Corpi violati. Condizionamenti educativi e violenze di genere
Autori e curatori
Contributi
Francesca Borruso, Elisabetta Musi, Irene Biemmi, Anna Antoniazzi, Silvia Leonelli, Daniela Dato, Francesca Dello Preite, Rosa Gallelli, Anna Grazia Lopez
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 160,   2a ristampa 2017,    1a edizione  2014   (Codice editore 637.1)
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In breve
Una lettura non sociologica o psicologica ma finalmente pedagogica della tragedia della violenza di genere. Alla pedagogia, più che a ogni altra disciplina, spetta il compito di individuare pratiche e dispositivi inediti con cui riformulare l’ordine simbolico che incornicia le relazioni tra i soggetti. Perché quando si hanno le parole per nominare la realtà, si hanno anche gli strumenti per trasformarla.
Presentazione del volume

Volume in formato piccolo (13x19 cm)

Sono cronache di ordinaria follia quelle che leggiamo ogni giorno sui giornali: donne ammazzate, stuprate, massacrate di botte, senza che vi sia un limite nemmeno di età... e non solo in lontane società arretrate ma qui, nel nostro Paese, nelle grandi città come nei piccoli centri.
Come leggere questi fenomeni? Come soprattutto provare a contrastarli davvero?
Questo volume - che accoglie i saggi delle pedagogiste Anna Antoniazzi, Irene Biemmi, Francesca Borruso, Daniela Dato, Francesca Dello Preite, Rosa Gallelli, Silvia Leonelli, Anna Grazia Lopez, Elisabetta Musi, oltre che della stessa Simonetta Ulivieri - ha il merito di proporre una lettura pedagogica di questa infinita tragedia, perché educativo è il dispositivo che lo fonda e solo educativa sarà la via d'uscita.
Le radici del male non vanno cercate nelle "anomalie" delle singole storie, delle infanzie ferite, dei raptus imprevedibili, ma nella normalità di un rapporto uomo-donna intrinsecamente asimmetrico, gerarchico e spesso violento, fino ai tanti e diffusi femminicidi.
Alla pedagogia, più che ad ogni altra disciplina, spetta dunque il compito di individuare pratiche e dispositivi inediti con cui riformulare l'ordine simbolico che legittima le relazioni tra i soggetti. Perché quando si hanno le parole per nominare la realtà, si hanno anche gli strumenti per trasformarla.

Simonetta Ulivieri insegna Pedagogia di genere e delle pari opportunità presso l'Università di Firenze; è presidente della Siped, Società italiana di pedagogia. Da anni la sua ricerca è prevalentemente orientata allo studio del rapporto fra educazione e ruolo femminile, sia in relazione all'educazione delle bambine, sia riguardo alla formazione scolastica delle giovani donne.

Indice
Simonetta Ulivieri, Il femminicidio diffuso. Cronache di ordinaria follia
(Le conquiste non bastano; Corpi offesi e feriti; Un bollettino di quotidiana violenza; Come si cambia; Riferimenti bibliografici)
Francesca Borruso, Genere e abuso identitario fra vincoli familiari e norme sociali
(Le spose bambine; Matrimoni imposti e obbligo riproduttivo nella famiglia italiana fra Otto e Novecento; Il discorso sul piacere; Riferimenti bibliografici)
Elisabetta Musi, Le radici nascoste della violenza
(Storie di ordinaria malvagità; Un fenomeno universale, sistematico, strutturale; Le ragioni oscure della violenza; Cambiare l'ordine del discorso: una sfida per l'educazione; Riferimenti bibliografici)
Irene Biemmi, Nuove forme di violenza simbolica: bambine e bambini nell'immaginario pubblicitario
(La violenza come prodotto culturale; La socializzazione mediatica ai ruoli di genere; Pubblicità sessiste nei programmi per l'infanzia; Processi di adultizzazione e sessualizzazione precoci; Verso nuove relazioni di genere: oltre il rosa e l'azzurro; Riferimenti bibliografici)
Anna Antoniazzi, Violetta e le altre. Vecchi stereotipi e nuove censure
(La fine precoce dell'infanzia; Un eterno presente adolescenziale; La solitudine della "dea fanciulla"; Il ritorno delle Baccanti; Il diritto a storie dedicate alle bambine; Riferimenti bibliografici)
Silvia Leonelli, La violenza nelle relazioni sentimentali degli adolescenti
(Premessa: le difficoltà del mondo adulto ad ammettere il fenomeno; Qualche dato italiano ed europeo; Alcune ricerche italiane: la violenza agita nelle coppie di adolescenti, e le rappresentazioni su di essa, con qualche sorpresa; Conclusioni educative; Riferimenti bibliografici)
Daniela Dato, L'eterna incompiuta. Emancipazione femminile tra famiglia, formazione e lavoro
(Silenzi e ombre; Per cominciare... la famiglia; E poi... il lavoro; Il trait d'union: la formazione; L'eterna incompiuta; Riferimenti bibliografici)
Francesca Dello Preite, "I bambini ci guardano". La violenza assistita intrafamiliare
(Squilibri di potere e disuguaglianze. Verso una interpretazione critica della violenza; Le dimensioni della "violenza assistita intrafamiliare" nel nostro Paese; Prendersi cura dei bambini e delle bambine per non lasciarli soli. L'impegno "militante" della scuola; Riferimenti bibliografici; Sitografia)
Rosa Gallelli, Dispositivi biopolitici ed espropriazione dell'"esperienza del corpo"
(Premessa; Medicalizzazione e strategie biopolitiche; Evoluzione biotecnologica e oggettivazione delle donne; Espropriazione dell'"esperienza del corpo" e violenza sulle donne; Educazione del corpo e conoscenza estetica; Riferimenti bibliografici)
Anna Grazia Lopez, Medicalizzazione dei corpi femminili e tecnologie della riproduzione: una nuova emergenza formativa?
(Controllo sui corpi e violenza di genere; Corpi femminili e tecnologie della riproduzione; Il potere sui corpi femminili: una nuova emergenza formativa; Ipotesi di progettualità educativa; Educare alla scienza; Riferimenti bibliografici).