L'aiuto difficile

Gli interventi di allontanamento nei casi di abuso all'infanzia

Contributi
Gianfranco Bettin, Rosetta Bolletti, Gabriella Cappellaro, Alessandra Corò, Anna De Bel Belluz, Loredana Gambuzzi, Silvana Gasperi, Annalisa Marcassa, Nicola Monetti, Paola Sensini
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 144,      1a edizione  1997   (Codice editore 1416.10)

L'aiuto difficile. Gli interventi di allontanamento nei casi di abuso all'infanzia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846401106

Presentazione del volume

Allontanare un bambino dalla sua famiglia quando questa risulta pericolosa per la sua incolumità e per il suo sviluppo costituisce una scelta difficile e quasi sempre drammatica. Per le famiglie questi interventi sembrano sancire definitivamente una incapacità genitoriale già percepita e vissuta; per il bambino un salto nel vuoto, la perdita di punti di riferimento per quanto precari e pericolosi e l'avvio di una istituzionalizzazione senza alternative; per le amministrazioni un onere economico e sociale difficilmente prevedibile; per i servizi un fallimento delle risorse preventivamente affidate. I tradizionali timori suscitati da un intervento coatto di allontanamento non trovano però conferme se correlate alla possibilità di un intervento terapeutico anche in assenza di una domanda di cambiamento. L'allontanamento, se inserito in una fitta rete di apporti pluridisciplinari, può costituire in primo luogo una tutela per il bambino, la dismissione della violenza e dell'abuso da parte dei grandi, e contemporaneamente offre l'occasione per cambiare le regole di organizzazione della famiglia maltrattante e preparare il terreno a un diverso modo di accogliere il figlio. Pedagogisti, medici, sociologi, giudici minorili, psicologi, assistenti sociali, studiosi del diritto, giornalisti accettano in questo libro un confronto su questi temi.

Andrea Biancardi, psicologo e terapeuta familiare, si interessa ai problemi dell'infanzia in particolare nel campo dello sviluppo, dei disturbi di apprendimento e delle organizzazioni familiari. Ha prodotto su questi temi numerosi articoli e pubblicazioni: È consulente del Centro per la Tutela del Bambino e la Cura del Disagio Familiare di Venezia, una struttura impegnata ad aiutare i bambini vittime di abuso e le loro famiglie. È professore a contratto presso il Corso di Diploma Universitario in Servizio Sociale, Ca' Foscari, Venezia.

Lia Chinosi è psicologa e assistente sociale. È stata responsabile dell'Ufficio Tutela Minori del Comune di Venezia. È consulente dell'Ufficio Minori dei Comuni di Vicenza e di Treviso ed incaricata della riorganizzazione del sistema assistenziale dell'Istituto Provinciale per L'infanzia "Santa Maria della Pietà". Ha pubblicato numerosi articoli e saggi sulla tematica della tutela minorile. È professore a contratto presso il Corso di Diploma Universitario in Servizio Sociale, Ca' Foscari, Venezia.

Indice

Andrea Biancardi e Lia Schinosi, Obbligati a cambiare? Approfondimenti teorici intorno ai dubbi di molti operatori - Parte prima - La valutazione del rischio - Lia Chinosi, Dalla difficoltà di un confronto al riconoscimento della sua necessità - Nicola Monetti, Gli strani incidenti dei bambini - Silvana Gasperi, Dentro l'esperienza dei bambini della scuola materna - Rosetta Bolletti, Il mondo interiore del bambino maltrattato - Anna Del Bel Belluz, Il sistema familiare del bambino maltrattato - Gianfranco Bettin e Alessandra Corò, Minori ed istituzioni: conoscere per operare scelte coerenti - Parte seconda - Gli interventi a tutela - Andrea Biancardi, La risposta al disagio: problemi e prospettive - Irene Casol, I diritti del bambino allontanato - Cristina Ceroni, La tutela civilistica del minore - Paola Sensini, Mass media e minori in difficoltà - Gabriella Cappellaro, Quando i bambini maltrattati diventano grandi - Annalisa Marcassa, Dalla crisi al cambiamento familiare - Loredana Gambuzzi, "Curare educando". Quali interventi per gli adolescenti in comunità educative-terapeutiche.