Interazioni fra corredo genetico, esperienza relazionale e biochimica cerebrale: commenti ad un'indagine sperimentale

Titolo Rivista TERAPIA FAMILIARE
Autori/Curatori Giovanni Liotti
Anno di pubblicazione 2002 Fascicolo 2001/66-67
Lingua Italiano Numero pagine 16 P. Dimensione file 146 KB
DOI
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

L’articolo descrive un recente studio sperimentale sulle interazioni fra influenze genetiche ed ambientali nella determinazione del comportamento sociale. In particolare, la ricerca dimostra come cure materne efficienti siano in grado di correggere, nei macachi rhesus, deficit geneticamente determinati della funzione serotoninergica cerebrale. Tali deficit serotoninergici, geneticamente determinati, sono correlati a disturbi del controllo degli impulsi e alla propensione ad interazioni aggressive. Poiché le relazioni fra influenze genetiche, ricambio cerebrale della serotonina e disturbi del comportamento sono analoghe nella specie umana e negli altri primati, appare legittimo dedurre da questo dato sperimentale che la facilitazione di interazioni ottimali (conseguibile con una terapia relazionale) possa essere, nella prevenzione e nella cura di alcuni disturbi del comportamento a base genetica, un intervento maggiormente efficace rispetto all’uso di farmaci serotoninergici, anche per quanto riguarda il riequilibrio del ricambio cerebrale della serotonina. Vengono anche discusse alcune implicazioni di questo tipo di studi per la progettazione di interventi relazionali i quali, oltre a non contrapporsi concettualmente ad eventuali interventi farmacologici concomitanti, potrebbero essere oggetto di adeguati studi controllati di efficacia.;

Giovanni Liotti, Interazioni fra corredo genetico, esperienza relazionale e biochimica cerebrale: commenti ad un'indagine sperimentale in "TERAPIA FAMILIARE" 66-67/2001, pp , DOI: