Pedagogia del lavoro intangibile

Daniela Dato

Pedagogia del lavoro intangibile

Problemi, persone, progetti

Qual è il ruolo della formazione nella civiltà del lavoro? E quale il ruolo della pedagogia del lavoro e delle risorse umane? Attraverso problemi, persone e progetti del lavoro, il volume individua e analizza gli indicatori dell’intangibile pedagogico del lavoro.

Edizione a stampa

22,50

Pagine: 160

ISBN: 9788856813432

Edizione: 1a ristampa 2012, 1a edizione 2009

Codice editore: 1108.1.3

Disponibilità: Discreta

Qual è il ruolo della formazione nella cedente civiltà del lavoro? E quale il ruolo della pedagogia del lavoro e delle risorse umane?
Ci piace pensare ad una pedagogia del lavoro di impronta problematicista, coniugata alle istanze della problematicità, della persona e della progettazione. Attraversando problemi, persone e progetti del lavoro, il volume individua e analizza gli indicatori dell'intangibile pedagogico del lavoro.
Dobbiamo ri-valutare "il lavoro che non si vede", quel valore aggiunto che porta a superare il guado della sola produttività o prestazione per navigare il mare delle relazioni, dei conflitti, dei sensi e significati taciti, dei progetti comuni, dell'impegno etico, della cura per il lavoro e per il lavoratore. Il pensare-agire professionale, a partire da tali presupposti pedagogici, può essere così ripensato e riprogettato su sei capisaldi: la "capacitazione", la riflessività, la neotenia professionale, la narrazione, l'agire strategico e il pensiero caring sempre a metà strada tra formazione tecnica e umanistica.
Questo è l'impegno di una pedagogia del lavoro - delle risorse umane e delle organizzazioni - che deve interrogarsi sul divenire soggetto-cittadino-lavoratore: orientata a superare, pur nelle diverse sfumature, l'immobilismo di un soggetto che "è definitivamente", a favore della dinamicità di un soggetto che "può divenire", colorato di demonicità, di un disordine esistenziale (e professionale) inteso come forza e risorsa di cambiamento.

Daniela Dato è ricercatrice di Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Foggia, dove insegna Pedagogia del lavoro e dei contesti organizzativi. Tra le sue pubblicazioni: Prevenire il mobbing. Per un'alleanza tra formazione e lavoro (Adda, Bari 2004), La scuola delle emozioni (Progedit, Bari 2004). Ha pubblicato, con A.G. Lopez e B. De Serio, Dimensioni della cura al femminile. Percorso pedagogico-letterario sull'identità di genere (Adda, Bari 2007), Questioni di potere. Strategie di promozione dell'empowerment (Angeli, Milano 2007) e La formazione al femminile. Itinerari storico-pedagogici (Progedit, Bari 2009).



Introduzione
Educare gli adulti: tra dimensione esistenziale e dimensione professionale
(Società complessa e processi di adultizzazione; Rileggere l'età adulta; Formazione e salvaguardare dell'identità; Formare in età adulta: comunità democratica e sviluppo sostenibile; Tra dimensione esistenziale e dimensione professionale; Per una pedagogia del lavoro; Alcuni antecedenti)
Problematica. Il lavoro nella società contemporanea tra crisi e progetto
(Modernità e postmodernità. Questioni di problematicità; Il paradosso della società postmoderna; La società dei lavori; Dall'orologio all'alveare; Per una nuova idea di lavoro; Un "impegno totale"; Problematicità "sostenibile")
Persona. Il valore dell'intangibile
(La nuova alimentazione da lavoro; Ridare un "posto" al soggetto-persona; L'infunzionale e l'intangibile; L'intangibile pedagogico; Riconoscimento ovvero autoconsapevolezza; Intersoggettività ovvero comunicazione; Responsabilità ovvero impegno etico; Conoscenza ovvero learning organization; Salute ovvero benessere)
Progettazione. Percorsi di employed care
(Intenzionalità formativa "al lavoro"; Employed care; Strategie in azione; Il lavoro sulle competenze strategiche; Educare alle emozioni; Educare al conflitto; Educare alla creatività; Educare all'empowerment)
Ripensare l'agire professionale
(Questioni di capabilities; Lavoro e riflessività; Agire professionale e pensiero narrativo; Agire strategico; Professione e pensiero caring; Il professionista "neotenico"; Progettare professionalità. Tra formazione tecnica e formazione umanistica)
Bibliografia.

Contributi:

Collana: Il mestiere della pedagogia

Argomenti: Educazione degli adulti

Livello: Studi, ricerche

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