LIBRI DI VOLKER TELLJOHANN

Volker Telljohann

Recent trends in German co-determination: a critical assessment of new research evidence

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2022

The purpose of this paper is to look at the developments in co-determination at workplace level as well as at the level of supervisory boards during and after the financial and economic crisis of 2007-2009. In Germany, co-determination is not only considered a way to develop industrial democracy, but also a way of increasing the efficiency and competitiveness of companies. Various studies show that co-determination contributes to the competitiveness of companies and that co-determined companies have also recovered from the financial and economic crisis more quickly. Although co-determination has a positive influence on the productivity, innovative capacity and competitiveness of companies, there is a growing number of companies that put in place strategies aimed at avoiding co-determination. However, despite the reduced spread of co-determination the German participation model has survived so far and is still part of the key institutional settings of German industrial relations. This is also due to the fact that the German co-determination system has always shown a remarkable capacity to adapt to new developments. The most recent examples in this regard are the Works Council Modernisation Act and the Act on Corporate Due Diligence in Supply Chains. That also means that basically co-determination has proved to be a stable yet flexible institution. Today, employee participation thus appears to be a helpful instrument for successfully managing transformation processes.

Negli ultimi anni, le aziende produttrici di elettrodomestici dei Paesi dell’Europa occidentale hanno subito importanti processi di ristrutturazione. La delocalizzazione delle attività produttive dai Paesi dell’Europa occidentale ai Paesi a basso costo del lavoro è diventato anche una questione importante nelle relazioni industriali di tutta Europa. Ll saggio esamina i modi e in che misura è possibile, attraverso pratiche di relazioni industriali, influenzare le decisioni di delocalizzazione e la loro attuazione. L’autore sostiene che la capacità di sviluppare strategie che siano in grado di prendere in considerazione sia la necessità di migliorare la competitività sia gli aspetti sociali della ristrutturazione aziendale, dipende in larga misura da un efficace sistema di regolazione sociale. Viene infine evidenziato l’influenza degli attori a livello europeo, quali la Federazione Europea dei Metalmeccanici e i Comitati Aziendali Europei, sui processi di ristrutturazione transnazionale.

Vando Borghi, Lisa Dorigatti

Lavoro e partecipazione.

Sindacati e movimenti sociali nella globalizzazione dei processi produttivi

Il processo di globalizzazione ha riconfigurato profondamente il contesto in cui si esercita il potere del lavoro (i movimenti sociali e le organizzazioni ad esso legati), tanto nella sua dimensione strutturale che in quella associativa. Se questo nuovo scenario globale presenta diversi elementi di indebolimento di tale potere, mostra però le tracce di possibili innovazioni nelle strategie e nelle logiche di azione collettiva.

cod. 1529.123

Francesco Garibaldo, Volker Telljohann

Il ruolo delle istituzioni intermedie

Il caso di Istituti di Ricerca per il Lavoro. The role of Intermediate Institutions. The case of Research Institutes concerned with Work and Labour

cod. 748.4