Comunicare l'Unione Europea. La costruzione della visibilità sociale di un progetto in divenire
Autori e curatori
Contributi
Graziella Priulla
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 1381.1.22)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820415303

In breve
Stenta a diffondersi un’idea di Europa fatta di valori, simboli, significati riconosciuti, una narrazione che contribuisca a costruire il senso dell’esperienza multilivello e altamente interconnessa vissuta dalle persone. In questa cornice vengono analizzate le politiche, le strategie e le attività d’informazione e comunicazione avviate dalle istituzioni europee.
Presentazione del volume

L'integrazione europea ha aperto un nuovo spazio economico e regolativo, quotidianamente vissuto dalle persone ma poco conosciuto e ancor meno compreso. Mentre il processo d'istituzionalizzazione - nonostante le innumerevoli difficoltà, contraddizioni, resistenze - appare avviato, è più problematica la costruzione di una società europea, poiché rimangono aperte le questioni della possibilità di formazione di un'identità europea e della condivisione di un sentimento di appartenenza che permetta di accettare decisioni prese a livello sovranazionale, difficili sul piano nazionale. Stenta a diffondersi un'idea di Europa fatta di valori, simboli, significati riconosciuti, una narrazione che contribuisca a costruire il senso dell'esperienza multilivello e altamente interconnessa vissuta dalle persone. Il volume parte dall'assunto che, nell'età globale, il progetto sovranazionale non possa essere messo in discussione ma che, per la sua realizzazione, sia necessario andare oltre gli accordi inter-istituzionali e affrontare i nodi del coinvolgimento dei cittadini, del deficit democratico, della formazione di una sfera pubblica che superi i confini degli Stati. In questa cornice vengono analizzate le politiche, le strategie e le attività d'informazione e comunicazione avviate dalle istituzioni europee, verificando, in particolare, l'efficacia della cosiddetta "svolta" avviata dal 2005 e le problematiche connesse alla costruzione mediale delle tematiche europee, con riferimento ai processi negoziali tra organizzazioni giornalistiche, fonti, pubblici e alle conseguenze della commercializzazione. L'obiettivo è verificare se la comunicazione autoprodotta ed eteroprodotta risponda a queste esigenze da lungo tempo avvertite ma faticosamente perseguite.

Mariaeugenia Parito è ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Messina, dove insegna Comunicazione pubblica e Comunicazione politica. Tra i suoi interessi di ricerca si segnalano tematiche relative ai media (tradizionali e nuovi) e, in particolare, le loro relazioni con i sistemi politici e istituzionali. È autrice dei volumi Comunicare l'Europa nello scenario cosmopolita (Acireale-Roma, 2007), Comunicazione Pubblica e nuovi media (Catania, 2007).

Indice
Graziella Priulla, Prefazione
Introduzione
Inventare l'Europa
(Tra passato e futuro; Progetto cosmopolita; Progetto identitario; Formare il popolo europeo; Verso una costruzione narrativa dell'identità europea)
Comunicare l'Unione Europa
(Le fasi della comunicazione pubblica europea; Dalla crisi alla "svolta": la comunicazione come strumento di democrazia; I media e i prodotti mediali; Svolta comunicativa?)
Informare sullo scenario
(Sfere pubbliche e democrazia sovranazionale; Il discorso mediale sull'Unione Europea; Newsmaking e rappresentazione dell'Unione Europea; Il discorso mediale sull'Unione Europea in Italia)
Raccontare la crisi
(Tra economia e (in)sicurezza sociale; La storia narrata dai giornali italiani; L'informazione sulle elezioni in Grecia e Francia nel 2012: elezioni nazionali?)
Conclusioni
Bibliografia.