Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1092 titoli

Autori:

Tommaso Gallarati Scotti

Titolo: Memorie riservate di un ambasciatore.

Il diario di Tommaso Gallarati Scotti (1943-1951)

Sommario:

Letterato e scrittore, esponente di una delle più illustri famiglie nobili lombarde, Tommaso Gallarati Scotti fu personaggio di spicco nel cattolicesimo milanese, vicino al movimento modernista: Il suo Diario, qui proposto nella sua interezza, narra le vicende della sua vita, partendo dalla fuga dall’Italia dopo l’8 settembre, per sottrarsi alle ricerche della polizia fascista.

Codice libro:

cod. 1502.10

Sommario:

Il volume, versione riveduta e aggiornata di un’edizione del 2008, analizza, attraverso la disamina di una molteplicità di fonti d’archivio inedite, le peculiarità del contributo dei cattolici sardi al processo risorgimentale italiano e i momenti di snodo più significativi di questo percorso, a partire dal passaggio dell’isola dalla Spagna al Piemonte.

Codice libro:

cod. 1573.438

Autori:

Francesco Piva

Titolo: Uccidere senza odio.

Pedagogia di guerra nella storia della Gioventù cattolica italiana (1868-1943)

Sommario:

Questa ricerca ricostruisce il messaggio educativo rivolto dal ramo giovanile dell’Azione cattolica italiana agli iscritti e ai militanti che, tra il 1868 e il 1943, si confrontarono con le guerre contemporanee. Il libro ripercorre lo sviluppo di questo messaggio, le argomentazioni pedagogiche e il discorso pubblico con cui l’associazione andò configurando, nelle diverse congiunture storiche, la sua collocazione all’interno della nazione.

Codice libro:

cod. 1792.221

Autori:

Titolo: L'Italia e l'Europa negli anni Ottanta.

Storia, politica, cultura

Sommario:

Il volume racchiude i risultati di una ricerca interdisciplinare in cui storici, scienziati della politica e geografi, coniugando differenti metodologie d’indagine, hanno contribuito a indagare temi e momenti diversi, ma peculiari, degli anni Ottanta, un decennio particolarmente significativo nella storia dell’Europa e dell’Italia.

Codice libro:

cod. 1136.101

Sommario:

Alla luce di una documentazione inedita, depositata presso la Fondazione di Studi Storici Filippo Turati di Firenze, il volume illustra tutti i risvolti e le implicazioni dell’esperienza di Massimo Bogianckino come sindaco di Firenze (1985-1989), un classico caso di grande uomo di cultura, noto a livello internazionale, prestato alla politica.

Codice libro:

cod. 541.26

Autori:

Salvatore Mura

Titolo: Pianificare la modernizzazione.

Istituzioni e classe politica in Sardegna 1959-1969

Sommario:

Attraverso lo scavo nella documentazione archivistica, l’esame delle fonti, la lettura critica della storiografia, un approccio metodologico fondato sulla rigorosa contestualizzazione degli avvenimenti, l’Autore ricostruisce una parte fondamentale della storia politica e istituzionale della Sardegna contemporanea.

Codice libro:

cod. 1501.122

Sommario:

Attraverso il contributo di autori, riviste, rubriche giornalistiche, i saggi qui raccolti favoriscono un vivace confronto tra scuole di pensiero finalizzate alla comprensione dei presupposti ideali e delle prospettive politiche e sociali di una democrazia moderna. De Gasperi, Einaudi, Salvemini, Bobbio, Pannunzio, Del Noce, Firpo, fino ai riflessi sulla nostra cultura politica del liberalismo d’oltralpe, rappresentano voci che segnarono una dinamica quanto delicata stagione politica.

Codice libro:

cod. 1792.219

Autori:

Titolo: Dal Sessantotto al crollo del Muro.

I movimenti di protesta in Europa a cavallo tra i due blocchi

Sommario:

Dieci saggi basati su documentazione d’archivio e due riflessioni di largo respiro che aprono un percorso di ricerca ancora poco battuto, quello della contestazione nell’Italia e nell’Europa della Guerra Fredda, sottolineando insospettabili punti di contatto e imprevedibili diversità.

Codice libro:

cod. 1581.17

Autori:

Stefano Cambi

Titolo: Diplomazia di celluloide?

Hollywood dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda

Sommario:

Attraverso l’ausilio di fonti governative, l’Autore tenta di chiarire se e come i responsabili della politica estera americana abbiano inteso sfruttare i film d’evasione quale mezzo per influenzare la mente (e quindi l’azione) degli spettatori oltreoceano durante i turbolenti anni che condussero il mondo dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda.

Codice libro:

cod. 1581.15