L'ascolto psicoanalitico del non detto attraverso le forme dell'arte
cod. 1217.3.1
La ricerca ha estratto dal catalogo 530 titoli
L'ascolto psicoanalitico del non detto attraverso le forme dell'arte
cod. 1217.3.1
Un’opera chiave sia per conoscere il pensiero di Racamier, sia per avvicinarsi al concetto di crisi che descrive. Rivolto a psichiatri, psicologi e psicoterapeuti, il testo è di fondamentale utilità per gli allievi delle scuole di specializzazione, ma anche per il lettore profano, se attento ai richiami e alla suggestione della sua vita interiore e intersoggettiva.
cod. 1215.1.29
Approccio psicoanalitico e antropologico alla funzione terapeutica della danza
Un’analisi rigorosa e moderna dei benefici del ritmo sul corpo e sulla psiche. Un utile strumento non solo per danzaterapeuti – in formazione oppure già formati – ma anche per arteterapeuti, musicoterapisti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, infermieri, educatori, counselors, assistenti sociali, insegnanti.
cod. 1250.177
I diversi punti di vista teorici secondo i quali i fondamentali concetti psicoanalitici della dissociazione, scissione e rimozione vengono oggi utilizzati nella clinica. Il volume raccoglie una serie di contributi recenti su questi temi da parte di psicoanalisti italiani appartenenti alla Società Psicoanalitica Italiana.
cod. 1215.5.2
Laddove la cifra della temporalità dell’epoca moderna è stata la velocità, il tratto essenziale del mondo contemporaneo è l’istantaneità – una nuova forma del tempo che si fonda e conclude nell’unità assoluta dell’istante. Questo volume si interroga su come la mutazione del mondo contemporaneo – il presentismo – contrassegni una radicale mutazione delle forme di patologia mentale.
cod. 1246.2
Il testo si rivolge ai professionisti della salute mentale che vogliano approfondire i modelli teorico-clinici intersoggettivisti, ponendosi come strumento per la loro azione clinica professionale.
cod. 1219.4
Il testo esplora le vie aperte dall’insegnamento lacaniano nell’approccio a soggetti che sono in preda a fenomeni di linguaggio così singolari che Lacan li definisce “martiri” del linguaggio, e tali da costituire un insegnamento per lo psicoanalista.
cod. 225.11
Il libro ha lo scopo di chiarire le ambiguità e le controversie che caratterizzano il costrutto di somatizzazione per proporre un modello utile alla comprensione della patologia. La descrizione di esperienze cliniche e di un progetto di prevenzione rivolto ai giovani che giungono in Pronto Soccorso mostra come sia possibile aiutare i molti adolescenti che somatizzano la loro sofferenza a mettere in parola le emozioni sequestrate nel corpo.
cod. 1250.256
Tra psicoanalisi e arte: Freud, Bion, Grotstein, Munch, Bacon, Viola
Che fine fa il dolore? Quello delle frustrazioni quotidiane, dei traumi dell’esistenza, di perdita, abbandono, violenza, vecchiaia. Il soggetto è realmente in grado di sopportare la pena che la vita non risparmia, di soffrire il dolore impensabile della morte, di trasformarlo, o è necessario trasferirlo a qualcuno che si occupi di noi? Sono queste le domande che l’autore si pone e che pone al pensiero di Freud, Bion e Grotstein, e all’arte di Munch, di Bacon e di Viola.
cod. 1217.3.10
L’estensione del campo delle pratiche e della clinica è una costante della storia della psicoanalisi. E ogni volta ne ha trasformato il metodo, la metapsicologia e il fondamento stesso. Con questo lavoro, Kaës esplora altri spazi della realtà psichica, altre forme di soggettività e mezzi di trattamento della sofferenza psichica, per approdare a quella che lui definisce una metapsicologia di terzo tipo, che descriverebbe la consistenza di spazi di realtà psichica inconscia e la complessità delle loro interferenze.
cod. 1215.1.39