Giustizia minorile e integrazione sociale

Filippo Dettori

Giustizia minorile e integrazione sociale

Il volume approfondisce temi ritenuti dall’autore particolarmente importanti per la comprensione del ruolo della giustizia minorile nel processo di integrazione sociale della persona: la competenza penale, civile e amministrativa del tribunale per i minorenni, i bisogni educativi del bambino e dell’adolescente in stato di deprivazione, le caratteristiche della devianza giovanile, il ruolo educativo della comunità per minorenni e dell’istituto penale minorile nel recupero del minore.

Edizione a stampa

27,00

Pagine: 206

ISBN: 9788835108672

Edizione: 2a edizione, aggiornata 2020

Codice editore: 98.12.1

Disponibilità: Discreta

La giustizia minorile si realizza mediante l'attivazione di processi di supporto, protezione e inclusione sociale di bambini e ragazzi che hanno vissuto nell'incuria, nel disagio, nella sofferenza e nell'abbandono. Il suo ruolo si esplicita nel garantire tutela e cura ai minori, ed al contempo, nel sostenere le competenze genitoriali all'interno di nuclei familiari particolarmente vulnerabili. Compito del tribunale per i minorenni è anche procedere penalmente nei confronti di ragazzi che hanno commesso reati, attivando anche in questo caso, processi educativi e responsabilizzanti più che punitivi e repressivi.
Il volume parte dall'esame di singole storie di bambini e ragazzi dalle quali traspare dolore, sofferenza, disagio e che, allo stesso tempo, denunciano l'incapacità degli adulti di educare, guidare e sostenere i minori durante la loro crescita. Le diverse situazioni più volte richiamate nel testo mostrano il delicato ruolo del tribunale per i minorenni: assicurare i fondamentali diritti di bambini e adolescenti partendo dai loro bisogni educativi speciali. Il bambino ha il diritto di vivere con genitori capaci di accompagnarlo nel suo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. L'adolescente autore di reato, che come dimostrano gli studi spesso mette in atto condotte irregolari per comunicare al mondo esterno il proprio disagio esistenziale, deve poter accedere ad un giusto processo che tenga conto della sua personalità in evoluzione. Anche i minori stranieri non accompagnati, sempre più numerosi in Italia, chiedono al Paese che li ospita interventi giudiziari finalizzati a garantire loro protezione e sostegno.
Il libro approfondisce temi ritenuti dall'autore particolarmente importanti per la comprensione del ruolo della giustizia minorile nel processo di integrazione sociale della persona: la competenza penale, civile e amministrativa del tribunale per i minorenni, i bisogni educativi del bambino e dell'adolescente in stato di deprivazione, le caratteristiche della devianza giovanile, il ruolo educativo della comunità per minorenni e dell'istituto penale minorile nel recupero del minore.

Filippo Dettori è professore di Didattica e Pedagogia Speciale presso l'Università degli Studi di Sassari ed è giudice onorario presso il tribunale per i minorenni di Sassari. È membro dell'Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e la Famiglia della quale ha fatto parte anche del Consiglio direttivo ed è membro del comitato scientifico della rivista "Minorigiustizia".

Don Luigi Ciotti, Prefazione
Introduzione
Una giustizia speciale per i minori
(Il tribunale per i minorenni; Il minore soggetto di diritti; La competenza civile; La competenza penale; L'imputabilità; La competenza amministrativa; Educare più che punire; L'ascolto del minore; Un giudice per il minore; Il giudice onorario; Il giudice onorario pedagogista)
Il sostegno alla famiglia e alla genitorialità
(Il diritto del minore a vivere nella sua famiglia; Il principio della bigenitorialità; La responsabilità educativa dei genitori; Educare nell'era delle tecnologie digitali; La famiglia maltrattante; L'affidamento ad altra famiglia; L'adozione; La famiglia "giusta" per il minore affidato o adottato; Il supporto dei servizi nell'affidamento e nelle adozioni; I gruppi di mutuo aiuto fra famiglie affidatarie e adottive; L'educatore: una guida per le famiglie e un referente per le istituzioni)
Ragazzi senza regole che chiedono regole
(Il giovane minorenne autore di reato; Consapevolezza e maturità del minore che commette un reato; Adolescenti "sregolati"; Il valore pedagogico e di integrazione sociale della sospensione del processo e messa alla prova)
Minori stranieri non accompagnati
(I minori stranieri non accompagnati: alcuni numeri; La normativa; Studi e ricerche sui minori stranieri non accompagnati)
Il ruolo della comunità per minorenni nel processo di integrazione sociale
(Il diverso ruolo delle comunità nella storia; Qualche numero; La personalizzazione dell'intervento educativo; La vita in comunità; I rapporti con la famiglia d'origine; Lavorare in équipe; La valutazione della qualità del servizio educativo; Dopo la comunità)
Il carcere minorile: ha senso escludere per cercare di includere?
(Detenzione minorile: interventi per custodire o educare?; La ricerca: campione e metodologia; Il punto di vista dei ragazzi detenuti; Il punto di vista degli educatori; Educare più che punire)
L'essere umano soggetto resiliente
(Il potere dell'essere umano di resistere alle avversità; Gli studi sulla resilienza; Le persone resilienti; Superare le difficoltà aiuta a rafforzare la propria personalità; Il sostegno di persone emotivamente importanti; La vera rinascita dopo la sofferenza)
Riferimenti bibliografici.

Contributi: Luigi Ciotti

Collana: Puer

Argomenti: Sociologia giuridica e della devianza

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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