Un volume pensato per introdurre il lettore, studente o professionista del marketing, alla pratica semiotica e comprendere come utilizzarla per orientare e governare le strategie di comunicazione aziendali.
cod. 640.8
La ricerca ha estratto dal catalogo 274 titoli
Un volume pensato per introdurre il lettore, studente o professionista del marketing, alla pratica semiotica e comprendere come utilizzarla per orientare e governare le strategie di comunicazione aziendali.
cod. 640.8
I social network registrano e determinano le tendenze che gli individui fanno proprie per creare lo stile più adatto alle loro identità; e anche le riviste di moda, consce di questo potere, hanno profondamente cambiato le loro linee editoriali per tenersi al passo con i modelli di consumo online. Il volume propone un metodo di ricerca qualitativa di stampo semiotico, ma con respiro multidisciplinare, che possa guidare il monitoraggio delle pratiche social con strategie basate sulle dinamiche della rete.
cod. 244.1.80
È possibile creare una teoria che ci consenta di spiegare il funzionamento di tutti i media? È questo l’obiettivo che si è posto, da parecchio tempo, lo studioso statunitense Joshua Meyrowitz, noto in Italia per il grande successo del libro Oltre il senso del luogo. Come i media elettronici influenzano il comportamento sociale. Nel corso dei decenni, la sua riflessione ha attraversato diverse fasi, arrivando a definire una vera e propria teoria del medium. Questo volume ce ne restituisce, per la prima volta in Italia, la versione più recente.
cod. 246.24
Il volume analizza l’intreccio tra terrorismo e informazione, che, in una simbiosi che si autoalimenta e si sviluppa in un’interazione reciproca, genera nuovi scenari, reali e digitali, e indaga l’essenza stessa del terrorismo, che consiste precisamente nella necessità di far conoscere la propria esistenza, le proprie finalità, gli obiettivi strategico-tattici e la propria ideologia di riferimento.
cod. 1381.1.28
L’ecologia dei media propone una visione “sistemica”, nella quale i media sono un insieme di forme culturali, tecnologiche e comunicative all’interno delle quali l’uomo si trova ad agire. Il testo offre un quadro organico dei più autorevoli protagonisti – Innis, McLuhan, Ong, Benjamin, Ellul, Debray, ecc. – delle principali scuole – Toronto, Chicago, New York – delle discipline coinvolte e dei concetti chiave attraverso cui tracciare una mappa storiografica della tradizione del concetto.
cod. 244.1.64
Il concetto di branding si trova oggi sull’orlo di una crisi d’identità: per incontrare le esigenze di consumatori sempre più imprevedibili e volubili conduce un’esistenza continuamente in bilico tra il mondo off e il mondo on line. Affiancando considerazioni teoriche ed esempi concreti il testo mostra come sia giunto il momento di attivare un innovativo approccio: il brand reloading.
cod. 244.49
La fiction televisiva italiana e americana, i programmi di intrattenimento, la pubblicità commerciale e istituzionale sono stati monitorati e analizzati, secondo un approccio che privilegia la rilevazione e la messa in valore dei segnali di cambiamento nelle rappresentazioni televisive delle identità di genere. Il volume è il primo che offre elementi empirici circa le caratteristiche di questa nuova apertura.
cod. 1097.1.5
Dalla televisione alla pubblicità, dalla comunicazione pubblica ai consumi culturali, fino alla Rete, ai Social Media e ai Social Network Sites, i diversi contributi qui raccolti mettono a fuoco le forme di agency dispiegate da individui, gruppi e istituzioni nei processi di creazione, diffusione e consumo di immagini di genere nei testi mediali.
cod. 1097.1.15
Come è stata iscritta nel discorso pubblico nazionale la memoria della prima strage terroristica dell’Italia repubblicana? Il volume, collocandosi nel dibattito dei memory studies, analizza le traiettorie sociali che la memoria di piazza Fontana ha disegnato nel corso degli anni. Dal 1969 a oggi, non trovando una sua compiuta elaborazione in un’aula di tribunale, questa memoria è stata narrata attraverso codici estetici, dimostrando come l’arte, anche in ambito educativo, possa contribuire all’esercizio di competenze di cittadinanza democratica.
cod. 1520.819
Che ruolo svolge il packaging nella valorizzazione del cibo? In che modo i brand alimentari hanno fatto proprie le tendenze dietetiche più comuni? Come cambiano i linguaggi del packaging al tempo delle tecnologie immersive? Il volume prova a rispondere a queste e altre domande attraverso analisi semiotiche di confezioni di prodotti enogastronomici e si pone come una guida generale per lo studio dei linguaggi del packaging nell’ambito del branding alimentare, utile sia per gli studenti in formazione sia per i professionisti del settore.
cod. 640.39