Dov'è e dove va l'antropologia oggi?

Autori e curatori
Contributi
Patrick Boumard, Antonino Colajanni, Leonardo Piasere, Fabio Pollice, Ron Reminick, Patrizia Resta, Ulrich van Loyen
Argomenti
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 176,      1a edizione  2021   (Codice editore 62.82)
Peer reviewed content
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Dov'è e dove va l'antropologia oggi?
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788835118312

In breve

Sono ricorrenti i dibattiti sulla crisi dell’antropologia così come su quella di altri settori scientifici. Il volume si interroga sullo stato attuale dell’antropologia e sul suo cammino, in un momento in cui è chiamata a compiere delle scelte che riguardano la definizione della sua più profonda identità.

Presentazione del volume

Dov'è oggi l'antropologia? E dove sta andando?
È dentro o fuori dalle accademie? È nelle agenzie internazionali, nelle sale di regia dello sviluppo economico o nelle case dei cittadini? E, soprattutto, in che direzione si sta muovendo? I saggi qui pubblicati tentano di rispondere a tali quesiti o di abbozzarne almeno una prima formulazione.
Sono ricorrenti i dibattiti sulla crisi dell'antropologia così come su quella di altri settori scientifici. Le discipline sono in transizione e allo stesso modo anche i loro cultori e le stesse questioni che sorgono all'interno di ogni disciplina modificano la stessa; e queste nuove modifiche, configurazioni di tematiche e corrispondenti teorie, nuovamente trasformano la disciplina nella sua identità. In questo senso, l'antropologia segue l'inevitabile cammino di ogni altro ambito scientifico come la sociologia, le scienze politiche, l'economia. Ma siamo sicuri che l'antropologia sia semplicemente una disciplina? O è immanente all'antropologia l'essere altro da se stessa nel suo limite di disciplina?
L'antropologia è sempre stata in crisi, e questa è la sua fortuna, e ora probabilmente si trova proiettata su una dorsale: oggi è chiamata a compiere delle scelte che riguardano la definizione della sua più profonda identità.

Antonio Luigi Palmisano
ha lavorato in università italiane e straniere e condotto pluriennali ricerche sul terreno in Europa, Africa e Asia. Si occupa di teoria dell'antropologia, società segmentarie, antropologia politica e del diritto, Mythenforschung, trance. Ha condotto e diretto ricerche estensive sulle forme alternative di soluzione dei conflitti, sulla relazione fra diritto consuetudinario tribale e diritto statuale, e sulla struttura e organizzazione della giustizia informale in Africa, Asia e America Latina. Fra le sue opere Tractatus ludicus. Antropologia dei fondamenti dell'Occidente giuridico (2006) e Antropologia post-globale (2017). Per Palmisano il fieldwork è uno stile di vita.

Indice

Fabio Pollice, Prefazione
Antonio Luigi Palmisano, Introduzione
Patrick Boumard, L'analisi istituzionale e l'antropologia post-globale, ovvero la connivenza di pensieri pirati
Antonino Colajanni,
La crisi dell'antropologia e il suo futuro. Il dibattito internazionale degli ultimi decenni
Ulrich van Loyen,
Le fini del mondo e l'inizio dell'etnografia. Note per una prospettiva storica dell'antropologia dell'Antropocene
Antonio Luigi Palmisano,
Oscillando fra tekhne e filosofia tellurica. Il mandato dell'antropologia oggi
Leonardo Piasere,
Le nuove sfide all'antropologia. L'etnografia nell'era del suo successo e del suo decesso
Ron Reminick,
Le molteplici sfaccettature dell'antropologia americana, con particolare attenzione ad alcuni importanti sviluppi
Patrizia Resta,
Fili di seta. Criminalità transnazionale, politiche di patrimonializzazione e ricerca etnografica
Gli autori.








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