Saperi e attori sociali in contesti euro-mediterranei

Autori e curatori
Contributi
Antonio Fadda
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2006   (Codice editore 613.1.12)

Saperi e attori sociali in contesti euro-mediterranei
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846485540

Presentazione del volume

A quali condizioni e secondo quali prospettive le riflessioni sullo sviluppo della società possono prendere in considerazione le risorse e i limiti che sorgono in seno alla società civile?
È noto che le teorie centrate prevalentemente sulla crescita economica hanno incontrato difficoltà e critiche di vario ordine, soprattutto perché non fanno sufficientemente i conti con le dinamiche sociali e i processi culturali dei contesti cui sono state applicate. I recenti approcci a questa tematica devono peraltro ancora confrontarsi fino in fondo con aspetti problematici e contraddizioni interne non del tutto risolti. Tra questi vi è il non secondario aspetto del rapporto tra i vari tipi di saperi. Oltre alle conoscenze formalizzate, immediatamente identificate come legittime - nel senso comune come tra gli "addetti al sapere" - esistono altre forme di conoscenza generate e trasmesse principalmente nel fare che non conoscono altrettanta fortuna.
In questo libro si sostiene che tali forme di conoscenza ed i saperi ad esse collegati possono rappresentare una reale risorsa per lo sviluppo non solo economico, ma anche e soprattutto sociale, culturale, ambientale e istituzionale. A questo fine si sostiene che occorra ribaltare la prospettiva dicotomica attore/sistema e collocare gli attori in una dimensione relazionale, recuperando così la centralità delle persone come soggetti attivi.
Questa ipotesi di lavoro è esplorata nel volume nelle sue implicazioni teoriche e attraverso la presentazione di alcune ricerche svolte dalle strutture universitarie in cui l'autrice lavora. Oltre alle risultanze empiriche vengono qui discussi anche alcuni nodi metodologici della ricerca-azione partecipata.

Romina Deriu, dottore di ricerca in Strutture, Fondamenti e Metodi delle Scienze sociali, insegna Sociologia presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Sassari. Nella stessa Università collabora da molti anni con le attività didattiche e di ricerca dell'area sociologica del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società. È autrice di vari saggi sui temi dell'agire sociale, della metodologia della ricerca sociale, della formazione, del co-sviluppo e dei saperi locali con particolare attenzione all'ambiente rurale mediterraneo.

Indice



Antonio Fadda, Prefazione
Introduzione. Saperi e attori sociali in una prospettiva euro-mediterranea
Gli attori sociali nei mondi vitali
(L'attore sociale: un nodo teorico della sociologia; Attori sociali, poteri e universi di senso; Problemi del senso nell'agire sociale; L'attore sociale nella vita quotidiana; Il ruolo della comunità nella regolazione sociale)
Saperi e saper fare tra fattori economici, sociali e culturali
(Sapere e saper fare: questioni terminologiche e concettuali; sapere e saper fare come pratica quotidiana; Il mercato che si autoregola e le sue distorsioni; La terra come elemento di definizione dell'appartenenza)
Attori, saperi, identità nei percorsi di sviluppo
(Una proposta di lettura dello sviluppo in chiave spazio-temporale; Il capitale economico, sociale, culturale come chiave di lettura per l'azione sociale; La ricombinazione dei saperi locali nei processi di sviluppo: il contesto euro-mediterraneo; Specificità, identità composita e promozione dei saperi)
Percorsi di ricerca
(I riferimenti empirici; La ricerca-azione partecipata: alcuni nodi problematici; Gli spazi della ricerca. Il Mediterraneo da luogo (dell') immaginario a spazio vissuto; Le cronologie non sincroniche. Dall'urgenza dell'azione alla sedimentazione dei percorsi; Piste di riflessività: dalla successione di passi procedurali al "metodo come arte")
Attori, saperi e poteri in contesti euro-mediterranei: alcune evidenze empiriche
(Gli attori collettivi: la cooperazione difficile; Il gioco degli equilibri fragili tra dipendenza e iniziativa; Gli attori nascosti; Le politiche per lo sviluppo: il caso paradigmatico della Sardegna; Gli intermediari deformanti; Ricerca e costruzione della fiducia nel rapporto Università e territorio)
Alcune riflessioni conclusive: trasmettere e utilizzare saperi materiali e immateriali
Bibliografia.