BOOKS BY MARCELLO CESA-BIANCHI

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Giuliano Avanzini, Carlo Alberto Boni

Musicoterapia e relazione

Interventi riabilitativi in ambito psichiatrico, geriatrico e psicoeducativo

Il volume offre indicazioni molto pratiche sull’approccio musicoterapico – con particolare attenzione agli aspetti clinici, neurofisiologici e psicologici –, ma anche riflessioni più generali, utili sia per chi vuole iniziare una professione in questo ambito con un certo rigore metodologico, sia per chi vuole approfondire la disciplina volgendo lo sguardo al versante scientifico.

cod. 1222.147

Carlo Cristini, Alessandro Porro

Le capacità di recupero dell'anziano.

Modelli, strumenti e interventi per i professionisti della salute

Il volume affronta la complessa e variegata realtà della vecchiaia e dei suoi interpreti: gli indugi e le avversità, le aperture e le realizzazioni del vivere, le limitazioni, le difficoltà, il declino del corpo e della mente. Un testo utile per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti intravedono nella vecchiaia una continua sfida, analisi e comprensione della vita.

cod. 1222.136

Davide Cavagna, Carlo Cristini, Marcello Cesa-Bianchi

Rassegna storica degli indirizzi quantitativi e qualitativi in psicologia

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2017

Il presente lavoro di carattere storico-epistemologico pone in evidenza come i diversi sistemi della psicologia, anche fortemente contrastanti tra loro, hanno permesso di indagare gli eventi mentali da vertici complementari, qualitativi e quantitativi, così da contribuire a definire e sviluppare una disciplina scientifica complessa e pluralista da un punto di vista epistemologico. Se si esamina come la qualità e la quantità dei comportamenti e processi mentali, individuali e gruppali, sia umani che animali, sia stata indagata da prospettive psicologiche alternative, e come le ricerche si siano diversificate nel corso del tempo sia da un punto di vista speculativo che applicativo, è possibile delineare un quadro sufficientemente ampio e articolato della complessità epistemologica della psicologia contemporanea quale disciplina scientifica unitaria, che illustri in maniera appropriata le tensioni e le criticità che tutt’ora la caratterizzano.

Antonio Fusco, Rosella Tomassoni

Psychology and artistic creativity.

Proceedings of the International Symposium Cassino 30-31 October 2014

Il problema della creatività si presenta come uno dei più complessi da affrontare mediante gli strumenti dell'operatività scientifica in campo psicologico. I curatori di questi Atti di Convegno si augurano che il dibattito su questa problematica si arricchisca con il tempo e si mantenga sempre a un livello che coniughi le espressioni umanistiche alle espressioni tecnico-scientifiche, sperando in un futuro fecondo di risultati concreti e innovativi.

cod. 1240.2.20

Domenico Passafiume, Dina Di Giacomo

La demenza di Alzheimer

Guida all'intervento di stimolazione cognitiva e comportamentale

Migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei caregiver, alleviare gli effetti del deterioramento cognitivo e rallentare la perdita delle autonomie personali sono obiettivi possibili con quello forse che è l’unico intervento su cui contare: la riabilitazione e la stimolazione cognitiva. Gli autori di questo volume esaminano e illustrano le metodiche di riabilitazione studiate e proposte per contrastare il decadimento mentale e presentare un Protocollo di stimolazione cognitivo-comportamentale.

cod. 1305.78

Valentina Rita Andolfi, Chiara Valenti, Marcello Cesa-Bianchi, Carlo Cristini

Creativita e tempo libero in eta senile: un’indagine delle relazioni tra propensione al pensiero divergente e passatempi praticati

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2016

Rispetto al passato, quando si riteneva che la creatività fosse una capacità rara posseduta da pochi individui, oggi questa è riconosciuta come una potenzialità che può manifestarsi nella vita quotidiana di ciascuno di noi, anche in età anziana. La capacità di pensare creativamente può stimolare la curiosità e di conseguenza sviluppare interesse per nuove attività favorendo il perseguimento di progetti esistenziali in linea con le caratteristiche dell’anzianità. A partire da questo quadro teorico lo studio si propone di indagare le relazioni tra variabili demografiche, creatività e hobby praticati. L’indagine ha previsto l’applicazione della versione per adulti del test ACR e di un questionario sugli hobby a un campione di anziani fra i 52 e gli 89 anni (divisi in due gruppi: giovani anziani - dai 52 ai 70 anni - e ultrasettantenni). Le analisi condotte hanno mostrato che le variabili demografiche e gli hobby non hanno relazioni con i punteggi di creatività. I soggetti più anziani a passatempi passivi (come l’ascolto della musica e la visione della tv) uniscono anche hobby attivi (come il canto, la recitazione, l’artigianato, lo sport, il ballo, i viaggi e il volontariato). Si dedicano inoltre ad attività più riflessive come la lettura, l’enigmistica e attività legate alla sfera religiosa. I partecipanti più giovani invece preferiscono passatempi esclusivamente creativi e attivi, alle volte anche tecnologici. Gli ultrasettantenni appaiono essere persone che hanno ancora voglia di conoscere e di contribuire al buon funzionamento della società, dedicando attenzione agli affetti e riflettendo sulle proprie esperienze di vita. I più giovani tra gli anziani, da poco in pensione o ancora professionalmente attivi, sembrano avere meno tempo a disposizione per gli hobby.

Marcello Cesa-Bianchi

Commento

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2016

Giorgio G. Alberti

Psicoterapie integrative.

Alleanza ed esperienze correttive per terapie personalizzate

La prosecuzione in chiave clinica delle riflessioni sviluppate dall’Autore sull’esperienza correttiva. Il volume rappresenta un’opera di approfondimento per psicologi, psichiatri, allievi di scuole di psicoterapia, ma anche per i non addetti ai lavori che vogliano capire l’evoluzione della psicoterapia nel terzo millennio.

cod. 1222.145

Carlo Cristini, Marcello Cesa-Bianchi

Fragilità e affettività nell'anziano

Un quadro complessivo delle problematiche in campo gerontologico e geriatrico. Un utile strumento per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti vogliano avvicinarsi, approfondire e comprendere meglio la realtà e il vissuto degli anziani.

cod. 1222.144

Carlo Cristini, Giovanni Cesa-Bianchi, Marcello Cesa-Bianchi

Il "pensiero-anziano": verso l’ultima creatività

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2014

Ogni anziano può sempre imparare, sviluppare curiosità e conoscenze. Con l’invecchiamento si può diventare migliori, più selettivi e raffinati, più tolleranti e comprensivi, più disponibili e meno rigidi, più esperti dell’esistenza; ma occorre vivere la vecchiaia per capirla pienamente. In età senile il pensiero post-formale può sempre perfezionarsi, realizzando un "pensiero-anziano": la forma più evoluta e libera di pensiero, in quanto più ricco di esperienze, elaborazioni e sintesi. Il "pensiero-anziano" viene acquisito da chi invecchia in modo positivo, sostanzialmente in salute, in autonomia, vive imparando, sa rinnovarsi e mantenersi attivo, continua ad essere creativo, a prospettarsi un futuro, a completare la propria biografia. Ma il valore di "pensiero-anziano" può essere attribuito anche all’anziano meno fortunato che nonostante i problemi di salute riesce a vivere serenamente e a conservare una concezione positiva dell’esistenza. Un pensiero di "qualità", spesso attribuito al vecchio, riguarda il suo esprimersi in termini di saggezza. Studi sull’invecchiamento hanno evidenziato come nella fase terminale della vita, molti anziani ritrovano, mediante la creatività e l’ironia, una maggior serenità e ponderazione. Molti artisti hanno continuato ad esprimere i propri pensieri e sentimenti in età avanzata attraverso i loro capolavori finali: l’ultima creatività, quale immagine definita e spesso innovativa di sé. L’invecchiamento positivo costituisce un terreno favorevole per sviluppare il pensiero creativo e umoristico, quali risorse per realizzare se stessi e migliorare la qualità della vita nel suo concludersi. L’ultima creatività viene a rappresentare l’apice del "pensiero-anziano".

Il volume affronta il tema del volontariato nell’ambito della salute approfondendo alcuni caratteri: motivazioni e rischi da evitare, difficoltà e risorse, comunicazione e creatività, riabilitazione e ruolo sociale, neuroscienze, emozioni e invecchiamento. Un testo per volontari, familiari, operatori socio-sanitari, medici e psicologi e per quanti intendano conoscere meglio il mondo della disabilità, dei suoi protagonisti, di ciò che realmente vivono, esprimono e richiedono.

cod. 1222.142

Marcello Cesa-Bianchi

Curriculum Vitae

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2-3 / 2012

Carlo Cristini, Carlo Cipolli

Comunicare con l'anziano

Un testo per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti considerano gli strumenti della comunicazione, dell’ascolto e della comprensione come supporti tecnici indispensabili per superare le barriere create nella relazione con e per gli anziani dalle differenze di mentalità, costumi, tradizioni, linguaggi, comportamenti, modelli di pensiero.

cod. 1222.141

Fondata sull’interazione fra terapeuta e paziente, la psicoterapia è uno degli strumenti che può consentire un cambiamento importante nel proprio modo di funzionare e di vivere. Nel volume, la relazione, il processo e i cambiamenti terapeutici sono affrontati da vari punti di vista, teorici e applicativi, in una prospettiva rispettosa della pluridisciplinarietà.

cod. 1222.139

Giorgio G. Alberti

L'esperienza correttiva nelle psicoterapie

Un fattore comune di cambiamento

Sulla base delle evidenze fornite dalla letteratura clinica, il volume sviluppa la tesi che il fondamentale fattore comune di esito delle principali terapie, psicoanalitiche, umanistiche, cognitive e paradossali, sia l’“esperienza emotiva correttiva”, un processo d’apprendimento promosso dalla disconferma di aspettative del paziente connesse a suoi modi disfunzionali di relazionarsi, con se stesso e con gli altri.

cod. 1222.138

Carlo Cristini, Antonietta Albanese

Il viaggio verso la saggezza.

Come imparare a invecchiare

Una serie di contributi che sottolineano l’importanza della formazione, dell’apprendimento, della memoria, della salute, della creatività, dell’esercizio, dell’ambiente, della ricerca nel procedere verso un invecchiamento forte e sereno, fiducioso e consapevole. Un testo per professionisti della salute, studenti, ricercatori, ma anche per quanti nell’invecchiare colgono un’ulteriore opportunità di crescita e di apprendimento.

cod. 1222.133