Libri di Scenari, terzo millennio, futuribili, problemi generali

La ricerca ha estratto dal catalogo 188 titoli

Julian Nida-Rümelin, Nathalie Weidenfeld

Umanesimo digitale

Un'etica per l'epoca dell'Intelligenza Artificiale

Questo libro getta un ponte tra riflessione filosofica, cinema, letteratura, scienze naturali e tecnologie informatiche. Con una prosa appassionata gli autori argomentano a favore di quello che definiscono “umanesimo digitale”: un’alternativa all’imperante ideologia della Silicon Valley. Una posizione attenta alle esigenze della tecnica e a quelle degli uomini, che si distingue dalle visioni apocalittiche, perché confida nella ragione umana, e da quelle tecno-entusiastiche, perché riconosce i limiti della tecnologia digitale.

cod. 1802.12

“Cailin O’Connor e James Owen Weatherall partono dal mondo della scienza – sorprendentemente vittima di bugie – per spiegarci in modo puntuale come una notizia falsa nasce, si diffonde. Il libro è un prezioso manuale di autodifesa” (Paolo Pagliaro).

cod. 1802.13

Allan Johansson

Economie distribuite.

Per un nostro futuro sostenibile

Il concetto di Economie distribuite è stato coniato dall’Autore per identificare una nuova strategia atta a guidare lo sviluppo industriale verso una maggiore sostenibilità, promuovendo innovazione da parte delle piccole e medie imprese. L’Italia, per la sua cultura sociale e per la sua struttura economica, fatta di una vitalità imprenditoriale diffusa (anche in ambito rurale) e su piccola scala, può esserne un modello?

cod. 1420.1.199

Questo volume intende declinare il rapporto tra tempo della scelta e scelta del tempo. Restituire profondità storica alla libertà e alla rigenerazione dei processi significa riconoscere la capacità, tipicamente umana, di tenere insieme la responsabilità dello scegliere e la fedeltà al senso di un cammino condiviso, accogliere la fragilità e la polifonia delle differenze, imparare a intercettare l’opportunità del kairòs nella linearità insuperabile del cronos. Solo così ne risulterà valorizzata quella tessitura partecipativa senza la quale non si dà costruzione di sé né costruzione sociale.

cod. 1073.5

Luisa Brunori

La città ideale.

Tra psicologia, neuroscienze ed economia, alla ricerca di una formula win-win della convivenza

Come valorizzare il bisogno di reciprocità? Come fare a conciliare un modello economico che ci organizza relazioni di inimicizia con una necessità fondativa dell’essere umano di scambio collaborativo? È questa la sfida che lancia il volume: cercare di trasformare un profondo desiderio di umana convivenza in una speranza che qualcosa si possa realizzare.

cod. 1400.9

Fabio Ghiselli

Giù le tasse, ma con stile!

Idee di un sognatore per un fisco equo, giusto e solidale

Questo libro si propone di offrire un piccolo contributo di idee per delineare un “sistema fiscale” che si possa realmente qualificare come un insieme coordinato di norme, che sia più equilibrato tra l’imposizione diretta e quella indiretta, più garante dell’equità tra i contribuenti e più giusto, nella consapevolezza che una “giusta imposta” non solo costituisca il collante di una società bene ordinata, ma rappresenti lo strumento volto a garantire sia il sostegno delle spese pubbliche necessarie alla collettività sia lo sviluppo economico.

cod. 1420.1.202

Michel Lussault

Iper-Luoghi.

La nuova geografia della mondializzazione

Molte analisi contemporanee insistono sulla irrinunciabile uniformizzazione del Mondo. Questo libro propone invece una visione assai diversa e originale della mondializzazione contemporanea. Una lettura importante per quanti (anche non specialisti) sono curiosi di capire i nuovi scenari delle città e dei territori.

cod. 1420.1.203

Régis Debray

Il nuovo potere.

Macron, il neo-protestantesimo e la mediologia

Régis Debray è uno dei più importanti saggisti europei e uno dei più rilevanti studiosi del ruolo sociale dei media. In questo saggio, si interroga sulle ragioni del successo di un personaggio politico innovativo come il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.

cod. 246.18

Elizabeth Currid-Halkett

Una somma di piccole cose.

La teoria della classe aspirazionale

Quali sono e come si stanno autoriproducendo le nuove élites? Con uno stile brillante, numerose interviste e attente ricerche, il libro racconta l’ascesa della nuova classe “aspirazionale” (una classe dotata di un alto livello di istruzione e di capitale culturale prima ancora che di capitale economico) e il suo crescente divario rispetto alle altre classi sociali. Scelto da The Economist come Best Books 2017, è una lettura per chiunque voglia comprendere la vita delle moderne città e la loro cultura.

cod. 1802.8

L'informazione che vorrei

La Rete, le sfide attuali, le priorità future

Il volume affronta le criticità attuali del mondo dell’informazione digitale, delinea le priorità dei prossimi anni e intende offrire stimoli e soluzioni ai decisori istituzionali, al management delle imprese editoriali e alle categorie professionali coinvolte, ma anche chiavi di lettura ai cittadini affinché possano sentirsi parte in causa nei processi radicali di trasformazione che interessano il mondo dell’informazione, soprattutto in Rete.

cod. 1420.203