La crisi della TV. La TV della crisi. Televisione e Public Service nell'eterna transizione italiana
Autori e curatori
Contributi
Lorenza Lei, Sergio Zavoli
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 178,   3a ristampa 2015,    1a edizione  2010   (Codice editore 1381.1.14)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856822298

In breve
Destabilizzata dalle crisi del mondo moderno e dal ciclone Internet, la televisione tradizionale necessita di un decisivo riposizionamento. Il volume non solo riflette su questi temi, ma propone agli operatori dell’audiovisivo una via di superamento della crisi che, se ben gestita, potrebbe rigenerare le potenzialità del mezzo.
Presentazione del volume

Destabilizzate dalle crisi del mondo moderno e dal ciclone Internet, le industrie culturali tradizionali necessitano di un decisivo riposizionamento. Una ridefinizione cui non può sottrarsi un settore portante come quello della televisione. Cambiano le abitudini di fruizione; emergono nuovi modelli produttivi e di business; si afferma la pubblicità responsabile, attenta al rapporto qualità della programmazione/reputazione pubblica dell'inserzionista; la tv di flusso è integrata da una library di prodotti audiovisivi consultabile. Sono questi solo alcuni dei cambiamenti che investono un mezzo di comunicazione tutt'altro che morente. La questione della crisi della televisione non è nuova ma, così come in passato le recessioni sono state seguite da momenti di rilancio, anche oggi la crisi, se ben gestita, potrebbe rigenerare le potenzialità del mezzo. In momenti di difficoltà c'è bisogno dei media della ricomposizione e di un Public Service che diano, in particolare ai giovani, sfuggenti alle maglie dei palinsesti tradizionali, riferimenti e valori che permettano di affrontare il futuro. La questione televisiva passa anche per la competenza e la formazione dei professionisti dell'audiovisivo, spesso in bilico tra codici deontologici poco definiti, etiche personali e generazionali e difficoltà di accreditamento sociale e professionale.

Mihaela Gavrila è professore aggregato presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, dove insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Analisi dell'industria culturale e Formati e generi televisivi. Coordina, dal 2005, il Master in linguaggi, produzione e marketing della radio in collaborazione con RadioRai, e ha progettato le attività mirate all'istituzione di RadioSapienza. Presso il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione svolge attività di ricerca su stili di vita, dinamiche del mutamento sociale, consumi culturali, media e tecnologie. Tra le sue pubblicazioni: Quella deficiente della TV. Mainstream Television e Multichannel (con F. De Domenico e A. Preta, FrancoAngeli, 2003) e La Tv nell'Italia che cambia. Qualità e innovazione nell'esperienza televisiva (Guerini e Associati, 2006).

Indice


Sergio Zavoli, Presentazione
Premessa
Crisi, transazioni e strategie per il passaggio al futuro. Idee alla ricerca di definizioni
(Le definizioni complesse; Crisi e transizione nella storia italiana della comunicazione; La crisi economica: il recupero del common sense come risposta alla complessità; In risposta alla crisi: cultura, comunicazione e comportamenti giovanili)
Tele-visioni in transizione
(Uno scenario in movimento; La tv nell'Italia che cambia. Tra crisi, transizioni e riposizionamento)
L'ultima stagione di cambiamento, ossia la lunga transizione al digitale
(La tv è morta. Viva la tv; Verso il digitale. Questioni di definizione; Prove di società... con le altre tv; La diffusione della televisione digitale in Europa. Verso la DigItalia; Il satellite come incipit)
Tre generi (anche) per il futuro: fiction, informazione, programmazione per i bambini
(La fiction tv nella stagione dell'abbondanza; L'informazione televisiva: una Killer application tra passato e futuro; Una nuova Killer application: la programmazione per bambini e minori)
Il Public Service al tempo della complessità
(Tra crisi e sfide future; Il caso italiano. Principali player e Servizio Pubblico; Quale digitale? La questione della moltiplicazione delle piattaforme; La questione dei contenuti e della qualità; Giovani e innovativi di generazione; Nel nome del telespettatore; Il dilemma della qualità: Un decalogo del Servizio Pubblico multimediale quale strategia di superamento della crisi)
Professioni e professionisti dell'audiovisivo tra analogico e digitale
(La questione tecnologica; La complessità delle professioni; L'eterna transizione: tra lavori, tecnologie e cambiamenti sociali. La formazione come antidoto; Cambiano le regole del gioco; Una riflessione con vista sul futuro)
Conclusioni. Quale mainstream per il futuro? Tv e tecnologie nei nuovi paesaggi sociali
La tv sotto analisi.
(Stefania Di Mario, Le attività di ricerca della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza)
Lorenza Lei, Postfazione. Un futuro da cogliere giorno per giorno
Riferimenti bibliografici.