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Mborookuai Iya

Francesca Scionti

Mborookuai Iya

Pratica giuridica guaranì nel Chaco Boliviano

Una riflessione sulla funzione dei musei dedicati alle deportazioni e alle stragi, soprattutto dell’ultimo secolo. L’analisi di alcuni casi emblematici illustra il dibattito contemporaneo sulla museografia antropologica.

Edizione a stampa

29,50

Pagine: 288

ISBN: 9788891788078

Edizione: 1a edizione 2019

Codice editore: 62.72

Disponibilità: Discreta

Il ciclo di processi costituenti latinoamericani è di grande interesse per quell'antropologia impegnata nell'indagare le specifiche pratiche giuridiche indigene agite all'interno di comunità e territori. In quest'ottica il contesto boliviano - fondato, tra gli altri, sul paradigma del pluralismo giuridico dopo l'approvazione della Nuova Costituzione Politica nel 2009 - è paradigmatico delle dinamiche di giuridicizzazione che discendono dall'incorporazione di concetti indigeni all'interno della cornice normativa statale. Così, equiparando la Justicia Indigena Originario Campesina a quella Ordinaria dello Stato, il caso boliviano esplicita i modi in cui distinti habitus giuridici, riconducibili ai molteplici gruppi indigeni riconosciuti dallo Stato, interagiscono all'interno di un medesimo contesto sociale, non senza frizioni, aggiustamenti e negoziazioni.
Collocandosi nella cornice epistemologica tracciata dall'interrelazione tra diritti dei popoli indigeni e diritto indigeno, il volume, risultato di una ricerca etnografica di lungo periodo nel Chaco Boliviano, esamina l'intersezione tra reti normative, pratiche e retoriche del diritto entro cui si definiscono i guaraní di Charagua - prima Autonomía Indígena Originario Campesina di Bolivia - analizzandone la pratica giuridica agita all'interno delle loro giurisdizioni territoriali. Il libro indaga i modi in cui i guaraní interpretano il campo giuridico, esercitano la Justicia Comunitaria, producono norme e parlano giuridico. Un giuridico che affonda le sue radici di senso e significato in norme derivanti dal paradigma indigeno-originario e che è il prodotto processuale delle interazioni interlegali proprie del contesto plurale della Bolivia Plurinazionale.

Francesca Scionti
, antropologa, è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia dove insegna Antropologia culturale e Antropologia applicata. I suoi interessi di ricerca, sistematizzati e pubblicati in numerosi contributi, si incentrano su temi specifici dell'antropologia giuridica come il pluralismo giuridico, il diritto indigeno e le pratiche giuridiche indigene, i processi di autodeterminazione indigena, le dinamiche vendicatorie, le strategie di risoluzione dei conflitti e le pratiche e rappresentazioni dell'habitus mafioso.
Introduzione
Charagua, "una Bolivia en pequeño"
(Eterogeneità sociale; Lo spazio; Il governo autonomo Charagua Iyambae)
I guaraní
(Organizzazione politica; Habitus normativo; Agenti giuridici)
Pratica giuridica ava guaraní
(Norme; Procedimenti)
Pratica giuridica isoseño guaraní
(Norme; Procedimenti)
Campo giuridico guaraní
(Conflitti e sanzioni; Libros de Acta)
"Ellos ponen un candado a la justicia originaria". Pluralismo giuridico e pratica indigena in Bolivia
Riferimenti bibliografici
Appendice. Repertorio fotografico e Acta de Corregimientos

Collana: Antropologia culturale e sociale

Argomenti: Antropologia

Livello: Textbook, strumenti didattici

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