L'opera di uno psicoanalista eretico che vide in anticipo i limiti fondamentali dell'opera di Freud
cod. 1252.3
La ricerca ha estratto dal catalogo 44 titoli
L'opera di uno psicoanalista eretico che vide in anticipo i limiti fondamentali dell'opera di Freud
cod. 1252.3
Una raccolta di contributi per rappresentare e puntellare il ricco universo della cura in ambito psicologico e psicoterapeutico e trovare il senso e significato che in esso vi si riconosce.
cod. 1250.281
Con un linguaggio fenomenologico, attraverso dettagliati casi clinici, Ruella Frank descrive i sei movimenti fondamentali che plasmano le relazioni significative e che costituiscono le basi dell’esperienza del nostro essere nel mondo.
Un libro essenziale per tutti gli psicoterapeuti che desiderano integrare le dinamiche del movimento nel proprio lavoro, per gli educatori che operano con neonati e bambini piccoli e per chiunque voglia comprendere più profondamente i propri processi corporei nelle relazioni.
cod. 1252.2.14
Individuo e campo nell'approccio gestaltico
Grazie alla teoria del sé, presentata nel libro fondante della Gestalt, Gestalt Therapy (1951), è possibile integrare sul piano teorico e clinico la prospettiva relazionale, o di campo, affermatasi negli ultimi decenni, con la classica prospettiva centrata sull’individuo. Attraverso i vari capitoli del libro, l’autore mostra come tale integrazione si possa realizzare, esponendo le caratteristiche e le implicazioni cliniche del sé, inteso nella sua modalità totale e spontanea e nelle sue principali modalità parziali.
cod. 1252.2.9
Il libro fa il punto sul pensiero gestaltico sull’arte e la creatività, e sulle sue applicazioni. I contributi di Daniel Stern e di alcuni fra i maggiori psicoterapeuti della Gestalt danno vita a un compendio che rappresenta un ponte dialogico, clinico e teorico, tra rappresentanti europei e statunitensi dell’approccio gestaltico.
cod. 1252.19
Questo libro è un’esplorazione personale di Erving Polster sul suo sviluppo professionale, sul valore dell’approccio gestaltico e sul potere dell’incanto in psicoterapia. Polster prospetta una visione della psicoterapia che coinvolga l’intera popolazione anziché concentrarsi sui singoli individui, metta in evidenza gli aspetti comuni della vita e si concentri sulla creazione di un ethos per una comprensione condivisa. Quest’opera unica, che nasce all’interno della psicoterapia della Gestalt, è una lettura fondamentale per tutti gli psicoterapeuti, per altri professionisti delle relazioni di cura e per i lettori che desiderano approfondire la loro comprensione della comunità e delle relazioni interpersonali.
cod. 1252.2.13
Un illuminante lavoro sulla biografia di Fritz Perls, uno dei capostipiti della terapia della Gestalt. “La lettura di tutto il libro è straordinariamente avvincente, ed è un bell’esempio per una storia della psicoterapia che non perde mai di vista le circostanze sociali” (Tom Levold, Systemagazin.de).
cod. 1252.1
Una via per la cura nel nuovo millennio
Questo testo innovativo illustra come la prospettiva universale della psicologia buddhista e il focus della psicoterapia della Gestalt sull’individuo e sulla relazione possano lavorare in sinergia nell’affrontare il tema fondamentale della sofferenza umana. Lo spirito di questo libro, la sua saggezza e la sua prospettiva profondamente olistica e relazionale, possono fornire agli psicoterapeuti di ogni orientamento una più ampia comprensione clinica e il “know how” per metterla in pratica.
cod. 1252.2.3
Questo manuale è ambizioso non solo perché pretende di riempire un vuoto nella clinica della Terapia della Gestalt, ma anche perché fornisce spunti per un’attualizzazione del concetto stesso di sessualità e di sessuologia. Gli autori pensano che la sessualità abbia ancora bisogno di rivoluzioni, cioè della consapevolezza che un percorso è stato completato e ora bisogna avere il coraggio e la voglia di cominciare un’altra rivoluzione.
cod. 1250.331
“La contaminazione delle radici della psicomotricità con quelle della psicoterapia della Gestalt permette all’autore di creare un suo modo unico ed efficace di stare in relazione attraverso la dimensione corporea e di descriverne in maniera molto chiara il processo. Grazie ai suoi esempi, noi lettori possiamo vedere in modo nuovo i nostri pazienti, e scoprire la poesia del nostro reciproco relazionarci” (dalla Prefazione di Margherita Spagnuolo Lobb e Silvia Tosi). Rivolto a psicoterapeuti e psicologi, questo libro offre spunti interessanti a psicomotricisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti del gioco, dell’arte, del movimento, educatori, operatori sociali, politici, genitori, cittadini.
cod. 1252.2.10