Panicocene

Elena Giacomelli

Panicocene

Narrazioni su cambiamenti climatici, regimi di mobilità e migrazioni ambientali

In un contesto di crescente preoccupazione per gli impatti dei cambiamenti climatici e di allarmismo verso i fenomeni migratori, la possibilità di una “migrazione ambientale” attira una notevole attenzione. Il volume si propone di decolonizzare l’immaginario, cercando di decostruire il privilegio, e utilizzare lenti intersezionali, decoloniali e femministe per decentrare l’immagine e costruire nuovi paradigmi sulle narrazioni circa il nesso tra cambiamenti climatici e migrazioni.

Pagine: 160

ISBN: 9788835153535

Edizione:1a edizione 2023

Codice editore: 10266.6

Informazioni sugli open access

In un contesto di crescente preoccupazione per gli impatti dei cambiamenti climatici e sempre più allarmismo verso i fenomeni migratori, la possibilità di una "migrazione ambientale" attira una notevole attenzione. Quali sono gli effetti (in)desiderati di tale incontro? Il volume si propone di decolonizzare l'immaginario, cercando di decostruire il privilegio (in primis quello della ricercatrice), e utilizzare lenti intersezionali, decoloniali e femministe per decentrare l'immagine e costruire nuovi paradigmi sulle narrazioni circa il nesso tra cambiamenti climatici e migrazioni. L'obiettivo è accompagnare lettrici e lettori verso un concetto nuovo, quello di Panicocene, l'era del panico, quando i due fenomeni che caratterizzano il contemporaneo si incontrano in una narrativa unica, un'emergenza al quadrato che provoca stasi e inettitudine.
Panicocene racchiude, quindi, sia lo stato dell'arte delle ricerche condotte negli ultimi anni, sia il punto di partenza per ricerche future. Panicocene, infatti, è anche il titolo del progetto Marie Curie Global Fellowship, che indaga le narrative e l'immaginario del nesso tra crisi climatica e migrazioni, cui il libro fornisce una prima riflessione critica.

Elena Giacomelli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna, sede del progetto Marie Curie Global Fellowship. Svolge le sue ricerche nell'ambito del progetto Welcoming Spaces, che mira a indagare la rivitalizzazione delle aree interne, offrendo al contempo spazi di accoglienza e inclusione per le persone migranti. Si è occupata del nesso tra migrazioni e crisi climatica nel progetto europeo Climate Of Change. I suoi interessi di ricerca sono migrazioni, mobilità, diritto di asilo, crisi climatica e metodi visuali.

Introduzione
Narrare la fine del mondo: cambiamenti climatici e immaginari sociali
(Non è tutta natura ciò che è clima; In quale era viviamo?; Quali storie per il cambiamento climatico?)
L'era del panico: migrazioni (ambientali) e immaginari sociali
(Voci del verbo migrare; Migrazioni e cambiamenti climatici: una difficile concettualizzazione; Quali storie per le migrazioni?; (In)convenienti convergenze: l'emergenza al quadrato delle migrazioni ambientali)
Comunicazione sociale e immaginari: Climate Of Change
( La comunicazione sociale di crisi immaginarie; Il progetto Climate Of Change; Metodologia di ricerca)
De/costruire immaginari: pratiche di comunicazione sulle migrazioni ambientali
(Campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione; Le campagne sulle migrazioni ambientali; Sguardo d'insieme)
Ecotoni di immaginazione. Pratiche alternative di frame sul nesso tra cambiamenti climatici e mobility justice
Bibliografia di riferimento

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