Identità femminili in formazione

A cura di: Margarete Durst

Identità femminili in formazione

Generazioni e genealogie delle memorie

Edizione a stampa

22,50

Pagine: 208

ISBN: 9788846463890

Edizione: 1a edizione 2005

Codice editore: 292.2.58

Disponibilità: Buona

Il volume raccoglie i contributi di un gruppo di studiose operanti nell'Università di Roma Due di Tor Vergata, afferenti a diverse aree disciplinari, il cui comune interesse per la "questione donna" è sfociato in un progetto di ricerca centrato sui rapporti generazionali e sulle genealogie delle memorie nei processi di formazione e di auto-formazione femminile.

Attraverso la ricchezza del materiale presentato, si tratta di donne coinvolte in problematiche d'identità ad alto tasso emotivo, che impongono la messa in discussione di sè e del proprio contesto relazionale comprensivo di più generazioni e costituito dal nucleo famigliare, dal gruppo dei pari e da adulti estranei che fungono, in positivo o in negativo, da figure di riferimento (insegnanti, datori di lavoro, ecc.).

Simili transiti esistenziali comportano per le protagoniste la rivisitazione di tutta una serie di memorie attraverso cui si dipana la difficile gestazione del loro diventare donna, in situazioni che limitano o negano l'effettivo esercizio, se non il riconoscimento, dei fondamentali diritti umani. In tale itinerario di una propria identità ignorata perché manipolata o sopraffatta dalle varie forme di indottrinamento, l'educazione, intesa in senso istituzionale e come forma di formazione esplicita, può risultare inadeguata a proporsi come strumento di aiuto, o perché corresponsabile di tale mistificazione, o perché i nodi da sciogliere riguardano situazioni troppo profonde della personalità. Il soccorso può venire dalla scrittura, dall'autobiografia come cura di sé o dal racconto, dal narrare per narrarsi, che gode nella pedagogia di una lunga tradizione sia nelle forma del romanzo di formazione che in quella del diario.


Margarete Durst, Introduzione
Margarete Durst, Generazioni e genealogie: una prospettiva pedagogica
(Premessa. In dialogo con Arendt; La nostra tela non è più quella di Penelope; Generazioni e genealogie: recupero e/o messa in discussione; Genealogie di memorie materne)
Bibliografia di riferimento su educazione e genere e sulla pedagogia della differenza
Heather Gardner, Narrativa anglo-asiatica di formazione e di autobiografia: ricordi e dimenticanze, voci e silenzi
M. Caterina Poznanski, Percorsi di autocoscienza e formazione femminile nella dittatura: Lore Walb, Carola Stern, Sigrid Grabner
Carla Roverselli, L'integrazione delle ragazze musulmane nella scuola dell'obbligo inglese. Problemi e riflessioni
(La presenza di minoranze etniche; La politica inglese d'integrazione delle minoranze etniche nella scuola dell'obbligo dal 1980 ad oggi; Le richieste e la posizione dei "british muslims"; L'integrazione delle ragazze musulmane: problemi e riflessioni)
Giovanna Providenti, Imparare ad amare la madre leggendo romanzi. Riflessioni sul femminile nella formazione
(Il romanzo, il femminile e un modo più complesso di intendere la formazione; Pedagogia della differenza e pedagogia delle emozioni; La lingua madre delle figlie degli uomini colti; Sapere femminile e oralità: la Grecia antica e i salotti settecenteschi; Sul silenzio chirografico delle donne; Imparare ad amare la madre leggendo romanzi femminili)
Appendice
Anna Rossi-Doria, Appunti per una storia della memoria della deportazione femminile italiana
Gabriella Argnani, Femminismo e politica. Intervista a Joan C. Tronto.

Contributi: Gabriella Argnani, Heather Gardner, M. Caterina Poznanski, Giovanna Providenti, Anna Rossi-Doria, Carla Roverselli

Collana: Scienze della formazione

Argomenti: Pedagogia generale e prospettive dell'educazione

Livello: Studi, ricerche

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