Libri di Filosofia del diritto

La ricerca ha estratto dal catalogo 83 titoli

Sommario:

Il volume presenta la traduzione dei primi cinque capitoli del Tractatus de Restitutione in foro conscientiae di Gabriel Vázquez, un solido contributo filosofico-politico-giuridico allo studio della categoria della giustizia. Il lavoro di traduzione di un’opera vazqueziana, finora mai tradotta, persegue lo scopo di agevolare la conoscenza di un autore particolarmente significativo per la comprensione della presenza di una delle molte anime della Seconda Scolastica Spagnola.

Codice libro:

cod. 629.55

Sommario:

La parola “dialogo”, pur avendo un’antica tradizione filosofica, conserva ancora oggi alcuni aspetti sfuggenti. A un’attenta considerazione critica, essa rivela profili epistemologici, psicologici, sociali, circostanziali, storici, simbolici, puntualmente e rigorosamente speculativi. Con questa massa fenomenologica di strati occorre necessariamente confrontarsi, fino a pervenire a una riflessione finale, triplicemente caratterizzata: il confronto con l’idea e la pratica della democrazia, la sussistenza fondamentale di un “trialogo” e l’indicazione di una prospettiva a lungo termine, per il progresso civile dell’umanità.

Codice libro:

cod. 486.14

Autori:

Corrado Bertani

Titolo: L'enorme sproporzione

La filosofia del diritto nella scuola hegeliana (1821-1846)

Sommario:

Nel 1833, presentando la nuova edizione dei Lineamenti di filosofia del diritto, Eduard Gans lamentò «l’enorme sproporzione» tra il valore dell’opera e la sua scarsa fortuna. Tale giudizio appare confermato in sede storica: la filosofia del diritto di Hegel non fece ‘scuola’, e le poche opere che vi s’ispirarono caddero presto nell’oblio, e vi sono rimaste fino a oggi. Questo libro intende contribuire a colmare tale lacuna.

Codice libro:

cod. 496.1.75

Autori:

Titolo: Il diritto come processo

Princìpi, regole e brocardi per la formazione critica del giurista

Sommario:

Il volume tenta il superamento critico di una concezione esclusivamente «normocentrica» del diritto, presentando come meglio difendibile nella scienza giuridica e nell’esperienza pratica una visione giudiziale, secondo cui momento specifico e irrinunciabile dell’esperienza giuridica è la controversia che si organizza nel processo.

Codice libro:

cod. 503.12

Autori:

Michele Prospero

Titolo: Hans Kelsen

Normativismo e diritto privato

Sommario:

Attraverso una ricostruzione sistematica, questo libro cerca di riparare a una visibile e non più giustificabile trascuratezza, quella sull’apporto fornito da Kelsen all’analisi teorica delle principali categorie del diritto privato, offrendo un’immagine completa dello studioso praghese.

Codice libro:

cod. 1136.95

Autori:

Titolo: Insegnare diritto ed economia

Metodi e prospettive della didattica giuridica ed economica

Sommario:

Il volume presenta un’analisi critica di alcune prospettive metodologiche sviluppate nella ricerca scientifica e nell’esperienza anche accademica della didattica giuridica ed economica, con particolare attenzione alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti negli istituti scolastici superiori in base all’ordinamento vigente.

Codice libro:

cod. 503.24

Autori:

Titolo: Il diritto visto da fuori

Scienziati, intellettuali, artisti si interrogano sul senso della giuridicità oggi

Sommario:

Il libro vuole provare a comprendere il giuridico da prospettive diverse, dando la parola a chi non è giurista ma coltiva ambiti che sono in dialogo con il diritto. Dalle scienze della natura e della vita, dai saperi umanistici, dai linguaggi dell’arte provengono, infatti, sfide e interrogativi: quel “fuori” che il diritto aspira a regolare ha un ruolo decisivo nel ridisegnarne ogni giorno la fisionomia e la funzione.

Codice libro:

cod. 386.2

Sommario:

Attraverso una “tomografia” di carattere teologico, filosofico e soprattutto giuridico, il volume si propone il faticoso onere di cominciare a problematizzare il tema del contrappasso, suggerendo ai contemporanei l’idea che – probabilmente – la sua archiviazione storica e teoretica non è stata così prudente o definitiva come si ritiene. Il contrappasso – come criterio di commisurazione della pena fondato su una intramontabile idea sostanziale di giustizia – ha, dunque, ancora qualcosa da insegnare ai giuristi contemporanei e, forse, anche a quelli futuri.

Codice libro:

cod. 320.76