Libri di Filosofia politica e sociale

La ricerca ha estratto dal catalogo 220 titoli

Autori:

Giorgio Scichilone

Titolo: Terre incognite

Retorica e religione in Machiavelli

Sommario:

L’incipit dei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio è il simbolo perfetto della cultura machiavelliana. Da lì inizia il viaggio nel suo cosmo, in cui astrologia e religione, storia e filosofia, fortuna e libero arbitrio, personaggi mitici e governanti attuali si intrecciano alla ricerca di modi e ordini nuovi per governare le sfide della propria epoca e le perenni questioni della politica.

Codice libro:

cod. 629.31

Autori:

Stefania Ferrando

Titolo: Michel Foucault, la politica presa a rovescio.

La pratica antica della verità, nei corsi al Collège de France

Sommario:

Sulla base dei Corsi al Collège de France, dei Detti e scritti e di altri materiali, inediti, il volume ricostruisce la pratica di pensiero di Michel Foucault. Cercando un nuovo modo di rapportare pensiero, discorso e prassi, Foucalt si rivolge ora alla pratica della critica, ora a quella del dir vero dicendolo tutto o, ancora, alla filosofia antica. La posta in gioco è pensare «una politica intesa come un’etica»…

Codice libro:

cod. 499.25

Sommario:

Il volume indaga la concezione politica di Hobbes, frutto di una serrata riflessione sulla natura umana, unita a un’analisi raffinata dell’uomo moderno. Hobbes si interroga sulla possibilità di una conoscenza esatta dei meccanismi della macchina statale, e sul rapporto tra esperienza religiosa e convivenza civile, offrendo elementi di riflessione ancora attuali nel dibattito contemporaneo sulla secolarizzazione e sul suo superamento.

Codice libro:

cod. 629.22

Autori:

Natascia Mattucci

Titolo: La politica esemplare.

Sul pensiero di Hannah Arendt

Sommario:

Il volume ripercorre alcuni dei paradigmi che puntellano la teoria politica di Hannah Arendt, muovendo dall’analisi totalitaria – fondo critico di ogni futuro esercizio politico – al fine di giungere a un’elaborazione di concetti centrali per un orizzonte politico relazionale: il mondo comune, la responsabilità, il giudizio e la partecipazione.

Codice libro:

cod. 495.219

Autori:

Titolo: Revival religioso relativismo populismo.

Opportunità o sfide per la democrazia?

Sommario:

Una riflessione sui due fenomeni che, negli ultimi anni, hanno caratterizzato il contesto all’interno del quale si attivano e si concludono le dinamiche politiche e i processi di legittimazione dei sistemi democratici: la rivendicazione di un ruolo pubblico da parte delle religioni organizzate e il populismo.

Codice libro:

cod. 629.25

Autori:

Lorella Cedroni

Titolo: Democrazia in nuce.

Il governo misto da Platone a Bobbio

Sommario:

Il libro fornisce una ricostruzione organica della teoria del governo misto, dagli antichi greci fino a oggi, mostrando come vi sia una certa continuità e vitalità di questa formula che costituisce la base teorica della moderna ingegneria istituzionale.

Codice libro:

cod. 303.42

Sommario:

Se è vero che l’Illuminismo ha determinato profondamente “ciò che oggi noi siamo, pensiamo e facciamo”, per molti suoi critici conservatori questa genealogia costituisce un peso. Il testo presenta alcune posizioni critiche al pensiero illuminista, in particolar modo quelle teocratiche o etnocentriche. Come si sono sviluppate queste critiche? E come risponde e ha risposto l’Illuminismo?

Codice libro:

cod. 495.218

Autori:

Titolo: Lo stato degli studi voegeliniani.

A cinquant'anni dalla pubblicazione di Ordine e storia

Sommario:

Il volume rivisita l’opera di Voegelin, rivedendo la posizione della maggior parte dei suoi critici, che lo hanno, di volta in volta, bollato come pensatore conservatore, rivoluzionario, integralista, protestante, tradizionalista, progressista… Per Voegelin filosofia e scienza devono trovare il modo di convivere, senza preclusioni.

Codice libro:

cod. 303.39

Autori:

Maria Felicia Schepis

Titolo: Colui che ride.

Per una ricreazione della spazio politico

Sommario:

Quando, a fronte dei complessi eventi globali, la polis deve fare i conti con il disordine, il riso, e in particolare il riso ebraico, può prestarsi a insolita occasione di riflessione politica. Oggetto del volume è la pensabilità dell’incongruo che non si può “dire” ma solo “ridere”. Se Platone aveva escluso il riso dalla città, preoccupato che cagionasse rischiosi mutamenti, riappropriarsene apre la via per una ricreazione dello spazio politico.

Codice libro:

cod. 629.26