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Spanish North African Enclaves and Urban Networks in the Western Mediterranean in the Early Sixteenth Century
Titolo Rivista: CHEIRON 
Autori/Curatori: Gen Liang 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 1  Lingua: Inglese 
Numero pagine:  30 P. 118-147 Dimensione file:  658 KB
DOI:  10.3280/CHE2021-001006
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Starting in 1497, Spain conquered towns in North Africa including Oran, Melilla, and Bugía. Scholars focusing on military and political history have emphasized the Christian outposts’ isolation from the Muslim hinterland and the Spain itself. This article takes a different direction by examining the enclaves as urban centres. Spanish officials conceptualized Maghribi space as a series of towns. Iberian campaigns often seized a sequence of settlements, rather than just one site or broad territories. Once conquered, these ‘plaças’ formed infrastructure and demographic centres that concentrated power, consumption, and exchange. They served as entry points for Spaniards in the area and as contact points for North Africans with Europeans. Overall, the enclaves participated in a network of western Mediterranean towns. A focus on Oran-Tlemcen relations in the 1520-1530s helps illustrate such interaction, as well as the competition and unmet expectations that also limited connections.

A partire dal 1497, la Spagna conquistò diverse città nel Nord Africa tra le quali Orano, Melilla e Bugía. Gli studiosi specializzati in storia politica e militare hanno sottolineato la condizione di isolamento di questi avamposti cristiani dall’entroterra musulmano e dalla stessa Spagna. Questo articolo adotta una prospettiva diversa esaminando queste enclave come centri urbani. Gli ufficiali spagnoli concettualizzarono del resto lo spazio del Maghreb come una serie di città. Le campagne militari spagnole si impadronivano più spesso di molteplici insediamenti fra loro collegati che di un solo sito o un vasto territorio. Una volta conquistate queste ‘plaças’ fornivano le infrastrutture e la popolazione che permettevano di concentrare potere, consumi e scambi. Acquisivano la funzione di punti di ingresso nell’area per gli Spagnoli e nuclei di contatto fra Nord-Africani e Europei. Nel complesso, questi centri facevano parte della vasta rete di città del Mediterraneo occidentale. Lo studio delle relazioni di Orano e Tlemcen negli anni 1520-30 aiuta ad illustrare questa interazione e allo stesso tempo la competizione e le aspettative spesso insoddisfatte che la limitarono.
Keywords: plazas spagnole; Nord Africa; reti urbane; Orano; rapporti Cristiano-Musulmani.

Gen Liang, in "CHEIRON" 1/2021, pp. 118-147, DOI:10.3280/CHE2021-001006

   

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