Io non ho paura.

Adriana Battaglia

Io non ho paura.

1. Storie di vittime e di bulli

Si può morire di bullismo? Sembra incredibile, ma è così. Il volume raccoglie le storie di Francesco, Alessandra, Monica, Nicholas, Martina, Jonathan, ecc., tutti ragazzi normali, studiosi, educati e corretti, che finiscono vittime loro malgrado di un gioco crudele. Obiettivo del volume è di gettare uno spiraglio di luce su ciò che succede nel mondo dei ragazzi quando gli adulti “non guardano”.

Edizione a stampa

21,50

Pagine: 208

ISBN: 9788856804553

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 435.15

Disponibilità: Buona

Si può morire di bullismo? Sembra incredibile ma è così.
Francesco, Alessandra, Monica, Nicholas, Martina, Jonathan..., tutti ragazzi normali, studiosi, educati e corretti, finiscono vittima loro malgrado di un gioco crudele.
Dai ricatti quotidiani subìti da parte di ragazzi e ragazze più prepotenti, ai furti, alle minacce, alle percosse, alla crudeltà gratuita, alla propria vita che, a soli 15 anni, finisce tra i binari e le ruote di un treno: è la triste storia di Francesco, ucciso in modo premeditato da Fabio, che durante l'anno scolastico lo aveva sottoposto alle peggiori angherie. Non è un romanzo o una fiction: è la realtà, la realtà che molti dei nostri ragazzi vivono a scuola tutti i giorni.
Questo testo intende narrare queste storie, per portarle fuori dalle pareti scolastiche o dalle pagine di una sentenza di tribunale e sensibilizzare genitori ed insegnanti su un problema di cui spesso non si colgono i segnali o che si preferisce non vedere.
Sensibilizzare vuol dire affrontare: ciò che traspare da tutte queste storie è il mondo delle paure che vivono quotidianamente i nostri ragazzi.
Educare vuol dire aiutare i ragazzi a superare queste paure, a reagire ai soprusi, a non accettare la legge del più forte o del più furbo, a non vergognarsi di fronte ai loro coetanei di essere "quelli che rispettano le regole". Ma per educare occorre conoscere il mondo dei ragazzi.
Obiettivo di questo libro è proprio quello di gettare uno spiraglio di luce su ciò che succede nel mondo dei ragazzi quando gli adulti "non guardano".

Adriana Battaglia è dirigente scolastico di un istituto di istruzione superiore. Giornalista e valutatrice dei progetti della Commissione Europea, ha ricoperto incarichi ministeriali e regionali.



Gianfranco Rotondi, Prefazione
Adolescenza
(L'adolescente: soggetto di storia individuale e collettiva; Adolescenti al limite; Adolescenza e identità; Istituzioni che si occupano di norme sull'adolescenza)
Affascinazione - Seduzione - Rischio in adolescenza
(Il gruppo dei pari; Il rischio; Globalizzazione e omogeneizzazione: mass-media e adolescenti; L'incantamento pubblicitario sugli adolescenti; Spazi notturni: le discoteche)
Consumi e adolescenti
(L'adolescente del villaggio globale tra tecnologia e merci di culto; La sperimentazione del sé ideale: il rapporto dell'adolescente con le dipendenze. Benefici dell'offerta droga percepiti dal consumatore; Qualità di vita: la promozione del benessere nell'adolescenza. Domani, indicatori e dimensioni di valutazione di qualità di vita adolescenziale)
Il bullismo: fenomeno emergente
(Malessere evolutivo e bullismo; Gruppo - Branco - Babygang; Alessandra, Alessandro, Stefano, Nicolas: la loro storia di vittime del bullismo; Documentazione e ricerche sulla condizione dell'infanzia e adolescenza in Italia; Prima indagine nazionale sul bullismo; Tipologie di reato in danno di persone in cui può incorrere il bullo)
La morte di Francesco: caso estremo di bullismo
(Incontro con la famiglia di Francesco; Sentenza)
La microcriminalità giovanile
(Disadattamento, malessere, relazioni disturbate nell'adolescenza; Il senso della legalità ed i relativi percorsi educativi; Dati di ricerche sul campo: ASL di Varese e Tribunale dei Minori di Milano)
Neuroscienza e bullismo
(Mente e cervello: la capacità adattiva e le influenze dell'ambiente. Correlazione tra neurotrasmettitori e aggressività. Cortisolo e serotonina nell'analisi del bullismo; Docenti e studenti: esiti di una ricerca IARD sulla sindrome di burnout tra gli insegnanti; Un esempio di pedagogia dell'apprendimento servizio)
Il patto di corresponsabilità scuola-famiglia
(Analisi dell'Osservatorio Regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo)
Gli interventi sul bullismo da parte del ministero della pubblica istruzione
(Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo; Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti; Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità; Smonta il bullo: campagna nazionale del ministero con la violenza; Decreto Legge Ministro Gelmini 1 sett. 2008, n. 137; Disegno di legge per il riconoscimento e il sostegno delle comunità giovanili del Ministro Giorgia Meloni)
Conclusione
Roberto Trinchero, Postfazione
Bibliografia.



Contributi: Gianfranco Rotondi, Roberto Trinchero

Collana: Educare alla salute: strumenti, ricerche e percorsi

Argomenti: Strumenti per insegnanti - Strumenti per educatori - Bullismo

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari - Guide di autoformazione e autoaiuto

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