Il tema di Lara. I disturbi dissociativi. Un percorso di integrazione tra psicoterapia individuale e gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare

Titolo Rivista: INTERAZIONI
Autori/Curatori: Mariantonietta Masia
Anno di pubblicazione: 2022 Fascicolo: 1 Lingua: English
Numero pagine: 14 P. 68-81 Dimensione file: 182 KB
DOI: 10.3280/INT2022-001009
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Riflessioni sul percorso psicoterapeutico nei disturbi dissociativi, tra dimensione individuale e gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare. Nel corso della psicoterapia individuale, spesso per il terapeuta risulta chiaro che sono presenti parti dissociate importanti, così pure risulta chiara la percezione di quanto tali difese dissociative siano state necessarie, le uniche disponibili per proteggere il soggetto dalla paura dell’inondazione di sentimenti dolorosi e intollerabili, non pensabili; dalla paura di traumi vissuti e del loro riproporsi. Si tratta, come afferma Bromberg, di difese necessarie per mantenere la necessaria continuità e integrità del Sé. La simultanea partecipazione al gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare può essere molto importante per il soggetto per avere la possibilità di entrare in contatto con parti dissociate di sé, altrimenti tenute a distanza, anche se nel frattempo, ci si impegna in un lavoro psicoterapeutico individuale. L’ascolto in seduta del paziente ci può mostrare, anche con molta chiarezza, quanto la par-tecipazione al gruppo gli permetta di avvicinare la sofferenza, sostenuto anche da una rete di relazioni e significati condivisi. Il contributo delle due dimensioni terapeutiche può consentire, allargando e alternando i due campi di lavoro, di aprire spazi di elaborazione e consapevolezze nuove, utilizzabili per favorire un’integrazione tollerabile per il soggetto e per la stessa coppia terapeutica.

  1. Badaracco J.G. (2004). Psicoanalisi Multifamiliare. Torino: Bollati Boringhieri.
  2. Badaracco J.G. (2007). La virtualità sana nella psicosi. Interazioni, 28, 2: 16-24. DOI: 10.3280/INT2007-002003
  3. Badaracco J.G., Narracci A. (2011). Psicoanalisi Multifamiliare in Italia. Torino: Antigone.
  4. Bromberg P.M. (2007). Clinica del trauma e della dissociazione. Milano: Raffaello Cortina.
  5. Bromberg P.M. (2011). L’ombra dello tsunami. Milano: Raffaello Cortina.
  6. Mitre M.E. (2017). Dall’agito al vissuto: lavorare con le ipotesi universali. Milano: FrancoAngeli.
  7. Racamier P.C. (1985-1989). Appunti dai seminari padovani. Inediti.

Mariantonietta Masia, Il tema di Lara. I disturbi dissociativi. Un percorso di integrazione tra psicoterapia individuale e gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare in "INTERAZIONI" 1/2022, pp 68-81, DOI: 10.3280/INT2022-001009