Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1090 titoli

Sommario:

L’edizione critica del Ritratto del vero governo del prencipe di Lucio Paolo Rosello, edito nel 1552 a Venezia. A lungo considerato come opera encomiastica di Cosimo I, il Ritratto rivela speranze e tensioni religiose presenti nei circoli culturali, per la verità sempre più soffocate dall’Inquisizione romana. Il volume mette a fuoco il vero significato dell’opera, individuando messaggi celati, che consentono di superare l’immagine superficiale attribuitale.

Codice libro:

cod. 886.53

Sommario:

Partendo dall’esame degli scritti e dei discorsi burkeani elaborati tra il 1774 e il 1794, il testo mette in risalto la rilevanza dei temi politici in essi contenuti, sottolineando come la questione indiana si inserisca in una linea di continuità col resto della sua vastissima produzione. In tali scritti, infatti, si possono individuare argomenti centrali del pensiero dell’irlandese, quali la rappresentanza, la sovranità, l’obbligo politico, la tradizione, i diritti...

Codice libro:

cod. 303.29

Autori:

Titolo: Giuseppe Bicchierai.

La vita di un sacerdote per i bisognosi

Codice libro:

cod. 2000.854

Sommario:

Le istituzioni culturali e la vita intellettuale in una fase cruciale del processo di transizione alla modernità: l’età napoleonica. Il volume esplora le direttive e gli esiti della politica culturale di Napoleone nei più vari settori, dall’Istituto Nazionale e dalle Accademie centrali alle università e alle scuole, dalla statistica all’agronomia e alla medicina, dall’editoria al giornalismo, dall’urbanistica all’affermazione del gusto neoclassico.

Codice libro:

cod. 1301.8

Autori:

Massimo Furiozzi

Titolo: La "Nuova Europa" (1861-1863)

Democrazia e internazionalismo

Sommario:

La “Nuova Europa”, quotidiano fiorentino sorto nel 1861 e cessato nel 1863, promosso da Agostino Bertani, fu uno dei più combattivi giornali democratici dell’Italia postunitaria ed ebbe tra i suoi collaboratori molti mazziniani e garibaldini. Trattò argomenti politici, economici e sociali dell’Italia, ma fu fortemente interessato anche alle questioni internazionali, prospettando la necessità di un’Europa democratica, e guardando alle vicende del continente americano.

Codice libro:

cod. 914.11

Sommario:

Gli interventi politici, istituzionali e culturali che la Francia pétainista operò arrivarono a produrre una “religione politica”? Attraverso il vaglio di fonti archivistiche, iconografiche e audiovisive e una lunga indagine nei progetti e nelle realizzazioni di uno Stato in formazione, il volume abbozza una risposta significativa, per comprendere se la Francia della Révolution Nationale perseguì il suo prioritario traguardo: persuadere le masse.

Codice libro:

cod. 1572.25

Sommario:

Il pensiero giuridico-politico di Silvio Trentin (1885-1944): il testo ricostruisce l’opera accademica del giurista sandonatese, per trarne i motivi ispiratori del particolare approccio interpretativo che ne caratterizzerà anche l’esperienza politica. Gli esiti rivoluzionari e federalisti dell’opera trentiniana trovano infatti le proprie radici ideali di sviluppo nel contesto di una peculiare concezione realista del diritto pubblico.

Codice libro:

cod. 985.23

Autori:

Titolo: Il Repubblicano (1796)

Sommario:

Uno spaccato del Triennio giacobino in Italia, attraverso una rilettura de «Il Repubblicano», il terzo giornale, dopo la «Gazzetta di Bologna» e «Il Monitore bolognese», a fare la sua comparsa a Bologna dall’arrivo dell’esercito rivoluzionario francese. Un periodico che visse solamente la fase di maggior fermento della Municipalità bolognese, e di cui nuovi documenti d’archivio mostrano come Francesco Tognetti ne fu l’anima ispiratrice.

Codice libro:

cod. 303.28

Autori:

Titolo: Cooperazione e relazioni internazionali.

Studi e ricerche sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra

Sommario:

Alcuni aspetti e momenti poco conosciuti della politica mediterranea nel secondo dopoguerra. Sulla base di minuziose indagini dirette in archivi in larga parte inesplorati, il volume dimostra come l’Italia, nei limiti delle sue possibilità, fosse in quel periodo realmente in grado di svolgere quella funzione di “ponte” fra Occidente e Oriente arabo, che da tempo la nostra diplomazia rivendicava nelle varie sedi internazionali.

Codice libro:

cod. 1792.131