Sopravvivere un tumore significa trovarsi nella condizione di dover fronteggiare il rischio di potenziali effetti a lungo termine, con la conseguente necessità di supporto psicosociale. Il presente studio si propone di esplorare, nel contesto italiano, i bisogni di supporto di un campione di pazienti sopravvissute al cancro al seno e le loro esperienze cliniche nel periodo post-trattamento, al fine di fornire indicazioni più accurate ai medici per migliorare la qualità di vita delle pazienti. Un campione di 465 donne con diagnosi di tumore al seno ha completato un sondaggio online relativo a dati clinici, bisogni di supporto non soddisfatti e utilizzo dei servizi psicologici nel contesto italiano. Le partecipanti sono state suddivise in tre gruppi di età (<45 anni, 45-65 anni, >65 anni) e sono stati eseguiti confronti per valutare le differenze tra i gruppi di età in merito alle informazioni cliniche e psicosociali. I dati mostrano che il 45% del campione (n=209) ha un’età inferiore a 45 anni, il 35% (n=164) un’età compresa tra 45 e 65 anni e il 20% (n=92) un’età superiore a 65 anni. La maggior parte delle partecipanti (59%) è attualmente occupata e il 62% svolge un lavoro che richiede l’interazione con il pubblico. Sono state riscontrate differenze tra i gruppi di età anche per quanto riguarda l’offerta di consulenza psico-oncologica alle partecipanti. Dai dati raccolti, abbiamo rilevato diversi bisogni di supporto non soddisfatti nel panorama italiano. Sensibilizzare il personale ospedaliero sui bisogni psicosociali potrebbe contribuire a identificare i problemi critici e introdurre soluzioni di servizio pubblico per soddisfare tali bisogni.