RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105744 titoli

Giovanna Fiume

Il Santo Moro

I processi di canonizzazione di Benedetto da Palermo (1594-1807)

cod. 1573.300

Gustavo Pietropolli Charmet

Ragazzi sregolati

Regole e castighi in adolescenza

Questo libro non tratta di ragazzi violenti, trasgressivi, pericolosi, né di giovani senza principi, cattivi o delinquenti, ma di normalissimi figli di famiglie “regolari”, studenti a volte di buon profitto, sportivi, devoti volontari eppure sregolati, incapaci di riconoscere l’esistenza di regole e perciò di rispettarle: ragazzi “senza regole”. Genitori, figli preadolescenti e insegnanti prendono la parola in queste pagine e danno la loro opinione su come vengono create e fatte rispettare le norme oggi, fornendo una riflessione sui cambiamenti che hanno caratterizzato i processi educativi e la gestione dell’autorità.

cod. 8.14

Lloyd C. Finch

Il responsabile del customer service

Un manuale per ricoprire con successo la posizione più dinamica e delicata della funzione commerciale

Un libro che approfondisce i diversi aspetti del lavoro del RCS e il suo ruolo nell’assicurare un servizio al cliente di qualità. Presenta metodologie sistematiche e soluzioni operative per sviluppare la professionalità e migliorare la performance. Una guida d’autoformazione ricchissima di esercizi.

cod. 564.89

Anna Bravo, Daniele Jalla

La vita offesa

Storia e memoria dei Lager nazisti nei racconti di duecento sopravvissuti

Uno spaccato della deportazione italiana, con la sua fisionomia complessa e con i suoi tanti e diversi protagonisti. Questo libro dà voce a 200 sopravvissuti ai lager, montando più di 900 brani tratti dalle 10.000 pagine di trascrizione delle loro testimonianze. Un accumulo enorme di notizie, episodi, giudizi, riflessioni ed emozioni; un coro che nasce dall’incontro di voci diverse, un primo abbozzo di memoria collettiva.

cod. 1573.80

Questo libro tratta di rapporti di coppia disturbati. Quelle che vengono descritte come patologie o disturbi del matrimonio, però, non sono che le forme più cospicue delle difficoltà riscontrabili in ogni matrimonio. In questo senso, il volume non si rivolge solo agli specialisti, ma vuole essere d’aiuto a tutti coloro che aspirano a una comprensione più approfondita del conflitto di coppia.

cod. 1241.2

Federico Nenzioni

Professione segretaria

Come sviluppare le giuste capacità e sensibilità per gestire con successo tutte le situazioni


Le abilità che occorrono oggi ad una brava segretaria per rappresentare al meglio la propria azienda e dare più forza e vigore alla propria azione.

cod. 1060.93

Phillip E. Bozek

Comunicare con efficacia

50 regole pratiche per migliorare riunioni, documenti, presentazioni

Come scrivere una lettera commerciale, redigere un rapporto, tenere una presentazione di vendita, guidare una riunione… In 50 rapide regole, le tecniche e le idee per una comunicazione di successo: per raggiungere gli obiettivi desiderati, convincere gli altri, dimostrare la propria professionalità, dare un’immagine di sé forte.

cod. 564.7

Elwood N. Chapman

L'ABC della vendita!

Per i negozianti, commessi, titolari d'agenzia, promotori, agenti d'affari, venditori, rappresentanti

Il primo libro da leggere se si vuole iniziare un lavoro nel campo delle vendite. Molto pratico e operativo, brillante e divertente, risponde a tutte le domande dei neo-venditori. Scritto per quanti non hanno un’esperienza di vendita, insegna in modo semplice i segreti della vendita di successo.

cod. 564.38

Rachele Castro, Federico Maria Jelo di Lentini, Pietro Monforte, Vincenzo Piccione

Un secolo di studi su bioclima e capitale naturale in Sicilia. Siccità, aridità, desertificazione, biodiversità, consumo suolo

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1-2 / 2023

Oggetto del lavoro sono il bioclima e il capitale naturale in Sicilia, su un ampio arco temporale con analisi di dati dal 1921. Tema centrale sono gli impatti delle interazioni socio-ecologiche sui paesaggi siciliani, con un focus su siccità, aridità, desertificazione, biodiversità e consumo suolo. La ricerca, basata sull’analisi di dati ambientali storici (es. pluviometrici, termometrici) tramite metodologie come MEDalus ed Espi sviluppate dal team di ricerca coordinato da Vincenzo Piccione, evidenzia risultati cruciali: una riduzione del 27% delle precipitazioni e un aumento di oltre 1°C delle temperature tra 1921-2000. Il conseguente incremento dell’intensità e durata dell’aridità, ha reso l’isola più vulnerabile. Il rischio di desertificazione si riduce leggermente grazie a riforestazione e aree protette, nonostante il peggioramento climatico e l’elevato consumo di suolo. Lo studio fornisce dati a scala comunale, evidenziando vulnerabilità differenziate, e sottolinea il divario tra ricerca e azioni concrete.

L’articolo ripercorre il dialogo a due voci tra un’assistente sociale e una psicoterapeuta, co-conduttrici di un gruppo a frequenza settimanale aperto a donne in gravidanza e contemporaneamente a neomadri accompagnate dal loro bambino entro il primo anno di vita. Viene dato ampio spazio al racconto della progettazione sociale e del respiro interculturale e interdisciplinare che ha portato gli operatori e i Servizi coinvolti ad affrontare inizialmente la questione migratoria e le sue criticità in termini di isolamento, rischio di stigmatizzazione, disagio e marginalità attraverso uno sguardo complesso e integrativo. Ci si sofferma sul delineare come la cura di un gruppo di donne accomunate dall’attraversamento di una fase del ciclo di vita centrale e fisiologica abbia permesso di creare un luogo dalle valenze preventive a vari livelli e la co-costruzione di esperienze gruppali che attraversano le differenze, fanno scoprire somiglianze e creano meticciamenti.

Anna Iannotta

Come comincia un’esperienza in gruppo?

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

L’articolo parla della formazione di operatori, che lavorano in un lavoro educativo con minori nei Centri Aggregativi per Minori e sperimentano la complessità del lavoro in gruppo. Nella mente degli operatori il concetto di lavoro in gruppo prende forma. Esperienza collettiva legata al territorio del Molise.

Valentina Guiducci

Un gruppo di supervisione in un servizio pubblico per gli adolescenti

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

In questo contributo viene presentata una seduta di un gruppo di supervisione condotto all’interno di un servizio pubblico territoriale dedicato agli adolescenti. Il setting prevede un incontro di tre ore suddiviso in due sessioni. Un partecipante è incaricato di presentare il caso clinico, due partecipanti svolgono la funzione di osservatori partecipanti. Il gruppo, composto da 17 persone, è multiprofessionale. Viene presentato il lavoro del gruppo, focalizzato sulla discussione del caso di Makena, una ragazza vietnamita di 16 anni, adottata. L’adozione viene interpretata come funzione della mente gruppale: l’esperienza di appartenere a un gruppo aiuta a diventare più disponibili all’accoglienza dei pensieri che circolano. Si costituisce un’area intellettiva, emotiva e fantasmatica comune che permette una relazione funzionale tra le parti e l’insieme, favorendo il superamento delle fasi di minor integrazione presenti nel gruppo (Neri, 1979). Nel corso della seduta è possibile osservare lo sviluppo embrionale di un pensiero multiplo, multifocale, polivalente (Dorliguzzo, 2016; Corrao, 1995). Vengono analizzate le caratteristiche del setting e il rapporto con l’istituzione, le risorse e i limiti dei gruppi a termine con tempi ristretti. 

Flora Inzerillo

Lo Psicodramma con un gruppo di donne con Mild Cognitive Impairment

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

Questo lavoro prende spunto dal seminario clinico “Dialogo tra psicoterapia e neuroscienze: interventi individuali e gruppali di presa in carico del paziente geriatrico”, organizzato dalla sede di Palermo della Scuola COIRAG in modalità online. In linea con le attuali riflessioni epistemologiche legate a un concetto di cura, sempre più articolato e complesso, la relazione proposta ha approfondito la conoscenza di una multidimensionalità degli interventi terapeutici e riabilitativi rivolti a una popolazione definita fragile, come l’utenza geriatrica; nello specifico parliamo di soggetti che pur non raggiungendo i 65 anni di età presentano problematiche relative alle funzioni mnestiche e/o dell’umore (Mild Cognitive Impairment). L’accoglienza e la gestione della domanda d’aiuto, legata alla sofferenza esistenziale, ha trovato un setting favorevole nel gruppo di psicodramma, che ha facilitato la visualizzazione e il riattraversamento delle proprie esperienze di vita attraverso le interconnessioni con quelle degli altri; consapevoli che un progetto terapeutico riabilitativo deve poter integrare l’approccio neuropsicologico e il decadimento cognitivo a una chiave di lettura analitica delle storie di vita dei pazienti.

Nadia Fina

La clinica vista dalla Scuola

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

In questo articolo l’autrice, partendo dall’analisi delle interviste fatte ai coordinatori d’anno delle diverse sedi della Scuola COIRAG, esplora il senso di appartenenza come vincolo e come risorsa per rendere possibile la condivisione delle diversità teorico-cliniche dei docenti attraverso un pensiero che lavori per l’integrazione e la complementarità. Sottolinea che la necessità sentita è quella di partire dai nodi etici ed epistemologici della nostra professione, che si confronta con le profonde mutazioni avvenute nel mondo sociale e che richiede un ripensamento dell’epistemologia e della prassi dei campi terapeutici.

Silvia Bonino

Vivere con la sclerosi multipla. Il progetto SM-Stare Meglio

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

L’articolo illustra il progetto di ricerca e intervento “SM-Stare Meglio” dettagliatamente descritto nel libro: Bonino S., Borghi M., Calandri E. e Graziano F. (2021). Vivere con la sclerosi multipla. SM – Stare Meglio: un percorso di gruppo per il sostegno psicologico a persone neo-diagnosticate. L’articolo illustra i fondamenti teorici, che considerano la sclerosi multipla (SM) una sfida allo sviluppo personale. L’intervento esamina di conseguenza temi esistenziali centrali: l’identità, il senso di coerenza, l’autoefficacia nel perseguire obiettivi significativi; inoltre, esso considera il corpo, le emozioni, la cognizione, e le loro reciproche interazioni, così come le relazioni con gli altri nei vari contesti di vita e le modalità di buona comunicazione con il personale sanitario e i familiari. L’articolo evidenzia lo stretto rapporto tra ricerca e intervento, punto di forza del progetto, lo descrive nelle sue concrete modalità di attuazione, e motiva l’importanza di intervenire nel primo periodo (3 anni) dopo la diagnosi, anche se il progetto può essere proposto a persone con più anni o altre malattie croniche. Esso riporta inoltre una sintesi dei risultati sul tema decisivo delle aperture al cambiamento e delle resistenze durante gli incontri di gruppo.

Gli autori presentano un lavoro di riflessione clinica, istituzionale e formativa a partire da un’esperienza di osservazione di riunioni di due équipe nei Servizi per le Dipendenze di un’istituzione pubblica. L’esperienza osservativa si è svolta per quattro mesi durante un periodo di trasformazione e riassetto del Dipartimento per le Dipendenze e dei singoli Servizi, tempo in cui l’Istituzione mostrava un bisogno di guardare se stessa e cercava di omogeneizzare il funzionamento delle diverse realtà operative. Tale possibilità osservativa si è realizzata attraverso il coinvolgimento di una allieva in formazione alla psicoterapia psicoanalitica individuale, di gruppo e istituzionale, che attraverso questa esperienza ha potuto catturare elementi di similitudine e diversità tra le équipe (con alle spalle storie e culture diverse e in comune l’attuale appartenenza istituzionale e la necessità di riorganizzazione), oltre che dare ascolto e risalto ad aspetti gruppali, istituzionali e controtransferali.

In questo scritto si prendono in esame le risposte date dai coordinatori d’anno del terzo e quarto anno di tutte le sedi della Scuola COIRAG. Lo scopo era quello di capire come la formazione gestisce, lavora, verifica e si confronta sulla clinica che gli specializzandi vivono e sperimentano in alcuni luoghi interni ed esterni alla Scuola: tirocinio, supervisione e laboratorio di osservazione. Ci si interroga sul rapporto coordinatore e gruppo docenti, sul passaggio da Confederate a Federate, sul senso di appartenenza a una Associazione Federata.

L’articolo illustra un’esperienza svolta a Roma, nel campo delle pari opportunità e contro la violenza di genere, presso uno dei Centri Anti Violenza del Comune di Roma Capitale. La scrivente, in qualità di consulente psicologa e psicoterapeuta, ha realizzato attività individuali e di gruppo finalizzate all’elaborazione del trauma e alla trasformazione del vissuto tramite tecniche mirate. Il testo descrive un percorso di consapevolezza e di crescita attraverso l’impiego, durante i cicli di incontri, di alcune metafore e simboli che facilitano i processi di narrazione del sé. Il ricorso durante gli incontri di gruppo a brani di lettura e alla condivisione di immagini poetiche e artistiche ha permesso il trattamento a breve termine e la risoluzione positiva del PTSD nelle persone che hanno scelto volontariamente di partecipare al percorso di self empowerment proposto dal CAV, riuscendo così a tradurre le loro esperienze di disagio in un linguaggio comunicabile ad altri e a modulare la loro rabbia senza provare vergogna e/o sensi di colpa.

Giovanna Bazzacco, Stefania Bisagni, Ilaria Locati

Il lavoro sul limite tra corpo, gruppo e disabilità

GRUPPI

Fascicolo: 1-2 / 2023

Il presente lavoro nasce in un gruppo di ricerca sulle dinamiche dei gruppi terapeutici. La chiusura pandemica ha portato gli autori a focalizzare l’attenzione sul recupero della dimensione del corpo in relazione alla gruppalità. Ci si è chiesti se il setting gruppoanalitico possa essere adottato nell’ambito della grave disabilità congenita e acquisita, dove le possibilità espressive e relazionali sono molto limitate. Gli autori ritengono che la concretezza dei limiti verbali, motori e cognitivi di cui il corpo disabile è portatore necessiti di un’area di gioco e di esplorazione creativa per sviluppare nuove potenzialità espressive. Pur non essendo il contesto nosografico elettivo per la gruppo-analisi, si ipotizza che il lavoro clinico guidato da un pensiero gruppale permetta di realizzare interventi a favore della salute mentale, creando occasioni di piena partecipazione, declinata nelle dimensioni di autodeterminazione e autorappresentanza. Attraverso la presentazione di alcune esperienze cliniche si vuole osservare come l’approccio gruppoanalitico può favorire la mobilizzazione del corpo e del pensiero esplorando nuove possibilità di comunicazione e relazione di cui il gruppo è promotore.