Manuale per la pratica clinica, l'intervento terapeutico e la valutazione criminologica
La vita non è quella che viviamo ma anche quella che siamo capaci di narrarci. Ma come “possiamo leggerci”? Come possiamo leggere il sintomo o l’atto violento? La domanda da porsi non è solo: chi sono? Ma piuttosto: come posso comprendermi? Uno dei compiti della psicopatologia narrativo-relazionale è facilitare questa capacità di lettura.
cod. 1240.1.94