Libri di Etica

La ricerca ha estratto dal catalogo 87 titoli

Max Scheler

La posizione dell'uomo nel cosmo.

Traduzione dall'edizione originale del 1928

Una delle maggiori opere filosofiche del Novecento, proposta qui per la prima volta in traduzione italiana secondo la versione pubblicata da Max Scheler nel 1928. Il testo finora conosciuto, difatti, è il frutto di un ampio rimaneggiamento compiuto dalla moglie di Scheler nel 1947. Il testo è preceduto da una “Guida alla lettura” e correlato da un ampio commento e “Glossario”.

cod. 495.1.1

Hans Joas

La sacralità della persona

Una nuova genealogia dei diritti umani

Cosa significa custodire l’umanità, oggi, nella società globale? E quali forze ideali e sociali potranno tutelarla davvero? Hans Joas propone qui la sua risposta, intrecciando teoria sociologica, storia sociale, storia del pensiero e filosofia morale in una sintesi raffinata e originale.

cod. 484.4

Alessandra Modugno, Paola Premoli De Marchi

Capolavoro e mistero

Esperienza e verità dell'essere umano

L’essere umano è “capolavoro” e insieme “mistero”: questa la tesi delle autrici che sono mosse dal desiderio di portare alla luce alcune verità fondamentali sulla persona, nella consapevolezza che l’appello di Socrate, “conosci te stesso”, esprima un compito ineludibile per l’essere umano, anche se implica sperimentare la difficoltà di afferrare pienamente la propria essenza. La bellezza della persona resta incomparabile tra gli esseri e può essere oggetto della conoscenza, pur restando essa, sotto molti aspetti, un enigma.

cod. 495.256

Etica e mondo del lavoro.

Organizzazioni positive, azione, responsabilità

Facendo seguito alla pubblicazione di Etica e mondo del lavoro. Razionalità, modelli, buone prassi (2016), il volume prosegue la riflessione su etica e mondo del lavoro condotta presso l’Università di Padova nell’ambito delle scienze filosofiche e psicologiche. I contenuti portanti di questo secondo volume sono la “positività” delle organizzazioni, l’azione e la responsabilità, la valorizzazione della persona nelle sue componenti valoriali, relazionali e applicative.

cod. 495.244

L’autore porta avanti il progetto d’una nuova psicopatologia dell’ordo amoris confrontandosi non solo con la tradizione della psichiatria e della psicopatologia fenomenologica del Novecento, ma anche con l’attuale dibattito fenomenologico sull’intersoggettività e con quello psichiatrico sulla schizofrenia come disturbo dell’aida o come processo di disembodiment. Il risultato rappresenta la prima ricerca sistematica a livello internazionale sulle ricadute dei concetti scheleriani di schema corporeo e ordine del sentire nei confronti dei disturbi dell’emotional regulation sia a livello psicopatologico sia a livello di processo di formazione della singolarità.

cod. 484.9

Paolo Slongo

La forza della consuetudine

Costumi, costituzione, governo in Montaigne e Montesquieu

I temi intorno ai quali ruota la lettura di questi due classici del pensiero politico moderno sono le leggi, i costumi, le maniere di vivere, sempre al plurale, per Montaigne come per Montesquieu, e poi la costituzione e il governo. Pensare insieme Montaigne e Montesquieu fa emergere l’attualità di una linea genealogica di regolazione e di istituzionalizzazione delle pratiche sociali irriducibile al formalismo e all’astrazione delle moderne categorie del diritto e della sovranità.

cod. 499.33

Guardando all’etica della cura come ad una forma di moralità almeno potenzialmente universale che caratterizza l’essere umano in quanto tale, il volume indaga come questo particolare paradigma possa costituire un fertile terreno per ripensare al modo in cui interagiamo con gli animali non umani, a maggior ragione se la posta in gioco è l’alimentazione, un’attività quotidiana in cui si esplica tanta della socialità e relazionalità degli esseri umani.

cod. 1072.15

Julian Nida-Rümelin, Nathalie Weidenfeld

Umanesimo digitale

Un'etica per l'epoca dell'Intelligenza Artificiale

Questo libro getta un ponte tra riflessione filosofica, cinema, letteratura, scienze naturali e tecnologie informatiche. Con una prosa appassionata gli autori argomentano a favore di quello che definiscono “umanesimo digitale”: un’alternativa all’imperante ideologia della Silicon Valley. Una posizione attenta alle esigenze della tecnica e a quelle degli uomini, che si distingue dalle visioni apocalittiche, perché confida nella ragione umana, e da quelle tecno-entusiastiche, perché riconosce i limiti della tecnologia digitale.

cod. 1802.12

La persona come categoria bioetica

Prospettive umanistiche

Questo volume esplora alcune valenze della nozione di persona attraverso una serie di saggi che la accostano da prospettive differenti (storica, letteraria, filosofica, giuridica, sociologica, economica), ma che rinviano a una comune matrice umanistica e condividono una specifica attenzione ai profili bioetici. La persona affiora da queste pagine in tutta la sua complessità: come un nomen dignitatis ancora capace di designare il valore intrinseco dell’essere umano, ma anche la sua fragilità e la sua domanda incessante di protezione.

cod. 386.1

Quale atteggiamento hanno avuto gli intellettuali nei confronti del razzismo di stato novecentesco? E quanta consapevolezza di quanto accadeva? I saggi qui raccolti intendono contribuire a rispondere a questi quesiti, ripercorrendo le significative vicende di alcuni filosofi e intellettuali, nel contesto dei regimi totalitari e razzisti: Giovanni Gentile, Julius Evola, Giorgio Levi Della Vida, Adriano Tilgher, Jean Améry.

cod. 230.92