A dieci anni dalla prima edizione di Sociologia dello spazio, dell’ambiente e del territorio, vede la luce questa nuova versione ampiamente rivisitata, aggiornata e integrata da tematiche emergenti.
cod. 1561.99
La ricerca ha estratto dal catalogo 552 titoli
A dieci anni dalla prima edizione di Sociologia dello spazio, dell’ambiente e del territorio, vede la luce questa nuova versione ampiamente rivisitata, aggiornata e integrata da tematiche emergenti.
cod. 1561.99
L’idea cha anima il libro è che esista una periferia nuova, ancora in buona parte inesplorata, e non riducibile unicamente a una situazione spaziale. Se nel volume precedentemente dedicato al tema, Peripherein: pensare diversamente la periferia, l’evidenza era posta sui limiti delle concezioni consolidate riguardo le periferie, in questo nuovo testo l’autore opera un approfondimento che ha lo scopo di delineare più chiaramente i contorni della nebulosa definita “periferia nuova”.
cod. 1561.100
Questo volume esplora la smart city come spazio delle relazioni, luogo in cui innovazione, creatività e resilienza ridefiniscono lo sviluppo urbano. Attraverso un’analisi critica dei modelli internazionali e delle politiche europee, il testo mette in luce le opportunità e i problemi legati a big data, intelligenza artificiale e Internet of Things, interrogandosi sui confini tra efficienza, inclusione e diritti di cittadinanza. Un libro che offre una prospettiva europea e umanistica del futuro urbano, pensato per studiosi, amministratori, progettisti e cittadini interessati a comprendere le sfide e le opportunità della città futura.
cod. 244.1.100
Le sfide per la salute nel post-disastro dell’Appennino centrale
Ben oltre le conseguenze fisiche dell’impatto, un disastro socio-naturale solleva interrogativi fondamentali sul futuro dei territori e della popolazione, specialmente se colpisce aree fragili come quelle dell’Appennino centrale, già interessate da fenomeni di spopolamento e marginalizzazione sociale, culturale, economica. Trasformazioni storicamente in atto, accelerate ed esacerbate dalla lunga sequenza sismica che, tra il 2016 e il 2017, ha colpito questi territori. Il volume si propone di ricostruire e valorizzare, “dall’interno”, il punto di vista di chi, pur estremamente coinvolto, troppo spesso resta invisibile nelle decisioni che pongono le basi per la ricostruzione, materiale e immateriale. Attraverso l’analisi di un caso studio, la ricerca offre una lettura contestuale e situata, ma ricca e profonda, dell’esperienza individuale e collettiva del disastro, nonché delle dinamiche e dei processi dell’abitare emergenziale.
cod. 1341.1.52
La California in fiamme, l’Andalusia prosciugata, un sistema urbano di cui si comprende la vulnerabilità durante l’epidemia Covid... I segni di una crisi di abitabilità della Terra si moltiplicano. Come dunque abitare diversamente? Basandosi su narrazioni vive, che ci portano dalla miseria dei senzatetto di Vancouver alla lotta degli Ojibwe per i diritti sul riso selvatico o alle miniere di litio del deserto di Atacama, il geografo Michel Lussault analizza come si sperimentano, lontano dall’immaginario riduttivo della World City, modi sostenibili di coabitare.
cod. 1810.1.44
Lo Zen di Palermo, paradigma maledetto della periferia italiana e non solo. Le case popolari occupate abusivamente sono divenute oggi un’enclave sociale distinta dal resto della città da frontiere fisiche e simboliche. Il libro è il resoconto di una ricerca antropologica condotta per sette anni tra le maglie dell’esclusione.
cod. 1420.1.87
Attraverso il caso di Villa Victoria, un complesso abitativo di edilizia sovvenzionata nel South End di Boston, prevalentemente abitato da portoricani che vi hanno creato un posto di partecipazione vitale, il volume cerca di comprendere come gli abitanti siano riusciti a mantenere il loro capitale sociale, per riuscire a prevenire il deterioramento delle relazioni sociali in altri quartieri poveri.
cod. 1563.54
Nonostante il quadro inquietante che emerge dall’analisi delle grandi trasformazioni planetarie e dal loro impatto sulle singole città, il volume invita a pensare diversamente la periferia. Nello stesso divenire periferia di parti sempre più consistenti delle nostre città risiede anche la possibilità di un recupero generalizzato della dimensione urbana e di modalità di vita associata più civili e giuste.
cod. 1561.90
La domanda abitativa è cambiata e si sta configurando un set di politiche capaci di rispondere ai bisogni emergenti. La molteplicità di attori coinvolti, la varietà di tipologie di interventi e la complessità nell’identificare il bisogno hanno reso necessario l’introduzione di un nuovo paradigma delle politiche abitative, definito housing sociale. La scommessa di questa nuova filosofia è rispondere agli attuali bisogni offrendo soluzioni abitative che non solo rispettino standard di qualità, ma che propongano un abitare di qualità.
cod. 1561.98
Molte analisi contemporanee insistono sulla irrinunciabile uniformizzazione del Mondo. Questo libro propone invece una visione assai diversa e originale della mondializzazione contemporanea. Una lettura importante per quanti (anche non specialisti) sono curiosi di capire i nuovi scenari delle città e dei territori.
cod. 1420.1.203