Oltre le linee: resistenze e moralità del generale Alberto Li Gobbi nel panorama memorialistico lombardo (1943-83)

Titolo Rivista STORIA IN LOMBARDIA
Autori/Curatori Simone Girardi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 26 P. 89-114 Dimensione file 471 KB
DOI 10.3280/SIL2026-001003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.

La riflessione del generale Alberto Li Gobbi (1914-2011) sulla moralità e sulla memoria della Resistenza costituisce un caso di studio significativo per la sua capacità di integrare prospettive militari, politiche e civiche. L’esperienza maturata nei venti mesi della lotta antifascista – come agente dello Special Operations Executive (SOE) britannico, coman-dante partigiano e combattente dell’esercito cobelligerante – gli consentì di confrontarsi con le diverse anime del movimento di Liberazione. Muovendo dal suo studio sulla guerra partigiana, presentato alla Scuola di Guerra nel 1950, il presente contributo ricostruisce la traiettoria umana e ideale di una medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza, in dia-logo con parte della memorialistica lombarda del 1943-45: dalle ragioni della scelta alla ricerca di una “terza via” tra attivismo e attendismo, fino alle cause morali che impedirono ai militari di assumere le “redini lunghe” della lotta. Dopo una carriera ai vertici dell’Esercito italiano e della NATO, Li Gobbi sviluppò a Milano un’intensa attività asso-ciazionistica e giornalistica. Dalle colonne de «il Giornale», la sua riflessione intercettò alcune delle tensioni che, tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, alimentarono il dibattito storiografico e pubblico sulla memoria della guerra civile.

Parole chiave:Resistenza in Lombardia, moralità, memoria, militari, SOE, guerra civile.

  1. Alessandrini L. (2024), Introduzione, in Li Gobbi A., Guerra partigiana. Considera-zioni e testimonianza di un soldato, a cura di Li Gobbi Antonio, Bologna, La Not-tola, pp. 11-36.
  2. Aniasi A., a cura di (2024), Ne valeva la pena. Dalla “Repubblica” dell’Ossola alla Costituzione repubblicana, Milano, Biblion edizioni.
  3. Arendt H. (1967), Le origini del totalitarismo, Milano, Edizioni di Comunità (ed. or.: 1951).
  4. Baldini F. (2024), Fossoli e la Resistenza lombarda. Leopoldo Gasparotto e Antonio Manzi, Milano, Mursia.
  5. Baris T. (2013), Resistenza, antifascismo e guerra civile. Un dibattito tra storia e poli-tica, in «Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali», n. 76, pp. 105-126.
  6. Bedeschi G. (2011), Centomila gavette di ghiaccio, Milano, Mursia.
  7. Buccheri V., a cura di (1997), Alberto Li Gobbi. Radiografia di un combattente, ovve-ro, guerre parallele, Cassano Magnago, Crespi Editore.
  8. Chiarini R. (2006), Memoria della Resistenza ed identità della democrazia italiana, in «Contemporanea», a. IX, fasc. 1, pp. 139-143.
  9. Cirillo G. (1948), Casi e Cose (…a me pare sia andata così…), Napoli, Ala arti grafiche.
  10. Corti E. (2013), I più non ritornano. Diario di ventotto giorni in una sacca sul fronte russo (inverno 1942-43), Milano, Edizioni Ares.
  11. Croce B. (1923), Filosofia della pratica. Economica ed Etica, Bari, Gius. Laterza & Figli (I ed.: 1909).
  12. Cuzzi M. (2022), Seicento giorni di terrore a Milano. Vita quotidiana ai tempi di Salò, Vicenza, Neri Pozza.
  13. Dal Verme S. (2024), Il coraggio di essere liberi. La vita partigiana di Luchino Dal Verme, Pisa, Edizioni ETS.
  14. De Felice R. (1995), Rosso e nero, a cura di Chessa P., Milano, Baldini & Castoldi. Drieu La Rochelle P. (1965), Racconto segreto, seguito da «Diario 1944-1945», Milano, Longanesi & C.
  15. Focardi F. (2005), La guerra della memoria. La Resistenza nel dibattito politico ita-liano dal 1945 a oggi, Roma-Bari, Laterza.
  16. Id. (2013), Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della secon-da guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza.
  17. Ganapini L. (1999), La repubblica delle camicie nere. I combattenti, i politici, gli am-ministratori, i socializzatori, Milano, Garzanti.
  18. Giusti M. T. (2016), La campagna di Russia. 1941-1943, Bologna, il Mulino.
  19. Lagrou P. (1999), The legacy of Nazi Occupation. Patriotic Memory and National Re-covery in Western Europe, 1945-1965, Cambridge, Cambridge University Press.
  20. Lamb R. (1996), War in Italy 1943-1945. A Brutal Story, New York, Da Capo Press. Li Gobbi A. (2024), Guerra partigiana. Considerazioni e testimonianza di un soldato,
  21. a cura di Li Gobbi Antonio, Bologna, La Nottola.
  22. Lombardo G. (1963), Il nemico è a Roma, Milano, Cino Del Duca Editore. Longo L. (1947), Un popolo alla macchia, Milano, Mondadori.
  23. Lorenzini J. (2025), I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974, Roma-Bari, Laterza.
  24. Macchioni M. (1980), Filippo Maria Beltrami, il Capitano. La resistenza nel Cusio dal novembre 1943 al febbraio 1944, Milano, Mursia.
  25. Machiavelli N. (2000), Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, a cura di Vivanti C., Torino, Einaudi (I ed.: 1531).
  26. Martino A. (2011), L’attività di intelligence dell’organizzazione “Otto” nella relazio-ne del prof. Balduzzi, in «Quaderni savonesi. Studi e ricerche sulla Resistenza e l’età contemporanea», nuova serie, a. XIV, n. 24, pp. 35-42.
  27. Mazzantini C. (1995), A cercar la bella morte, Venezia, Marsilio.
  28. Parri F. (1976), Scritti 1915-1975, a cura di Collotti E. et al., Milano, Feltrinelli. Pavone C. (2006), Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza, Torino, Bollati Boringhieri (I ed.: 1991).
  29. Peli S. (2006), Storia della Resistenza in Italia, Torino, Einaudi.
  30. Quazza G. (1976), Resistenza e storia d’Italia. Problemi e ipotesi di ricerca, Milano, Feltrinelli.
  31. Rochat G. e Massobrio G. (1978), Breve storia dell’esercito italiano dal 1861 al 1943, Torino, Einaudi.
  32. Rousseau J. J. (1762), Du contrat social, ou Principes du droit politique, Amsterdam, Chez Marc-Michel Rey.
  33. Id. (1755), Discours sur l’origine et les fondemens de l’inegalité parmi les hommes, Amsterdam, Chez Marc-Michel Rey.
  34. Schlemmer T. (2019), Invasori, non vittime. La campagna italiana di Russia 1941-1943, Roma-Bari, Laterza.
  35. Secchia P. e Moscatelli C. (2025), Il monte Rosa è sceso a Milano, Sesto San Giovan-ni, PGreco.
  36. Sogno E. (1970), Guerra senza bandiera. Cronache della “Franchi” nella Resistenza, Milano, Mursia (I ed.: 1950).
  37. Stafford D. (2011), Mission Accomplished: SOE and Italy 1943-1945, London, Ran-dom House UK.
  38. Stucchi G. B. (1983), Tornim a baita: dalla campagna di Russia alla Repubblica dell’Ossola, Milano, Vangelista.
  39. Utili U. (1979), «Ragazzi, in piedi!…». La ripresa dell’esercito italiano dopo l’8 set-tembre, Milano, Mursia.
  40. Ventrone A. (2017), Il fascismo non è una causa perduta. Ricordi e rimozioni nei vinti della Repubblica sociale italiana, in «Meridiana. Rivista di storia e scienze socia-li», n. 88, pp. 133-154.
  41. von Clausewitz C. (1970), Della guerra, a cura di Aroldi E., trad. di Bollati A. e Ca-nevari E., Milano, Mondadori.
  42. Vona G. e Zucchi M. (2024), Il mio comandante. Alfredo Di Dio, Milano, Lampi di stampa.

Simone Girardi, Oltre le linee: resistenze e moralità del generale Alberto Li Gobbi nel panorama memorialistico lombardo (1943-83) in "STORIA IN LOMBARDIA" 1/2026, pp 89-114, DOI: 10.3280/SIL2026-001003