Sociologia del diritto

Collana fondata da: Renato Treves

Comitato di direzione: Lucia Bellucci, Luigi Cominelli, Alessandra Facchi, Carla Faralli, Vincenzo Ferrari, Edoardo Fittipaldi, Massimo La Torre, Mario G. Losano, Bruno Maggi, Guido Maggioni, Letizia Mancini, M. Paola Mittica, Valerio Pocar, Marco A. Quiroz Vitale, Maria Cristina Reale, Paola Ronfani, Massimiliano Verga.

Coordinamento: Vincenzo Ferrari

I mutamenti economici, politici e sociali, che si sono verificati in questi ultimi anni dopo la fine della guerra nei più diversi paesi, hanno fatto sentire sempre più viva l’esigenza di conoscere e valutare le divergenze tra le strutture giuridiche, statiche e spesso inadeguate, e la realtà sociale in continua e rapida trasformazione.
La sociologia del diritto è la disciplina che ha il compito specifico di soddisfare questa esigenza. E, a tale scopo, da parecchio tempo ormai, svolge ricerche sulle cause che determinano la produzione delle norme giuridiche, sugli effetti che le norme stesse provocano nel contesto sociale, sui ruoli degli operatori del diritto e sulle opinioni del pubblico e degli specialisti nei confronti delle norme e dell’apparato operativo.
In questa collana intendiamo pubblicare ricerche su tali argomenti e analisi delle stesse compiute in diversi paesi, ma soprattutto nel nostro, al fine di meglio conoscere il diritto nella sua «realtà effettuale» e di contribuire anche allo studio di problemi pratici relativi alla politica del diritto, alla pubblica amministrazione e all’attività giurisprudenziale.
Poiché le ricerche empiriche non possono prescindere dalla teoria, pubblicheremo anche studi di sociologia teorica del diritto che illustrino la sua storia e analizzino i suoi problemi che, come tali, sono connessi, da un lato, alla teoria generale del diritto e alla teoria generale della società e, dall’altro, alla teoria delle ideologie, alla sociologia della conoscenza e alla filosofia dei valori.

Tutti i volumi pubblicati sono stati sottoposti a un processo di peer review che ne attesta la qualità scientifica.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 47 titoli

Maria Cristina Reale

L'autodisciplina pubblicitaria in Italia

Teoria e prassi di un sistema normativo semiautonomo

Nata dall’esigenza degli operatori del settore di dotarsi di linee-guida e standard elevati di correttezza, l’autodisciplina pubblicitaria in Italia ha saputo affermarsi, nel corso di oltre cinquant’anni, come un punto di riferimento per la tutela dei cittadini, delle imprese e della stessa pubblicità. Nel volume si ripercorrono le principali tappe evolutive del sistema autodisciplinare, valutandone l’efficacia e l’efficienza anche alla luce dei parametri individuati a livello internazionale per i meccanismi di self-regulation e soffermandosi sul contributo che la giurisprudenza autodisciplinare può offrire per ragionare sui confini tra informazione e comunicazione commerciale.

cod. 1525.60

Roberta Dameno

Le regole del corpo

Elementi per una riflessione sociogiuridica

Lo studio delle regole e delle pratiche sociali sui corpi risulta essere decisivo per meglio comprendere non solo i valori, i principi e le caratteristiche culturali dei contesti in cui viviamo, ma anche le relazioni e i rapporti di potere che sono determinanti per poter affrontare la vita sociale. Il volume vuole suggerire al lettore degli interrogativi e degli spunti per approfondire, in un’ottica sociologico-giuridica, una necessaria ricerca sui corpi e sulle regole in base alle quali l’aspetto fisico e l’identità personale acquistano significato sociale.

cod. 1525.59

Barbara Giovanna Bello

Intersezionalità

Teorie e pratiche tra diritto e società

L’intersezionalità offre strumenti ai diversi attori sociali per operare fruttuose analisi dei mutamenti sociali e giuridici, intraprendere nuovi discorsi epistemologici e promuovere una piena tutela giuridica. Il volume mira a descriverne le implicazioni nello studio della società e del diritto, presenta lo stato dell’arte della sua integrazione all’interno della tutela antidiscriminatoria sovranazionale e nazionale ed esplora, infine, le pratiche seguite dagli operatori giuridici e dalle associazioni impegnate nell’affermazione dei diritti, evidenziando il dialogo tra i diversi livelli dell’odierna cultura ed esperienza giuridica.

cod. 1525.58

Il diritto rappresenta il mezzo attraverso il quale i diritti legati alla propria identità possono trovare riconoscimento, ma è al contempo un potente strumento di identificazione e di etichettamento, con conseguenze tutt’altro che trascurabili per le persone in termini di inclusione ed esclusione sociale. Il libro affronta queste tematiche e, con riferimento al contesto italiano, analizza il ruolo degli operatori del diritto – giudice e legislatore in particolare – nel riconoscere i diritti e nel favorire l’inclusione sociale, ricorrendo all’argomento della diversità culturale.

cod. 1525.56

Guido Maggioni, Benedetta Polini

Scene da una separazione

La mediazione familiare e la regolazione del conflitto di coppia

Da oltre vent’anni la mediazione familiare si è affermata anche in Italia, tuttavia sappiamo ancora poco sulla sua diffusione, utilizzo e impatto nella gestione della conflittualità genitoriale. Attraverso le risultanze di una ricerca condotta nelle Marche, il volume analizza il processo di integrazione della mediazione familiare nel sistema locale dei servizi e considera come l’insieme dei significati associati alla mediazione familiare stia contribuendo a plasmare le rappresentazioni e le pratiche degli operatori sociali e giuridici.

cod. 1525.54

Benedetta Polini, Guido Maggioni

La genitorialità adeguata.

Competenza ed efficacia nelle relazioni familiari

Il volume indaga le circostanze e le modalità attraverso le quali è emerso e si è affermato il concetto di genitorialità e in particolare di genitorialità adeguata, esaminandone la percezione e i contenuti che gli vengono attribuiti dagli esperti e dagli stessi genitori, utilizzando i risultati inediti di due ricerche empiriche.

cod. 1525.52

Flora Di Donato

La costruzione giudiziaria del fatto.

Il ruolo della narrazione nel "processo"

Partendo dalle principali svolte filosofiche novecentesche in materia di conoscenza umana, il volume descrive lo sviluppo di orientamenti teorici tesi a integrare approcci sociologici, psicologici e antropologici con l’osservazione della prassi giudiziaria. Il testo analizza il processo di conoscenza e costruzione del “fatto” giudiziario, mostrando come esso non sia “dato”, ma scaturisca dall’interazione fra gli attori sociali coinvolti: clienti, avvocati, giudice.

cod. 1525.42

Riccardo Mazzola

Indigenous Intellectual Property.

A Conceptual Analysis

The volume shares the (today) common idea that a conceptualization of Indigenous knowledge and culture as “intellectual property” is essentially an inaccurate one. With specific reference to Yolngu people of North-East Arnhem Land (Australia), this study aims precisely to explain why Western “property-ownership” constructs and categories do not fit Indigenous cultural objects and performances.

cod. 1525.57

Annalisa Verza

Ibn Khaldūn.

Le origini arabe della sociologia della civilizzazione e del potere

Nel 1377, Ibn Khaldūn, studioso, consigliere politico, giudice malikita e insegnante, scrisse un’opera rivoluzionaria, nella quale delineò una “scienza nuova” mai esplorata prima: la Muqaddima. Tale opera, tradotta per la prima volta in francese e introdotta in Europa nello stesso periodo in cui nasceva la sociologia occidentale, costituisce un ampio, complesso e raffinato trattato sociologico-filosofico.Qui viene analizzata nei suoi principali aspetti per restituirne la sorprendente ricchezza, vivacità d’analisi e la profondità di prospettiva.

cod. 1525.55

Rosalba Altopiedi, Daniele Scarscelli

Lo sport in pillole.

Farmaci e doping nello sport non professionistico

Il volume presenta i risultati di uno studio finalizzato a indagare, attraverso la prospettiva sociologica, l’uso (legale e illegale) di farmaci e integratori per migliorare la prestazione sportiva in un campione di atleti agonisti, non professionisti e maggiorenni. In particolare, sono esposti i risultati di uno studio esplorativo condotto per raccogliere dati sui modelli di consumo e comparare i profili degli atleti che non usano sostanze dopanti con coloro che le usano.

cod. 1525.53