, Angelo Silvestri, Alessandra Furin
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 11 P. 31-41 Dimensione file: 0 KB
DOI: 10.3280/gruoa2-2020oa12579
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Proponiamo un secondo confronto con i partecipanti alla Ricerca che vuole indagare possibili integrazioni e contaminazioni epistemologiche sulla comprensione dei fenomeni migratori e sulla presa in carico dei migranti. In particolare, in questa sezione vogliamo indagare il concetto di “clinica” secondo un’ottica psicoanalitica, etnopsichiatrica e della psicoanalisi operativa. La clinica fa incontrare persone, costringendoci a fare i conti con i nostri pregiudizi culturali di appartenenza. Ci fa entrare in relazione con l’altro, un altro da sé che rimanda inevitabilmente a degli aspetti estranei, perturbanti, nell’altro e in noi stessi. Permette però anche di osservare le situazioni, ad esempio di enucleare le differenze di genere, cioè di come maschi e femmine vivono in modo diverso l’esperienza migratoria. Guardando alla clinica possiamo cogliere come la migrazione ha a che fare con la storia familiare, col transgenerazionale, con le aspettative e a volte con gli aspetti traumatici depositati nelle generazioni dagli antenati.

Luciana Bianchera, Salvatore Inglese, Alberto Eiguer, Angelo Silvestri, Alessandra Furin, Divagazioni etnopsichiatriche e psicoanalitiche sulla clinica in "GRUPPI" 2/2020, pp 31-41, DOI: 10.3280/gruoa2-2020oa12579