Libri di Storia dell’educazione e della scuola

La ricerca ha estratto dal catalogo 106 titoli

Il libro affronta le questioni molteplici che l’opera di Maria Montessori è in grado ancora oggi di imporre ai pedagogisti, agli psicologi, agli insegnanti e agli educatori. Partendo dall’analisi dei requisiti psicologici e didattici alla base dell’approccio innovativo costruito dalla studiosa italiana, esso ne presenta i presupposti teorici, delinea gli aspetti metodologici che caratterizzano l’organizzazione dell’ambiente d’apprendimento, ne discute le possibilità applicative all’interno dei contesti attuali.

cod. 1326.4.1

Gabriella Seveso

Arrivati alla piena misura

Rappresentazioni dei vecchi e della vecchiaia nella Grecia antica

La cultura greca antica ci ha lasciato immagini della vecchiaia e dei vecchi molto complesse, multiformi e sfumate, consegnandoci anziani tristi, rassegnati, malinconici, burberi, ma anche saggi, gaudenti, irati, sereni, affettuosi. Analizzando documenti letterari e testimonianze figurative, il volume propone un itinerario alla scoperta di questa molteplicità.

cod. 249.2.4

Sulla scorta di una ricca messe di fonti a stampa e alla luce della più recente e autorevole storiografia, il volume ripercorre le origini della prima crèche, fondata a Parigi nel 1844 da Firmin Marbeau, e approfondisce poi, attraverso un approccio comparativo, la ricezione del modello francese di assistenza e cura della prima infanzia in alcuni paesi europei, quali l’Inghilterra, la Germania, la Russia e l’Italia.

cod. 1583.1

Ricostruire e analizzare il percorso formativo legato al tema della memoria del nazifascismo in Europa: questo l’obiettivo del volume, che tenta di ricostruire il percorso storico che ha influenzato e diretto a più riprese la “pedagogia della memoria” e la più nota didattica della Shoah.

cod. 249.2.6

Rossella Raimondo

Discoli incorreggibili

Indagine storico-educativa sulle origini delle case di correzione in Italia e in Inghilterra

Partendo dai regolamenti ufficiali e dalle storie di vita ricostruite attingendo alla vasta documentazione disponibile presso l’Archivio Storico Provinciale di Bologna, ma anche da fonti relative alle analoghe istituzioni operanti a Milano, a Roma e in Inghilterra, il presente volume analizza le modalità educative, i principi e le finalità vigenti nelle case di correzione.

cod. 249.2.8

La prima parte di una più ampia storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche nell’Italia moderna e contemporanea, destinata a completarsi con la pubblicazione di un volume dedicato ai secoli XIX e XX. Il testo offre una ricostruzione delle principali tappe che hanno contrassegnato l’evoluzione dei modelli educativi e tenta di ‘rileggerne’ taluni passaggi fondamentali alla luce delle categorie interpretative proposte dalla più recente storiografia sociale e religiosa italiana ed europea.

cod. 1583.2

Lo sviluppo, dal 1859 al 2013, dei programmi-orientamenti-indicazioni per la scuola italiana relativi a una specifica ‘disciplina scolastica’, l’‘educazione fisica’. L’ottica diacronica caratterizza questa particolare lettura pedagogica dei documenti normativi, che si è scelto di riportare al fine di fornire a diverse tipologie di lettori occasioni di ulteriore approfondimento.

cod. 292.2.145

Anna Ascenzi, Roberto Sani

Oscuri martiri, eroi del dovere

Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unita (1861-1961)

Attraverso l’esame dei necrologi di insegnanti elementari e uomini di scuola conservata presso il «Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico ...» di Macerata, si ricostruisce l’evoluzione del modello di insegnante e funzionario scolastico nelle diverse fasi storiche e alla luce dei differenti contesti ideologici, politici e culturali.

cod. 1583.1.1

Educare alla bellezza la gioventù della nuova Italia

Scuola, beni culturali e costruzione dell'identità nazionale dall'Unità al secondo dopoguerra

Il volume offre un originale quadro d’insieme sulla rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici promossa nella scuola italiana tra il periodo post-unitario e il secondo dopoguerra. Come il patrimonio culturale e naturale della penisola fu chiamato a contribuire in modo significativo all’ambizioso progetto del ‘fare gli italiani’.

cod. 1583.6