Libri di Storia della filosofia moderna

La ricerca ha estratto dal catalogo 132 titoli

La Collana sui classici della filosofia politica si arricchisce di questo testo sul pensiero di Jean-Jacques Rousseau, la cui influenza è così estesa e profonda da renderlo ancora una presenza vitale. Il nesso tra antropologia e politica emerge qui in modo accentuato, sia esso filtrato attraverso il romanzo pedagogico o il romanzo che ci narra di Julie e Saint-Preux o la singolare “storia dell’anima” iniziata con le Confessions.

cod. 629.27

Barbarie in età moderna e contemporanea.

Atti del Convegno (Milano, 16-17 novembre 2016)

Ridefinire un terreno di riflessione capace di cogliere i mutamenti del concetto di barbarie rappresenta un importante contributo alla storia della cultura e del pensiero contemporanei. Il Convegno, del quale si presentano gli Atti, ha esaminato alcune delle tappe cruciali che hanno caratterizzato le trasformazioni della categoria di barbarie nella modernità, nell’epoca post-illuminista e contemporanea, concentrandosi su autori e su temi che richiedono una rinnovata riflessione storiografica e filosofica, anche in rapporto al mondo mediterraneo ebraico e islamico.

cod. 496.1.73

Fabrizio Lomonaco

Il "commercio" delle idee

Contributi allo studio di periodici europei di Sei-Settecento

Questi contributi allo studio degli «Acta Eruditorun Lipsiensium», delle «Bibliothèques» di Le Clerc e della «Bibliothèque raisonnée» documentano la storia e la circolazione delle idee nell’Europa moderna e nella Napoli europea dell’età di Vico.

cod. 495.252

Frutto di un convegno internazionale, questo volume espone diversi punti di vista su un tema classico di natura logica, traducibile in chiave sociale, sulla scia di quanto argomentato da Platone nei dialoghi dialettici e da Hegel nella Scienza della logica. Si tratta di una conferma di come il pensiero contemporaneo non possa rinunciare a una rilettura dei testi del pensiero classico.

cod. 505.23

Mattia Baglieri

Martha Nussbaum

La fioritura delle capacità per il XXI secolo

In questi anni caratterizzati dalla recrudescenza della crisi del sistema capitalistico, cui è conseguito un richiamo della politica all’emozione primordiale della paura, la filosofa Martha Nussbaum (New York, 1947) propone un antidoto nato dal dialogo e da una scoperta senza confini degli aspetti salienti dell’umanità. È un percorso ricco di relazioni con i classici del pensiero politico antico e moderno, che travalica i confini dell’Occidente. Le riflessioni di Nussbaum sull’allarme suscitato dal Covid-19 aprono nuovi interrogativi sulle attuali capacità della politica di rispondere alle crisi senza inficiare la tenuta sociale e le conquiste del welfare per la riduzione delle diseguaglianze.

cod. 495.259

Il volume presenta la consistente corrispondenza intercorsa tra Ubertino Landi (1687-1760) – poeta, protagonista della vita culturale di Piacenza e fondatore della Colonia Trebbiense dell’Arcadia – e il medico Antonio Vallisneri. Incentrato su temi scientifici, eruditi e letterari, il carteggio mostra un aspetto di Landi sinora poco evidenziato, che ne lega la rilevanza, più che alle esercitazioni poetiche nel teatro arcadico, alla sua attiva presenza nella rete vallisneriana e alla sua militanza a sostegno della nuova scienza e dell’egemonia culturale realizzata dal professore patavino nei settori delle scienze mediche, naturalistiche e della vita.

cod. 496.3.27

Annamaria Loche

La società possibile.

Una lettura del Contrat social di Jean-Jacques Rousseau

Il volume offre una lettura del Contrat social di Rousseau, il testo che delinea il progetto possibile, sebbene non attuabile qui ed ora, di una Repubblica costruita sul patto normativo. Creando una comunità cooperativa, il contratto sociale trasforma gli individui in cittadini in un modo che richiama il ruolo del Legislatore, una sorta di mediatore politico e sociale tra le varie componenti dello Stato; il problema della convivenza politica trova così nuove e originali risposte.

cod. 230.104

Paolo Slongo

La forza della consuetudine

Costumi, costituzione, governo in Montaigne e Montesquieu

I temi intorno ai quali ruota la lettura di questi due classici del pensiero politico moderno sono le leggi, i costumi, le maniere di vivere, sempre al plurale, per Montaigne come per Montesquieu, e poi la costituzione e il governo. Pensare insieme Montaigne e Montesquieu fa emergere l’attualità di una linea genealogica di regolazione e di istituzionalizzazione delle pratiche sociali irriducibile al formalismo e all’astrazione delle moderne categorie del diritto e della sovranità.

cod. 499.33

La nuova edizione di un testo facente parte di un progetto ambizioso: la pubblicazione di una storia della filosofia in quattro volumi, incentrati sull’età classica, la nuova (altrimenti detta medievale), la moderna e la contemporanea.

cod. 495.246.1

Sullo sfondo del recente dibattito storiografico relativo al problematico rapporto tra testi e immagini in Linneo, il volume analizza l’origine, la funzione e il significato dei nomi mitologici greci utilizzati nel Systema Naturae per designare zoofiti (animali-piante) e litofiti (pietre-piante). Un aspetto rilevante e poco noto della fortuna del mito greco, ultimo capitolo di una visione antropocentrica della natura che, nel secolo successivo, Darwin e altri naturalisti hanno definitivamente messo in crisi.

cod. 495.251