Autobiografie a scuola

Un metodo maieutico

Autori e curatori
Contributi
Nedo Baracani, Patrizia Boanini, Claudia Caruso, Roberto Cipriani, Celestina Cirillo, Chiara Cuccia, Duccio Demetrio, Luigi D'Isa, Gabriella Frangini, Alberto L'Abate, Manuela Lalli, Daniela Lastri, Giulia Mangino, Gabriele Masini, Magda Mastronuzzi, Tiziana Mola, Monica Morrocchi, Geraldina Pentangelo, Lamberto Tozzi, Raimonda Ugolini, Maria Grazia Ventura
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2004   (Codice editore 1160.2.9)

Autobiografie a scuola. Un metodo maieutico
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846459824

Presentazione del volume

Questo libro descrive le tappe di una ricerca-intervento svolta nell’area fiorentina con i giovani piuttosto che su di essi. Gli “oggetti” dell’indagine, tutt’ora in corso, hanno infatti lavorato assieme ai ricercatori alla costruzione di un contesto mutualmente accettabile, discutendo e condividendo gli obiettivi del progetto in qualità di soggetti attivamente partecipi.

Partendo dalla rivisitazione della tradizione classica del metodo della maieutica reciproca, adottato dallo scrittore ed animatore sociale Danilo Dolci che lo applicò alla realtà siciliana degli anni ‘70, i ricercatori hanno proposto a studenti e insegnanti appartenenti a diversi istituti superiori di dedicare una parte del tempo scolastico all’esperienza autobiografica.

All’autoanalisi individuale, raggiunta attraverso la scrittura autobiografica, ha fatto seguito un confronto sulle tematiche principali emerse dagli scritti individuali, condotto nel massimo rispetto della riservatezza dei 117 “autobiografi”. Si è così giunti ad una autoanalisi di gruppo e quindi ad una autoanalisi dei condizionamenti esterni, culminata nella ricerca comune di strategie per il loro superamento.

L’approccio autobiografico si è dimostrato così fecondo strumento di “ricerca-intervento”, capace di esplorare, avvalendosi di tecniche di lettura al tempo stesso quantitative e qualitative, nodi sensibili dei “percorsi giovanili” quali il presunto rapporto intercorrente tra un’alta difficoltà relazionale e comunicativa con adulti e coetanei e la capacità di orientamento nelle scelte scolastiche, la costruzione di un’immagine del proprio futuro o la capacità di incidere nella realtà in cui si vive.

Lorenzo Porta svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Studi sociali di Firenze e collabora con la Libera Università delle Autobiografie di Anghiari. È curatore, con Nedo Baracani, di Il pregiudizio antisemitico. Una ricerca-intervento nella scuola , (FrancoAngeli 1999), ed autore del saggio “Procedimento maieutico e scrittura autobiografica”, in I. Gamelli (a cura di), Il Prisma autobiografico, (Unicopli 2003).

Indice


Alberto L’Abate, Presentazione
Duccio Demetrio, Introduzione. Le pratiche autobiografiche come orientamento ad una progettualità esistenziale
Parte I. La ricerca
Lorenzo Porta, Giovani alle soglie del nuovo millennio. Le tappe di una ricerca
Lorenzo Porta, Percorsi autobiografici: un’analisi di contenuto
Parte II. Il dibattito
Lorenzo Porta, Introduzione
Le istruzioni
Daniela Lastri, Un’esperienza da proseguire e da allargare
Lamberto Tozzi, Un seme gettato che ha dato frutto
Geraldina Pentangelo, Scuola, Comune, Università: una collaborazione proficua
Testimonianze
Claudia Caruso, Noi che abbiamo cominciato questo lavoro…
Chiara Cuccia, La mia autobiografia: ricordare, rivivere e analizzare la propria vita
Giulia Mangino, Mi rileggo oggi e vorrei aggiungere qualcosa
Manuela Lalli, Le voci si uniscono
Riflessioni teoriche ed esperienziali
Roberto Cipriani, Arrendersi di fronte a un racconto di vita per meglio comprenderlo. Riflessioni metodologiche
Duccio Demetrio, Apprendere da se stessi: un’occasione di crescita per allievi e insegnanti
Alberto L’Abate, Monica Morrocchi, Applicazione del metodo maieutico con studenti universitari
Nedo Barancani, Tiziana Mola, Classe 1977: studi, successi, insuccessi e prospettive
La pratica in classe
Raimonda Ugolini, Imparare facendo: l’esperienza vissuta di un progetto
Celestina Cirillo, La forza del gruppo nella conoscenza di sé
Luigi D’Isa, Conoscenza di sé con gli altri per capire i propri condizionamenti
Maria Grazia Ventura, Quelle parti di sé ritrovate stavano lì scritte di loro pugno sul banco!
Patrizia Boanini, Nonostante le difficoltà di contesto un’esperienza realizzata che guarda al futuro
Gabriella Frangini, Una buona occasione
Gabriele Masini, Vedere i ragazzi sotto una diversa luce me li ha fatti conoscere meglio
Magda Mastronuzzi, Questi ragazzi del “professionale” che hanno potuto esprimere la loro finezza!