Scuola di relazioni

Barbara Mapelli, Maria Giovanna Piano

Scuola di relazioni

Cultura e pratiche pedagogiche

Edizione a stampa

17,00

Pagine: 128

ISBN: 9788846414755

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 1520.327

Disponibilità: Discreta

La crescente femminilizzazione che ha investito il mondo della scuola sta determinando cambiamenti tendenziali nei contenuti culturali proposti, negli atteggiamenti, nell'assunzione di nuove pratiche pedagogiche?

A questo interrogativo si propone di rispondere una ricerca condotta in Sardegna su un campione di studenti e studentesse delle Scuole Superiori.

Attraverso l'analisi delle loro motivazioni e aspettative relative alla scuola e al proprio futuro, si rileva come la dimensione relazionale sia l'aspetto fondamentale della vita a scuola. Infatti i ragazzi e le ragazze intervistati/e indicano tale dimensione come veicolo di crescita culturale oltre che personale. Il senso e la vitalità dello stare a scuola sembrano in gran parte dipendere per le nuove generazioni dalla qualità della relazione con i/le docenti. Nella relazione sembra radicarsi non solo un percorso di insegnamento/apprendimento, ma anche quell'imparare a pensare che dovrebbe costituire il vero obiettivo di ogni azione educativa.

La "scuola di relazioni" pertanto recupera quelle valenze formative e culturali che la scuola/istituzione sembra perdere progressivamente.

Il gruppo di ricerca dell'Ifold, costituito da Francesca Barracu, Fernanda Lobina, Anna Maria Mannoni, Mirella G. Sini e Laila Valentini e coordinato da Maria Giovanna Piano, ha curato la ricerca, in collaborazione con Barbara Mapelli e Marta Manfredini (Cisem), effettuando la rilevazione ed elaborazione di dati statistici, realizzando le interviste e svolgendo l'analisi quantitativa e qualitativa. Alla parte quantitativa della ricerca ha collaborato Valeria Dessì. La presente ricerca si inserisce in un progetto più ampio che prevede la produzione e divulgazione nelle scuole di materiali didattici.

Barbara Mapelli , svolge da molti anni attività di ricerca presso il Cisem (Centro Innovazione e Sperimentazione Educativa Milano) dove coordina un'area di lavoro che si occupa delle tematiche relative al genere e all'educazione. Su questi temi ha pubblicato numerosi volumi, saggi e articoli in riviste specializzate. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Immagini di cristallo (La Tartaruga, 1991),

Un futuro per le ragazze , (Le Monnier, 1991), Sentimenti, gesti, parole (Angeli, 1992), Educare alla sessualità (La Nuova Italia, 1998).

Maria Giovanna Piano , insegnante di filosofia, vive e lavora a Cagliari, sua città natale. Cura per l'Ifold (Istituto Formazione Lavoro Donne) il settore studi e ricerche. Ha pubblicato L'esperienza e la parola (Regione Sardegna, 1992) e articoli in riviste e testi collettanei tra cui Educare nella differenza (Rosemberg & Sellier, 1989) e Sapere di sapere, donne in educazione (Rosemberg & Sellier 1995). Recentemente ha pubblicato Onora la madre. Autorità femminile nella narrativa di Grazia Deledda (Rosenberg & Sellier, 1998).



Maria Giovanna Piano, Diventare grandi a scuola
Il percorso scolastico precedente; Il corso di studi; Organizzazione e disorganizzazione scolastica; Programmi, materie e attività extrascolastiche; Il metodo di insegnamento; Le relazioni; I rapporti tra docenti e alunni; I modelli)
Barbara Mapelli, Diventare donne e uomini
(I valori; Crescita di genere; Il genere e i generi; Scuola e lavoro - Il futuro: lavoro e università - Rappresentazione di sé nel futuro - La famiglia, le famiglie - La famiglia futura - Il futuro, dieci anni dopo)
Appendice
(Traccia di conduzione delle interviste; Scuole coinvolte).

Contributi:

Collana: Sociologia

Argomenti: Sociologia dell'educazione

Livello: Studi, ricerche

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