Il presente saggio analizza l’evoluzione della contrattazione collettiva transnazionale nel settore tessile-abbigliamento, con particolare attenzione agli strumenti regolativi adottati per garantire il rispetto dei diritti ambientali e dei diritti dei lavoratori lungo le catene globali del valore. La ricerca si concentra su casi studio significativi nei segmenti della fast fashion e della luxury fashion, mediante un’analisi delle differenze tra i due modelli di business e tra le esperienze di contrattazione. Attraverso lo studio delle esperienze di contrattazione e delle normative europee e nazionali, si evidenziano le criticità e le potenzialità degli strumenti giuridici e negoziali nell’affrontare le sfide della globalizzazione. L’obiettivo è proporre soluzioni che possano conciliare la sostenibilità economica, sociale e ambientale in un settore caratterizzato da dinamiche produttive complesse e spesso poco trasparenti.