Mente e corpo

A cura di: Luigia Berti, Antonella Coppi, Riccardo Santoboni, Sara Schietroma

Mente e corpo

Approcci, strategie e modelli applicativi per un paradigma integrato di formazione nei Conservatori e nelle Università nell’ambito del progetto “Supporting Students’ Understanding and Prevention Programs for Overall Relief and Thriving”

Come accompagnare la crescita di chi studia musica coniugando eccellenza artistica, equilibrio psicofisico e consapevolezza di sé? Questo volume assume il benessere come dimensione fondamentale della formazione musicale superiore. Nato dalle attività del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, il testo mette in dialogo pedagogia, psicologia, neuroscienze e pratiche artistiche, intrecciando riflessione teorica, ricerca sul campo ed esperienze laboratoriali.

Pagine: 216

ISBN: 9788835184164

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 12000.55

Informazioni sugli open access

Come accompagnare la crescita di chi studia musica coniugando eccellenza artistica, equilibrio psicofisico e consapevolezza di sé? Quali strumenti possono offrire le istituzioni per affrontare l’ansia da performance, il timore del giudizio e le tensioni corporee ed emotive legate alla pratica musicale?
Questo volume collettaneo assume il benessere come dimensione fondamentale della formazione musicale superiore. Nato dalle attività del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone nell’ambito del progetto SUPPORT, il testo mette in dialogo pedagogia, psicologia, neuroscienze e pratiche artistiche, intrecciando riflessione teorica, ricerca sul campo ed esperienze laboratoriali.
I saggi esplorano temi chiave come la regolazione emotiva, la mindfulness, la self-compassion, il mental training e la cura del corpo. L’indagine sui vissuti restituisce un quadro dei bisogni, delle pressioni e delle risorse che caratterizzano i percorsi musicali. Da qui si sviluppa la proposta del modello MoSS←uM, una cornice integrata di prevenzione e sostegno alla crescita personale e professionale. Il modello riconsidera la qualità della formazione e promuove una responsabilità condivisa per la tutela dei talenti.

Il volume è stato realizzato con il finanziamento del Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dell'avviso PRO-BEN.

Luigia Berti è docente di I fascia di Pedagogia musicale presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone.

Antonella Coppi è professoressa associata di Pedagogia generale e sociale presso l’Università IUL, Firenze.

Riccardo Santoboni è docente I fascia di Composizione presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone.

Sara Schietroma è psicologa e psicoterapeuta analista transazionale e docente stabilizzata di Psicologia sociale e Metodologia della programmazione psicosociale presso l’Università Pontificia Salesiana.

Luigia Berti, Antonella Coppi e Riccardo Santoboni, Prefazione

Parte Prima. Fondamenti e genesi del progetto

Riccardo Santoboni, Il progetto PRO-BEN nel comparto AFAM: la genesi di un’urgenza formativa

  • Introduzione. La genesi di un’urgenza formativa
  • L’integrazione del benessere nel curriculum accademico: vantaggi strategici
  • Dalla gestione del talento alla cura dell’individuo: la prevenzione strutturale
  • Specificità del contesto AFAM: la relazione diadica e il musicista come atleta d’élite
  • Le linee guida e l’architettura del piano strategico
  • Conclusioni

Antonella Coppi, Arte, studenti, prevenzione e sostegno: azioni e interventi didattici e formativi per il benessere generale e la crescita artistica

  • Introduzione
  • Psicologia positiva e benessere formativo
  • L’arte come dispositivo di prevenzione primaria del disagio scolastico
  • Arte, trauma e resilienza: il contributo delle neuroscienze
  • La Ricerca
  • Conclusioni

Luigia Berti, Le azioni del Conservatorio “L. Refice” di Frosinone: una sfida in quattro mosse per i musicisti emerging adults

  • Introduzione: la parabola emotiva dell’artista
  • Un approccio multidimensionale in quattro work package
  • WP1. La mappatura del bisogno. Le testimonianze come strumento diagnostico e fondamento della ricerca
  • WP2. Protocolli e strategie per la toolbox
  • WP3. Breakout area. Gli spazi detox del “bene-stare”
  • WP4. Disseminazione e sostenibilità
  • Conclusioni

Parte Seconda. Strumenti per la regolazione emotiva

Paolo Baiocchi, Gestalt empowerment. Gestire le emozioni

  • Parte prima: la performance come problema pedagogico
  • Sistema sociale di appartenenza e vulnerabilità all’esposizione
  • La vergogna come emozione sociale primaria
  • Esibirsi nel branco: tensione tra affermazione e rischio
  • Regolazione neurobiologica e costruzione pedagogica
  • L’inibizione dell’azione e costruzione di significato
  • Flow e regolazione attentiva
  • Il codice mentale di registrazione e il sistema motivazionale mesolimbico
  • Memoria positiva e costruzione dell’autostima
  • Esposizione sociale, inibizione evoluzionistica e spazio simbolico
  • Conclusioni
  • Nota metodologica

Rosa Bruni, L’ascolto consapevole: mindfulness e self-compassion per il benessere e la gestione dello stress

  • Introduzione
  • Stress, regolazione emotiva e mindfulness nei musicisti in formazione
  • Il corpo che sente: interocezione e consapevolezza sensoriale
  • La voce del critico interiore e la voce della self-compassion
  • Ascoltare gli altri per ritrovare se stessi: sintonizzazione e performance
  • Conclusioni

Maurizio Rizzuto, L’importanza del mindset come strumento di crescita

  • Introduzione. Il mindset di crescita
  • La teoria polivagale
  • L’apporto della psicologia positiva: la gratitudine
  • Integrazione teorica: corpo, mente e relazioni
  • Protocollo breve per l’autoregolazione (5-10 minuti)
  • Limiti teorici e pratici
  • Conclusioni

Giuseppe Gentile, Psicologia della performance e mental training per i musicisti

  • Introduzione: salute, benessere e performance
  • La performance ottimale
  • L’ansia da performance musicale: nemica o alleata?
  • Il contesto formativo: tra eccellenza e pressione
  • Mental training: allenare le abilità mentali
  • La performance come obbligo
  • Focus sul processo e flow
  • Mindfulness
  • Le visualizzazioni
  • Perfezionismo e gestione dell’errore
  • Conclusioni

Parte Terza. Corpo, strumento e pratiche esperienziali

Federico Capodiferro, Dalla batteria all’handpan tra sperimentazione, tecnica e sensibilità

  • Introduzione
  • Storia e genesi dell’handpan
  • Principi tecnici e linguaggio musicale dell’handpan
  • Conclusioni

Simone Carbonardi, Camilla Refice, Lo strumento-corpo. Aver cura di sé

  • Introduzione
  • Le patologie del sistema muscolo-scheletrico nel musicista: stato dell’arte
  • Il programma di prevenzione primaria
  • Protocollo di rilassamento o body scan
  • Protocollo di meditazione
  • Conclusioni

Marcella Sullo, Uno studio di caso: Diego Bianchi e la Propaganda Orchestra

  • Introduzione
  • La giornata al Conservatorio: cronaca di un incontro
  • Conclusioni

Parte Quarta. La ricerca

Luigia Berti e Sara Schietroma, Premesse teoriche. Dal mindset al capitale psicologico

  • Introduzione
  • L’ansia da prestazione
  • Il mindset di crescita
  • Il capitale psicologico
  • L’intelligenza emotiva e la capacità di autoregolazione

Antonio Diroma, Metodologia del campionamento

  • Introduzione
  • Disegno generale della ricerca
  • Popolazione di riferimento e unità di analisi
  • Accesso, consenso, criteri minimi di inclusione e campionamento
  • Procedura di somministrazione e norme etiche
  • Caratteristiche del campione
  • Strumenti di rilevazione
  • Formati di risposta e livelli di misura

Luigia Berti, Antonio Diroma, Riccardo Santoboni e Sara Schietroma, Analisi dei dati

  • Introduzione
  • I risultati
  • Discussione dei risultati per aree di indagine

Parte Quinta: MoSS←uM, verso la costruzione di un modello

Sara Schietroma, Introduzione al modello: i principi fondamentali, le implicazioni

  • Introduzione
  • Definizione e caratteristiche dimensionali del benessere
  • Inquadramento epistemologico: dal welfare riparativo all’infrastruttura pedagogica
  • I tre pilastri concettuali del MoSS←uM
  • Una survey multidimensionale per un contesto formativo complesso

Luigia Berti e Riccardo Santoboni, La metodologia di applicazione, la replicabilità, sviluppi futuri e direzioni di ricerca

  • L’équipe di ricerca, l’attivazione dei percorsi esperienziali e la ricalibrazione strategica dei modelli didattici
  • Il potenziamento e la stabilizzazione del capitale psicologico
  • Protocolli applicativi e validazione sul campo: l’integrazione dei tre macro-approcci
  • Replicabilità del modello, sostenibilità e scalabilità tecnologica
  • Sviluppi prospettici e linee di ricerca: verso l’istituzionalizzazione di un modello sistemico di welfare studentesco
  • Conclusioni

Sabrina Lucilla Barone e Debora Tringali, Postfazione. Educare l’artista, custodire la persona

Contributi: Paolo Baiocchi, Sabrina Lucilla Barone, Rosa Bruni, Federico Capodiferro, Simone Carbonardi, Antonio Diroma, Giuseppe Gentile, Camilla Refice, Maurizio Rizzuto, Marcella Sullo, Debora Tringali

Collana: Varie - Open Access

Argomenti: Didattica, scienze della formazione - Comunicazione

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