RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105574 titoli

Valentina Polci, Lucrezia Cinella

Nudge e comunicazione pubblica per la salute e l’ambiente. Mitigare il rischio e praticare la sostenibilità

SALUTE E SOCIETÀ

Fascicolo: 3 Suppl. / 2025

This paper explores nudges as a communicative alternative for institutions in situations of environmental and health risks to cope with emergencies by increasing social responsibility. Specifically, it presents the results of a study on 20 national and international cases, which, on the one hand, explored the architectures of choices and applied communication strategies, and, on the other hand, assessed the effectiveness of these tools in risk mitigation, going to the strength of their thrust toward greater economic, environmental and social sustainability. The research showed how nudges are an inherently economic tool that is useful in risk management, including in enhancing social equity and global justice through the empowerment of communities and/or specific groups in vulnerable situations.

Matteo Stroppiana, Fiorella Imprenti, Roberta Cairoli, Salvatore Carrubba

Recensioni

STORIA IN LOMBARDIA

Fascicolo: 2 / 2025

Blythe Alice Raviola, Il Piemonte sabaudo. Dal ducato transalpino all’Unità, Bologna, il Mulino, 2025, 192 pp.
Michele Maria Rabà, Lo Stato di Milano. (1535-1796), Bologna, il Mulino, 2024, 184 pp.
Roberta Cairoli, Roberta Fossati e Debora Migliucci, Vogliamo vivere! I Gruppi di difesa della donna a Milano, 1943- 45. Le reti femminili antifasciste all’origine dello stato sociale, Milano, Enciclopedia delle donne, 2024, 368 pp.
Pierangelo Lombardi ed Elisa Signori, a cura di, Nel lager a vent’anni. Enrico Magenes antifascista, resistente, deportato, Milano, Cisalpino - Istituto Editoriale Universitario, 2025, 200 pp.
Giorgio Bigatti, Milano. Matrici e metamorfosi di una capitale industriale, Milano, Mimesis Edizioni, 2024, 286 pp.

La Lega per l’Azione patriottica fra le impiegate (Api) nacque a Milano alla fine del 1917 sotto gli auspici delle principali organizzazioni della propaganda interna. Nella sua breve vita partecipò in modo equanime alle iniziative dei Fasci mussoliniani e del Partito nazionalista, giustificando tuttavia la propria presenza non come una scelta politica, ma come una semplice espressione di patriottismo al di sopra delle parti; con la stessa nonchalance le socie erano invitate a iscriversi alle organizzazioni di crumiraggio contro gli scioperi nei servizi pubblici. Questa originale associazione anticipò anche altri aspetti di quella che sarà la politica del regime, come le iniziative di organizzazione del tempo libero, attraverso le quali passava implicitamente l’adesione alla parte politica di cui erano fiancheggiatrici, senza mai tuttavia proporre alcun dibattito o confronto di idee in proposito. Stile e linguaggio dell’Api erano inoltre molto simili a quelli che saranno in seguito richiesti ai Fasci femminili, in particolare la sobrietà nel vestire e lo spirito di sacrificio.

Andrea Forti

Giovanni Battista Guadagnini giansenista malgré lui: un equivoco storiografico?

STORIA IN LOMBARDIA

Fascicolo: 2 / 2025

La storiografia ha frequentemente attribuito a Giovanni Battista Guadagnini (17231807), arciprete di Cividate Camuno (Brescia), teologo e storico, la qualifica di giansenista. Certamente stimolata da varie e sostanziali affinità tra il pensiero di Guadagnini e il giansenismo, la storiografia ha tuttavia omesso di fornire elementi complessivamente sufficienti a provare quella qualifica: non una “professione di fede” né una condanna ecclesiastica, nessun pedissequo posizionamento giansenista nel suo pensiero e nella sua azione. Le affinità di Guadagnini con il giansenismo – rigorismo morale, anticurialismo, antigesuitismo, parrochismo e giurisdizionalismo – si radicano in un più vasto orizzonte spirituale nutrito di agostinismo, muratorianesimo e Aufklärung cattolica. Convinto che l’etica cristiana fosse il solo fondamento efficace della convivenza civile, l’arciprete fronteggerà Illuminismo, riforme giuseppine e Rivoluzione francese elaborando una riflessione personale e pragmatica sul rapporto tra religione cattolica e autorità politica. Il superamento dell’equivoco sul presunto giansenismo di Guadagnini incoraggia future ricerche sulla sua produzione intellettuale e la sua attività pastorale.

Il saggio analizza i lavori di riattamento della piazzaforte di Pizzighettone (Cremona) nel XVIII secolo, basandosi su fonti d’archivio milanesi. Inserito nel contesto del fiscalmilitary state, evidenzia come la stabilità finanziaria del Settecento favorì investimenti militari, pur privilegiando gli eserciti mobili rispetto alle fortificazioni. La Lombardia, importante crocevia europeo, nel corso del Settecento vide ridursi il numero delle sue piazzeforti: Pizzighettone, in posizione strategica sull’Adda, mantenne rilievo grazie al fiume. Di origini medievali, vari interventi viscontei e spagnoli svilupparono le difese e, dopo la pace di Utrecht (1713), gli Austriaci le rafforzarono. L’assedio del 1733 da parte dei francopiemontesi rivelò criticità idriche. Documenti del 1724 e del 1768 illustrano dotazioni, costi, problemi idraulici e soluzioni proposte. Il mantenimento richiedeva risorse, manodopera e scelte strategiche, riflettendo l’intreccio tra aspetti militari, tecnici e amministrativi.

Maurizio Busacca, Monica Bernardi, Luca Negrogno, Nicoletta Guglielmelli, Adriano Cirulli, Natalia Coppolino

Recensioni

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 138 / 2025

- Coscarello M. Ecosistemi dell’innovazione. Gli incubatori come strategia di innovazio-ne sociale e territoriale. Milano: Fran-coAngeli, 2024.
- Angelini A., Scalia M. (a cura di). Ecolo-gia, economia e società. Dizionario per la sostenibilità. Bari: Adda Editore, 2025.
- Alteri L., Barile A., De Nardis P. (a cura di). Roma malata. La capitale tra marke-ting urbano e marginalità sociale. Roma: Carocci, 2025.
- Brossard B., Chandler A. Explaining Men-tal Illness: Sociological Perspectives. Bri-stol: Policy Press, 2022.
- del Pino Espejo M.J., Illescas Estévez E. (eds.). Escuela de Mujeres Sociólogas de Chicago (1890-1920). Sevilla: Centro de Estudios Andaluces, 2024.

Léo Blain-Tremblay, Dominic Lapointe

Habiter en territoires périphériques touristiques mono-industriels: les cas de Percé et Tadoussac

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 138 / 2025

Tourism is often presented as a strategy for revitalizing peripheral areas. However, touristification can also reshape the space and transform how residents’ dwell in it. In this article, we explore how two monoindustrial tourist areas, Percé and Tadoussac, have been developed by and for tourism, while reflecting on the potential impacts on the communities that live there on a daily basis.

Madeleine Lefebvre, Serigne Touba Mbacké Gueye, Aline Dunoyer, Charlette Ménard, Alexandre Castonguay, Marie-Ève Brisson, Carol Castro

Territorialiser la culture pour enrichir son apport au développement collectif

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 138 / 2025

This article presents the results of a research into the effects of a professional theatrical work on collective development. A qualitative methodology was used, combining interviews, observations and group discussions, before, during and after the theatrical performance. The results show that the performance strengthens citizens' pride, their collective image and their sense of belonging to their territory. What's more, the territorialization of culture creates links between the professional theatrical milieu and the farming community, generating a sense of trust and empowerment.