Note sul vissuto primitivo della bocca nella raffigurazione onirica

Titolo Rivista PSICOANALISI
Autori/Curatori Simona Di Segni
Anno di pubblicazione 2022 Fascicolo 2022/1
Lingua Italiano Numero pagine 26 P. 47-72 Dimensione file 266 KB
DOI 10.3280/PSI2022-001005
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Fin dalla nascita, se non addirittura fin dal periodo intrauterino, la bocca è sede di esperienze sensoriali fondamentali per lo sviluppo della nostra psiche. Come psicoanalisti, non possiamo limitarci a dire semplicemente che abbiamo a che fare con la zona orale o con la fase orale, dal momento che questa area del corpo è deputata ad almeno una decina di funzioni diverse, come quelle digestive, fonatorie, respiratorie e di percezione del gusto, solo per citare le più importanti. Funzioni multiple che devono costantemente coabitare nella doppia dimensione relazionale con se stessi e con gli altri e in un reciproco alternarsi tra le attività legate alla nutrizione e quelle legate alla respirazione. A partire dai sogni di una paziente, il lavoro esplora nella dimensione clinica il significato dei vissuti e delle fantasie sulla bocca, confrontandosi con le principali fonti bibliografiche sull’argomento.;

Keywords:Bocca, sviluppo psichico, sogno, rapporto mente/corpo, fantasie difensive precoci, aree arcaiche della mente, raffigurazione onirica, denti, voce

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Simona Di Segni, Note sul vissuto primitivo della bocca nella raffigurazione onirica in "PSICOANALISI" 1/2022, pp 47-72, DOI: 10.3280/PSI2022-001005