Visibilità e margine

A cura di: Giuseppina Tumminelli

Visibilità e margine

Migrazioni, esclusione e riconoscimento nelle società

Quali sono i meccanismi che regolano il rifiuto dell’altro nelle società contemporanee? Il volume, andando oltre i tradizionali pregiudizi culturali, riflette su come la maggior barriera all’integrazione non vada ricercata tanto nell’etnia quanto, piuttosto, nella paura della povertà. Attraverso il concetto di aporofobia, proposto dalla filosofa spagnola Adele Cortina, è possibile decostruire la xenofobia, dimostrando come la vulnerabilità materiale sia percepita come una minaccia per l’ordine sociale.

Pagine: 120

ISBN: 9788835196020

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 243.2.40

Pagine: 120

ISBN: 9788835198871

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 243.2.40

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 120

ISBN: 9788835198888

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 243.2.40

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: Sì

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Quali sono i meccanismi che regolano il rifiuto dell’altro nelle società contemporanee? Il volume, andando oltre i tradizionali pregiudizi culturali, riflette su come la maggior barriera all’integrazione non vada ricercata tanto nell’etnia quanto, piuttosto, nella paura della povertà. Attraverso il concetto di aporofobia, proposto dalla filosofa spagnola Adela Cortina (2023), è possibile decostruire la xenofobia, dimostrando come la vulnerabilità materiale sia percepita come una minaccia per l’ordine sociale.
Entro questo quadro teorico, i contributi raccolti declinano la questione su piani analitici distinti ma reciprocamente connessi: dalla costruzione socio-percettiva delle comunità di origine straniera nei contesti urbani, alla cittadinanza come spazio di negoziazione biografica e familiare per i giovani sinodiscendenti, fino alle pratiche artistiche partecipative come dispositivi di riconoscimento reciproco e resistenza alle narrative dominanti sull’integrazione. Il filo conduttore che attraversa queste prospettive è la natura situata e relazionale della visibilità sociale, intesa non come proprietà dei soggetti, ma come prodotto di configurazioni di potere che definiscono ciò che può essere riconosciuto, nominato e reso socialmente conoscibile. Il volume, criticando i modelli lineari di assimilazione e di controllo sociale, vuole, pertanto, offrire narrazioni alternative al fine di ripensare la coesione e la democrazia.

Giuseppina Tumminelli è professoressa associata di Sociologia dei fenomeni politici presso il Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Palermo.

Agata Rubino, Michela Bongiorno, Prefazione
Giuseppina Tumminelli, Introduzione
Giuseppina Tumminelli, La costruzione sociale dell’alterità: tra percezione del rischio e aporofobia
Antonio Ricci, Minori con background migratorio in Italia: diseguaglianze di cittadinanza, traiettorie educative e capacità di futuro
Giuseppe Rizzuto, Diventare cittadini: strategie familiari, appartenenze e mobilità tra i giovani sinodiscendenti
Felicia Modica, Regimi di visibilità selettiva: l’immaginario stereotipato sulla comunità cinese a Palermo
Antonina Albanese, Sguardi reciproci. Visual storytelling, trauma migratorio e pratiche di resistenza nelle società multiculturali
Gli Autori e le Autrici
Appendice - Questionario Mentimeter

Contributi: Antonina Albanese, Michela Bongiorno, Felicia Modica, Antonio Ricci, Giuseppe Rizzuto, Agata Rubino

Collana: Comunicazione, Istituzioni, Mutamento Sociale

Argomenti: Sociologia delle migrazioni e dello sviluppo

Livello: Studi, ricerche

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