Conflitti sociali e città

Antimo Luigi Farro

Conflitti sociali e città

Napoli 1970-1980

Printed Edition

33.00

Pages: 208

ISBN: 9788820450144

Edition: 1a edizione 1986

Publisher code: 1420.115

Availability: Fuori catalogo

I protagonisti dei conflitti napoletani degli anni '70 aprono nella città nuovi ambiti di dinamismo politico e sociale. Le loro pratiche e le loro ideologie si confrontano con istituzioni politiche, controparti ed avversari sociali. Prima e dopo la costituzione dell'amministrazione comunale di sinistra, le loro mobilitazioni collettive riguardanti vari temi - dalle abitazioni, ai servizi, alle infrastrutture, alla sanità e al quadro di vita nei quartieri - cercano di trovare canali di accesso al sistema politico, senza rinunciare allo scontro con controparti immediate e al tentativo di individuare un avversario a cui contrapporsi con la volontà di contestazione e di antagonismo sociale.

Nel libro sono presentati i diversi significati di queste mobilitazioni, dovute a categorie popolari, a studenti, a donne e ad altri cittadini. Le loro azioni collettive intervengono su tematiche tradizionali o nuove e si costituiscono dinamizzando legami comunitari e relazioni sociali, che si rapportano alla mutazione contemporanea, senza essersi mai strutturate in riferimento alla centralità dei rapporti sociali industriali.

Antimo Farro (n. a Baia, 1951) ha conseguito il dottorato in sociologia presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Parigi) dove è stato in seguito ricercatore. Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di sociologia dell'Università di Roma 1, "La Sapienza".

Prefazione
1. Conflitti a Napoli
1. Fuori dalla fabbrica, guardando l'industria
1.1. Vari temi di conflitto
1.2. Lo sguardo rivolto all'industria
2. Legami sociali e promessa di benessere
2.1. Il legame sociale verticale
2.2. Vertice comunitario e azione dirigente industriale
3. Cambiamenti politici
3.1. Continuità di conflitti
3.2. Dibattito sul territorio
2. Organizzazioni, ideologie e condizioni sociali
1. Associazioni e organizzazioni
1. 1. Organizzazioni e discorsi contestativi
1.2. Discorso di rottura
1.2.1. I comitati di quartiere e la volontà di rottura
1.2.2. I centri e i circoli politici di quartiere
1.2.3. I gruppi volontari
1.2.4. «Contro-scuola» e «Scuole popolari»
1.2.5. L'Associazione Risveglio Napoli
1.2.6. I centri sanitari popolari
1.3. Discorso di istituzionalizzazione
1.3.1. I comitati di quartiere
1.3.2. Nuovi temi e istituzionalizzazione al livello basso
2. Lotte studentesche, movimento operaio e territorio
2.1. Critica del dominio e volontà di rottura
2.2. Il riferimento all'azione operaia
3. La fine del popolino
3.1. Eppur si muovono
3.2. La «dignità proletaria»
3. Le lotte per la casa
1. Un alloggio civile senza aspettare concessioni
1.1. L'accesso ad un alloggio «civile»
1.2. Le occupazioni di case popolari
1.3. Per un'«abitazione civile»
2. Meccanismi dei conflitti
2.1. Agenti di stimolo e legami sociali orizzontali
2.2. Le organizzazioni e le direzioni
2.3. Pratiche e discorsi di fronte a controparti ed avversari
4. Rivendicazioni nei quartieri popolari
1. Mobilitazioni su diversi temi
1.1. Estensione e caduta delle mobilitazioni
2. Le lotte al rione De Gasperi e a S. Erasmo ai Granili
2.1. L'inizio delle mobilitazioni al rione De Gasperi
2.2. Di fronte agli organismi dell'edilizia pubblica e dell'amministrazione comunale
2.3. Istituzionalizzazione e volontà di rottura a S. Erasmo ai Granili
2.4. Proteste e rivendicazioni
3. Dall'estensione alla crisi delle mobilitazioni al rione Traiano
3.1. Il rione e le lotte
3.2. Condizione delle abitazioni, servizi e stimolo delle mobilitazioni
3.3. Negare il legame per creare conflitti
3.4. I rapporti col sistema politico
3.5. Proletari o cos'altro?
4. Volontà di contestazione a Poggioreale
4.1. Varie mobilitazioni e diversi obiettivi
4.2. La volontà di contestazione alla ricerca di pratiche
4.3. Sessualità, corpo... no, case
4.4. Frattura del legame sociale e istituzionalizzazione dell'azione rivendicativa
4.5. Le mobilitazioni e le loro componenti
5. Aumenti dei prezzi e azioni collettive
1. La «rivolta» del pane dell'estate 1973
1.1. La serrata dei panificatori napoletani
1.2. La «rivolta» e il «pericolo»
2. Autoriduzione dei prezzi
2.1. Dalle fabbriche di Torino ai quartieri di Napoli
2.2. La portata delle mobilitazioni
2.3. La pratica e il discorso
6. Sindacato inquilini e attività nei quartieri alla fine degli anni settanta
1. Rivendicazioni e negoziati
1.1. Il Sunia e i comitati di inquilini
1.2. In un rione dell'edilizia pubblica
1.3. In un immobile dell'edilizia privata
2. Paura del ghetto alla «167» di Secondigliano
2.1. Un comitato autonomo dai partiti e le sue rivendicazioni
2.2. Istituzionalizzazione e adesione al Sunia
3. Rivendicazioni di inquilini d'una grande immobiliare
3.1. Aumento dell'affitto e protesta degli inquilini
3.2. Le rivendicazioni
3.3. L'interesse per la ristrutturazione urbana
7. Rivendicazioni di modernizzazione e contestazione sui temi sanitari
1. Colera, quartieri popolari e salute
1.1. Opinione pubblica, mobilitazioni popolari e responsabili del colera
1.2. Tentativi d'organizzazione dopo il colera
1.3. Le lotte e le campagne
1.4. Pratiche dei Csp
2. Donne e consultori
2.1. La legge e le mobilitazioni
2.2. Rivendicazione istituzionale
2.3. Volontà e pratiche di conflitto
Conclusioni
1. Meccanismi delle mobilitazioni
1.1. Obiettivi e tematiche
1.2. Coesione e organizzazione
1.3. Agenti di stimolo e dirigenti
2. Partner nei conflitti
2.1. Controparti e avversari
2.2. Livelli delle pratiche
2.3. Azioni collettive e campi di conflitto sociale
Testi citati
Principali documenti consultati


Contributors:

Serie: La societa' / Saggi e studi

Subjects: Sociology of Environment, Territory, Tourism

Level: Non-fiction

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