Processo e organizzazione. Le "riforme" possibili per la giustizia civile
Autori e curatori
Contributi
Luciana Barreca, Giovanni Berti Arnoaldi Veli, Roberto Braccialini, Luciana Breggia, Sergio Brescia, Alessandro Cajola, Eduardo Campese, Remo Caponi, Vincenzo Carbone, Federico Carpi, Sergio Chiarloni, Claudio Consolo, Riccardo Conte, Giorgio Costantino, Remo Danovi, Franco De Stefano, Lelio Della Pietra, Antonella Di Florio, Antonio Didone, Maria Faggiano, Roberto Fontana, Luciano Luciano Gerardis, Michelina Grillo, Emilio Iannello, Daniela Intravaia, Pasquale Liccardo, Marcello Marinari, Paolo Martinelli, Maura Nardin, Alessandro Pepe, Francesco Ranieri, Elena Riva Crugnola, Raffaele Sabato, Giuseppe Salmè, Bruno Sassani, Roberto Roberto Savino, Riccardo Scaramuzzi, Antonio Scarpa, Michele Vietti, Francesco Vigorito, Giovanni Xilo, Stefano Zan
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 368,      1a edizione  2004   (Codice editore 1297.24)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846459909

Presentazione del volume

I problemi di finanziamento della giustizia civile dipendono, principalmente, dalla inadeguatezza dei mezzi materiali e tecnici, dalla cattiva distribuzione delle risorse e da carenze organizzativa di varia natura. Essi rimandano anche all'esigenza dei limitati correttivi della disciplina processuale suggeriti da un ormai lungo periodo di sperimentazione della "novella" e tali che, senza sconvolgere l'impianto attuale, valgono a contrastare le dilazioni ingiustificate, le lungaggini e gli abusi del processo.

Ma il recupero di efficienza della giustizia civile investe direttamente anche i compiti dell'autogoverno e postula, tra le altre condizioni, un forte rinnovamento di cultura organizzativa, poiché è anche lì, sul terreno dell'organizzazione, che nascono i disagi e i disservizi per gli utenti, ed è anche da lì che può svilupparsi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

La pluralità di voci raccolte in questo volume vuol mettere in luce aspetti critici, ma anche esperienze e fermenti innovativi che caratterizzano positivamente la vita di diversi uffici giudiziari italiani, dimostrando nei fatti che tante cose potrebbero migliorare se solo esistessero la volontà e la capacità di utilizzare gli strumenti esistenti. Il Quaderno vuole costituire un invito ad evitare la rassegnazione e, insieme, un richiamo a ciò che serve davvero alla giustizia contrapponendosi ai progetti sbagliati e pericolosi che, senza risolvere uno soltanto dei problemi relativi al suo finanziamento, potrebbero determinare un grave arretramento dello Stato di diritto e delle garanzie fondamentali dei cittadini.

Gianfranco Gilardi , consigliere della Corte di cassazione e condirettore di "Questione Giustizia", è stato presidente di Magistratura democratica dal dicembre 1993 all'aprile del 1998 e componente del Consiglio superiore della magistratura dal luglio 1998 al luglio 2002.

Indice


Gianfranco Gilardi, Presentazione
Sezione I. Il processo civile tra regole ed organizzazione
Giorgio Costantino, Gli spazi offerti dalla disciplina vigente per un miglior funzionamento del processo civile
Luciana Barreca, Tempi della giustizia e gestione del processo
Lelio della Pietra, Poteri direttivi del giudice ed effettività del contraddittorio
Alessandro Pepe, Il "Libro bianco" sul processo civile
Alessandro Cajola, La giustizia civile come servizio
Roberto Braccalini, Le prassi virtuose al bivio tra metodo e inutilità
Francesco Ranieri, Alcuni miglioramenti possibili ed immediati
Paolo Martinelli, Organizzazione della giurisdizione e formazione professionale: un nuovo impegno dell'Anm
Sezione II. Gli interventi sulla disciplina processuale
Antonio Scarpa, Quale processo civile per il futuro?
Sergio Chiarloni, Su alcune riforme e progetti di riforma
Bruno Sassani, La necessità di ripensare le "sovrastrutture" del processo civile
Eduardo Campese, Il testo unificato del disegno di legge recante "Modifiche al codice di procedura civile"
Antonio Didone, Appunti sul progetto di riforma del processo civile e sul nuovo rito societario
Antonella Di Florio, Alcune osservazioni sul c.d. progetto Vaccarella, e brevi appunti sul rito camerale
Maura Nardin, Processo civile e principio di uguaglianza
Riccardo Conte, Considerazioni minime sulla crisi della giustizia civile tra problemi dell'organizzazione e riforme processuali
Sezione III. I rimedi organizzativi e strutturali
Raffaele Sabato, I rimedi organizzativi per un processo più efficiente
Marcello Marinari, L'organizzazione dei processi nella giustizia civile. Spunti per l'elaborazione di una proposta organica
Emilio Iannello, Il punto di vista di un giudice con un ruolo di 1400 cause
Daniela Intravaia, Proposte per un nuovo disegno organizzativo dei servizi giudiziari di area civile
Pasquale Liccardo, Sistema statistico e sistema di indicatori per il governo del processo civile: esercizi di analisi e progettazione dei sistemi informativi del processo civile
Sergio Brescia, Il programma Polis e l'utilizzazione dei software
Giovanni Xilo, L'esigenza di una leadership organizzativa
Roberto Fontana, Organizzazione ed efficienza: esperienze innovative nel distretto di Milano
Francesco Vigorito, Il progetto di rinnovamento dell'ufficio esecuzioni immobiliari del Tribunale di Roma tra obiettivi realizzati e "problemi insolubili"
Sezione IV. Opinioni a confronto
Vincenzo Carbone, Processo civile e centralità dell'impegno organizzativo
Giuseppe Salmè, L'attività del Consiglio superiore della magistratura per un miglior funzionamento della giurisdizione civile
Michele Vietti, Le iniziative del Governo nel settore della giustizia civile
Stefano Zan, L'importanza della questione organizzativa
Remo Danovi, La necessità di terapie forti ed urgenti
Claudio Consolo, Efficienza nel civile: giova la "ricarburazione" piuttosto che la "rifondazione"
Federico Carpi, La grande illusione
Michelina Grillo, Una nuova consapevolezza intorno ai problemi della giustizia civile
Appendice. Gli Osservatori sulla giustizia civile
Remo Caponi, Introduzione
(Che cosa sono gli Osservatorî)
Giovanni Berti Arnoaldi Veli, L'Osservatorio di Bologna. Prassi Comune: i primi dieci anni
Roberto Savino, L'Osservatorio di Bari
Elena Riva Crugnola, L'Osservatorio di Milano
Luciano Gerardis, L'Osservatorio di Reggio Calabria
(Testo del Protocollo per le udienze civili)
Franco De Stefano, Maria Faggiano, L'Osservatorio di Salerno
Maria Faggiano, Il Protocollo per le udienze civili
(Testo del Protocollo delle udienze civili)
Riccardo Scaramuzzi, L'Osservatorio di Roma. Il protocollo per le udienze civili
(Testo del Protocollo per le udienze civili)
Luciana Breggia, L'Osservatorio di Firenze. La nascita dell'Osservatorio e le sue prime attività
(Proposta di Protocollo per le udienze civili).