Il racconto psicoanalitico fra trauma e soggettivazione

Titolo Rivista PSICOTERAPIA PSICOANALITICA
Autori/Curatori Saveria Toscano
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 9 P. 134-142 Dimensione file 54 KB
DOI 10.3280/PSP2026-001009
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L’autrice in questo articolo esplora il rapporto tra trauma e soggettivazione a partire dall’ipotesi che l’esperienza traumatica, in quanto eccedente la capacità di simbolizzazione, si configuri come un’interruzione della narrazione di sé. In questa prospettiva, ciò che non può essere rappresentato tende a permanere sotto forma di tracce non simbolizzate esprimendosi attraverso il corpo, l’agito o configurazioni relazionali ripetitive. Attraverso il materiale clinico presentato, viene messo in luce il passaggio da modalità espressive centrate sull’azione a una progressiva possibilità di rappresentazione e di racconto. Il processo analitico è inteso come uno spazio in cui tale trasformazione può avvenire grazie alla funzione di contenimento e alla costruzione condivisa di senso. Il racconto psicoanalitico viene così considerato non solo come strumento di comprensione, ma come dispositivo trasformativo, capace di favorire l’integrazione dell’esperienza traumatica e l’avvio del processo di soggettivazione.

Parole chiave:trauma, narrazione di sé, soggettivazione, agito, simbolizzazione, limite.

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Saveria Toscano, Il racconto psicoanalitico fra trauma e soggettivazione in "PSICOTERAPIA PSICOANALITICA" 1/2026, pp 134-142, DOI: 10.3280/PSP2026-001009