Chi soffre narra… chi cura impara

A cura di: Stella Maria Padula, Sara Errachidi, Alessandro D'Antone

Chi soffre narra… chi cura impara

La medicina con i pazienti formatori

Questo libro, nato nella Scuola dei pazienti formatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito delle attività del Lab EduCare, dove pazienti e caregiver diventano formatori, è dedicato a chi cura, affinché possa scoprire le esperienze di vita con la malattia di pazienti che non si sono lasciati travolgere da essa, ma che hanno riflettuto e imparato dalla propria storia, traendone preziosi contenuti di apprendimento. Il testo si rivolge anche a chi soffre – o ha sofferto – e vuole raccontare cosa ha funzionato nel suo percorso di cura e cosa pensa sia importante trasmettere ai curanti.

Pagine: 198

ISBN: 9788835196013

Edizione: in preparazione 1a ediz 2026

Codice editore: 1341.1.57

Tutti nella vita incontrano, prima o poi, la sofferenza: la propria o quella degli altri.
Questo libro, nato nella Scuola dei pazienti formatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito delle attività del Lab EduCare, dove pazienti e caregiver diventano formatori, è dedicato a chi cura, affinché possa scoprire le esperienze di vita con la malattia di pazienti che non si sono lasciati travolgere da essa, ma che hanno riflettuto e imparato dalla propria storia, traendone preziosi contenuti di apprendimento; ma è anche indirizzato a chi soffre – o ha sofferto – e vuole raccontare cosa ha funzionato nel suo percorso di cura e cosa pensa sia importante trasmettere ai curanti, come conoscenze complementari accanto a ciò che è scritto nei manuali di Medicina, nella convinzione che le parole e i comportamenti di un medico possano a volte lasciare segni più profondi della malattia stessa.
Entrano così, nelle aule universitarie, come indelebile insegnamento rivolto agli studenti, i curanti di domani, la vita reale, la quotidianità, i gesti, le parole, i silenzi, la cura del tempo, il prima e il dopo la malattia, l’adattamento al cambiamento, la diagnosi di una malattia che non guarisce, l’impegno e la fatica che la cura quotidiana richiede ai familiari che affiancano il malato e il desiderio di tutti di non sentirsi più invisibili.

Maria Stella Padula insegna Medicina Generale nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di UniMoRe. Con l’ispirazione e la collaborazione dell’Università di Montréal, ha attivato l’insegnamento con i pazienti formatori agli studenti della Facoltà di Medicina, attraverso il Centro EduCare, per la formazione dei pazienti.

Sara Errachidi è dottoranda presso UniMoRe e collaboratrice di ricerca presso il Laboratorio EduCare. Laureata in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche, ha dedicato la propria tesi magistrale al rapporto tra narrazione, volto dell’altro e relazione di cura nella medicina narrativa.

Alessandro D’Antone è ricercatore in Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di UniMoRe. I suoi interessi di ricerca sono la pedagogia critica, e in generale, il rapporto tra prassi e teoresi nei contesti educativi e di cura.

Giorgio Zanetti, Prologo. Perché un cambiamento nell’insegnamento della medicina?

Giacomo Delvecchio, Prefazione. L’umano della Medicina in noi

Maria Stella Padula, Premessa

Maria Stella Padula, Introduzione

Sara Errachidi, Gli attori coinvolti

  • Il paziente
  • Il medico
  • Il caregiver

Sara Errachidi, Perché narrare

  • Medicina narrativa
  • Perché narrare
  • La narrazione: un ponte tra curanti e curati
  • Alcune definizioni

Sara Errachidi e Maria Stella Padula, Dalla narrazione ai contenuti da apprendere

  • Dalla medicina narrativa alla formazione universitaria
  • La narrazione per conoscersi
  • L’impulso autobiografico come risorsa pedagogica
  • Come narrare: linee guida per scrivere l’esperienza di malattia
  • L’importanza della forma
  • Il contesto
  • Contenuti peculiari nelle narrazioni di pazienti e caregiver: scoperta degli aspetti umanizzanti nelle narrazioni del percorso di cura
  • Dimensioni umanizzanti e analisi narrativa
  • Dal framework di Todres alle quattro aree di analisi
  • Le quattro aree
  • Dalle dimensioni umanizzanti alla analisi narrativa per la estrazione delle buone pratiche
  • Esempi pratici per far apprendere: le narrazioni di pazienti, caregiver e professionisti
  • Dalla narrazione all’apprendimento della relazione fra curante e curato, e delle relazioni nell’équipe di cura

Annamaria Contini, Parole e metafore del curato e del curante nella relazione di cura

  • La concezione interattiva della metafora
  • La teoria della metafora concettuale
  • La metafora nella relazione di cura

L’inter-professionalità come risorsa tra Montréal e Modena

  • Nicolas Fernandez, Nicolas Gulino, Adriana Enríquez-Rosas, Diana Cruz Santiago, Annie Descôteaux, Marie-Pierre Codsi e Karine Bilodeau, La prospettiva del Modello di Montréal sull’educazione interprofessionale con pazienti e caregiver
  • Sara Errachidi e Paola Ferri, La formazione interprofessionale nel modello di Modena e Reggio Emilia

Dalla narrazione alla lezione

  • Alessandro D’Antone, Dalla narrazione alla lezione. Trasformazione pedagogica dell’esperienza e apprendimento attraverso la cura
  • Maria Stella Padula, Dalla teoria alla pratica

Maria Stella Padula, Pillole dei curati e dei curanti: non solo farmaci

  • La voce dei curanti
  • La voce dei pazienti: di cosa ho bisogno?
  • La voce dei caregiver: di cosa ho bisogno?

Giulio Malmusi, Conclusioni

Ringraziamenti

Riferimenti bibliografici

Gli autori

Contributi: Annamaria Contini, Giacomo Del Vecchio, Giulio Malmusi, Giorgio Zanetti

Collana: Salute e Società

Argomenti: Sociologia della salute

Livello: Studi, ricerche

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