Religione civile, frammentazione sociale, post-modernità.

A cura di: Gianfranco Morra

Religione civile, frammentazione sociale, post-modernità.

Quali valori comuni tra i giovani del Sud e del Nord Italia?

Edizione a stampa

33,00

Pagine: 288

ISBN: 9788846415530

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 1043.20

Disponibilità: Nulla

La crisi della modernità, la caduta delle ideologie, l'individualismo esasperato rendono oggi difficile pensare ad una rifondazione dell'etica pubblica. L'Italia non ha mai brillato per il suo senso civico, a causa delle debolezze del suo sistema politico-amministrativo, alle anomalie istituzionali, alla sua secolare tendenza al "particulare", sommata alla polarizzazione verificatasi nel dopoguerra fra Dc e sinistra. I fattori strutturali (fra cui l'invadenza dei partiti) ed antropologici (il familismo amorale tipico di certe zone del paese) conducono a pensare che la società civile nel nostro paese non abbia fondamenta solide per riprodursi.

L'interrogativo da cui è partita questa ricerca è stato: in questa non incoraggiante situazione, dominata dalla frammentazione, può nascere oggi una "religione civile", un nuovo tipo di impegno nello spazio pubblico?

Questa ipotesi è stata verificata con una indagine su un campione di ottocento studenti (universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori), equamente distribuiti al Nord ed al Sud del paese.

I risultati testimoniano che la religiosità debole post-moderna non sfocia mai in un impegno etico-pubblico. Solo la religione istituzionale supporta un maggiore senso civico e la lealtà verso le istituzioni e lo stato. Non si verifica, in Italia, la diffusione di una religione civile (come nei paesi anglosassoni), ma al contrario solo la religione nel civile , ispirata dalla fede tradizionale, può orientare la condotta personale e sociale dei cittadini.

Gianfranco Morra è professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna - Sede di Forlì. I suoi interessi prevalenti sono andati a temi di filosofia e sociologia, nel tentativo di enunciare una antropologia integrale radicata nella tradizione e insieme aperta ai problemi dell'oggi. Fra le sue opere più recenti: Filosofia per tutti; Perché la sociologia; Introduzione alla sociologia del sapere , La Scuola, Brescia; Dio senza Dio; La scure del Nulla , Japadre, L'Aquila; Max Scheler. Una Introduzione; Il quarto uomo. Post-modernità o crisi della modernità? , Armando, Roma; Propedeutica sociologica; Sturzo profeta della Seconda Repubblica , Monduzzi, Bologna; La sociologia si chiama Clotilde , Spirali, Milano.



Gianfranco Morra , Introduzione
Gianfranco Morra , Religione civile o religione nel civile
Sergio Belardinelli , Religione e religione civile nelle società complesse
Stefano Martelli , Tradizione, modernità e "oltre". Osservazioni sul presente conflitto tra i valori
Guido Gili , L'etica tra morale individuale e "senso civico"
Leonardo Allodi , Post-modernità e istituzioni: dinamiche della fiducia e dell'appartenenza fra società civile e sfera politico-istituzionale
Stefano Martelli , Una religiosità multidimensionale che eccede le forme proposte dalla religione-di-chiesa
Guido Gili , Informazione e associazionismo: prerequisiti della partecipazione civica
Paolo Dell'Aquila , Tra postmodernità e tradizione
Stefano Martelli , Una comunità civile a tutt'oggi alimentata dalla religione-di-chiesa

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