Libri di Storia della chiesa e delle chiese

La ricerca ha estratto dal catalogo 63 titoli

La teologia di Antonio Rosmini sotto attacco

Consensi e dissensi su una grande sintesi filosofico-teologica

Fin dal 1841 la sintesi filosofico-teologica di Antonio Rosmini subì attacchi dalla Compagnia di Gesù, che l’accusava di tendenze liberali e rigoristiche e di eresia giansenistica. Chiesta, da Papa Pio IX, la pronuncia della Congregazione dell’Indice sulle gravi accuse, venne istruito un “esame delle opere” che portò a una sentenza assolutoria, la cui divulgazione fu però impedita dal Papa per non spiacere ai Gesuiti. Questo volume espone le ragioni degli ecclesiastici, che giudicarono corretta la sintesi teologica di Rosmini e infondate le accuse di panteismo e giansenismo a lui rivolte.

cod. 505.21

Storiografia filosofica e storiografia religiosa

Due punti di vista a confronto. Scritti in onore di Luciano Malusa

La vastità e multiformità dell’impegno di Luciano Malusa come storico della filosofia e del cristianesimo, come teorico della storiografia filosofica e come organizzatore di cultura, viene esaurientemente manifestata dai contributi raccolti nel volume, attraverso i quali colleghi, allievi e amici, con l’occasione del suo settantacinquesimo anniversario (2017), hanno reso omaggio al maestro, veronese di origine e genovese di adozione.

cod. 505.18

Il volume ricostruisce, con contributi nuovi e storiograficamente rilevanti, la figura poliedrica del cardinale Francesco Zabarella, canonista tra i maggiori del Quattrocento e docente universitario di fama europea, diplomatico di vaglia, che diede un contributo decisivo – dottrinale e politico – al superamento del Grande Scisma d’Occidente, tanto che alcuni preconizzavano la sua elezione al Pontificato.

cod. 144.4

Fenggang Yang

La religione nella Cina comunista

Dalla sopravvivenza al risveglio

Tradotto per la prima volta in Italia, il volume affronta il tema del revival delle religioni, della loro “resilienza” e ri-emergenza anche in un’area di stretto controllo e di periodica repressione quale la Cina contemporanea, su cui lo studio si focalizza. Prendendo spunto dal contesto cinese, il libro getta quindi nuova luce anche sulle trasformazioni religiose intervenute nel mondo occidentale nello stesso periodo storico.

cod. 1061.7

Una nuova frontiera al centro dell'Europa

Le Alpi e la dorsale cattolica (sec. XV-XVII)

Si deve a René Taveneaux aver richiamato l’attenzione degli studiosi sulla nuova frontiera che, con l’assestarsi degli sconvolgimenti provocati dalla Riforma protestante, venne a tagliare l’Europa a partire dal Cinquecento, frontiera caratterizzata da un cattolicesimo di confine dai marcati tratti comuni che ha spinto a parlare di dorsale cattolica. Il presente volume raccoglie lo stimolo di Taveneaux, concentrando però l’analisi su una sezione specifica di quella nuova area di frontiera: le Alpi.

cod. 1573.470

Milano 1814.

La fine di una capitale

Dal 1796 al 1814 Milano divenne capitale politica di un Regno fondato, per la prima volta, su basi nazionali. Nel 1814 un colpo di stato mise fine al suo ruolo di capitale politica, ma l’eredità napoleonica rimase vitale anche nell’età successiva, consentendo a Milano di rimanere un importante laboratorio di modernità istituzionale e culturale per il paese. Il volume evidenzia numerosi aspetti inediti di un’epoca fondamentale per la storia di tutto il Risorgimento che, per molti versi, attende ancora un significativo bilancio storiografico.

cod. 1792.260

Elena Corniolo

Chiesa locale e relazione di potere nel XV secolo.

Sant'Orso d'Aosta tra il 1406 e il 1468

Il libro ripercorre le vicende che videro i canonici di Sant’Orso d’Aosta protagonisti tra gli anni dei priorati di Antonio di Vallaise (1406-1449), Bonifacio Bordon (1440) e Umberto Anglici (1440-1467/68), un’epoca segnata sia dal conflitto interno alla comunità sia dallo scontro con i presuli. Un caso di studio specifico diventa così occasione per osservare dal basso, attraverso le carte di uno dei più importanti enti cittadini aostani, i cambiamenti che nel corso del XV secolo interessarono molte chiese locali.

cod. 1792.267

Paolo Cozzo

Un eremita alla corte dei Savoia.

Alessandro Ceva e le origini della Congregazione camaldolese di Piemonte

Lo sviluppo della congregazione eremitica camaldolese nel Piemonte sabaudo di inizio Seicento è analizzato nel volume attraverso il profilo del confessore del duca Carlo Emanuele I, l’eremita Alessandro Ceva. Morto in odore di santità nel 1612, Ceva fu oggetto di un culto che non riuscì a trovare riconoscimento canonico. La sua figura, già esaltata dall’erudizione settecentesca, nel XIX secolo – quando la congregazione camaldolese fu soppressa e gli eremi abbandonati – venne rievocata dalla cultura ecclesiastica subalpina in chiave apologetica e controversistica.

cod. 1792.250

Eleonora Belligni

Voci di riforma.

Renovatio e concilio prima e dopo il Tridentino

Dal Medioevo, quando Roma si afferma come centro della cristianità occidentale, il concilio generale o sinodo ecumenica cessa d’essere lo strumento principale della riforma della Chiesa e il papato ne diventa il grande concorrente. Qual è dunque, in età moderna, il ruolo della sinodo? Quali poteri le restano, quale spazio nel governo della Chiesa? Sino alle soglie dell’età contemporanea queste domande ricorrono frequentemente negli scritti, nei discorsi e perfino nella prassi politica e pastorale di trattatisti laici e di teologi, di religiosi e grandi prelati.

cod. 1792.252

Donne potere religione

Studi per Sara Cabibbo

Il volume, che vuole essere un omaggio a Sara Cabibbo, indaga gli ambiti di ricerca che la studiosa ha affrontato, con sensibilità e intelligenza, durante la propria attività: da quello religioso a quello politico-sociale, a quello ecclesiastico, a quello culturale, coniugando l’attività di storica con quella di studiosa aperta alle scienze sociali. I contributi di amiche e amici che hanno collaborato al volume ruotano quindi attorno alle questioni di genere, alla vita religiosa e alla santità.

cod. 2000.1471