Interferenze digitali

Prospettive sociologiche su tecnologie, biomedicina e identità di genere

Contributi
Flavia Atzori, Valentina Cappi, Marta Gibin, Valeria Quaglia, Arianna Radin, Mariacristina Sciannamblo, Lia Tirabeni, Assunta Viteritti, Letizia Zampino
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 184,      1a edizione  2019   (Codice editore 113.5)

Interferenze digitali Prospettive sociologiche su tecnologie, biomedicina e identità di genere
Tipologia: Edizione a stampa
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Codice ISBN: 9788891791092
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Codice ISBN: 9788835101260
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In breve

Con l’introduzione di dispositivi biomedici sempre più performanti e personalizzati, come muta la relazione tra gli individui e la loro salute? E come cambiano il sapere e le narrazioni di salute impiegando una prospettiva di genere? Il libro cerca di rispondere a queste e altre domande, raccogliendo i contributi di giovani sociologhe italiane che avanzano, attraverso diverse esperienze di ricerca, nuove prospettive intersezionali a partire da fondamenti e innovazioni concettuali proposte dalla Sociologia della salute e dagli Science and Technology Studies.

Presentazione del volume

Con l'introduzione di dispositivi biomedici sempre più performanti e personalizzati, come muta la relazione tra gli individui e la loro salute? Posto che nella società digitale la medicina si esercita oltre la clinica, muovendosi tra pratiche di auto-monitoraggio e utilizzo di app e wearable devices, quali connessioni si creano tra benessere, cura e malattia? E come cambiano il sapere e le narrazioni di salute impiegando una prospettiva di genere?
Il libro cerca di rispondere a queste domande raccogliendo i contributi di giovani sociologhe italiane che avanzano, attraverso esperienze di ricerca tra loro diverse, nuove prospettive intersezionali a partire da fondamenti e innovazioni concettuali proposte dalla Sociologia della salute e dagli Science and Technology Studies.
Le riflessioni, distribuite nei vari capitoli, si concentrano su tre aspetti. Anzitutto l'utilizzo di nuove tecnologie per la salute e per la ricerca biomedica, che alimenta un approccio sociomateriale, evidenziando il cambiamento che queste comportano in ottiche di una nuova concettualizzazione, visualizzazione e impiego del corpo umano. Viene altresì discusso l'approccio digitale al benessere e alla malattia, in cui convergono un potenziamento nel ruolo del cittadino/paziente, nonché un supporto all'operato di medici e professionisti sanitari; il tutto marcato da nuove logiche di sorveglianza e controllo sui dati. Infine si propone la prospettiva di genere quale fil rouge in merito alle forme di riproduzione, soggettivazione del vissuto di malattia e nella narrazione biografica.
Veronica Moretti è assegnista di ricerca e docente a contratto (Laboratorio Metodologico di Ricerca Sociale) presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Bologna, dove collabora al progetto europeo "Co-creation of Service Innovations in Europe" (Horizon 2020). Ha conseguito il dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale presso l'Università di Bologna, svolgendo la sua ricerca negli Stati Uniti presso la Brown University e la Columbia University e presso la University of Cambridge (UK). È membro del board per il Research Network Sociology of Risk and Uncertainty della European Sociological Association.

Barbara Morsello è ricercatrice presso il Centro di Information and Communication Technology della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Ha conseguito un dottorato in Ricerca Sociale Teorica e Applicata presso l'Università di Roma Tre dove è cultore della materia in sociologia dei processi culturali e comunicativi. Nel 2018 è stata Visiting Research in SPS presso il Dipartimento di Science, Technology and Innovation Studies (STIS) dell'Università di Edimburgo, mentre dal 2016 è assistente ordinario in Sociologia presso la Pontificia Università Lateranense. È membro del consiglio direttivo del centro di ricerca DiTES - Digital Technology, Education and Society della Link Campus University e dell'editorial board della rivista "Tecnoscienza - Italian Journal of Science & Technology Studies".

Indice

Assunta Viteritti, Prefazione
Barbara Morsello, Veronica Moretti, Introduzione
Veronica Moretti, Questione di sguardi. La complessa relazione tra sorveglianza e salute nell'era digitale
Barbara Morsello,
Identità ibride. Come le innovazioni biomediche modificano pratiche e routine nelle pazienti oncologiche
Maria Cristina Sciannamblo,
Mano, cervello e cuore: uno sguardo di genere e femminista sul sapere scientifico
Marta Gibin,
Quando una madre si ammala di cancro: gestire la cura dei figli tra aspettative e ruoli di genere
Valentina Cappi, "È sposata?" "Sono un medico". Le professioniste della salute nei medical drama fra rappresentazioni e aspirazioni
Letizia Zampino,
Biomedicalizzare la sindrome premestruale: come le app preiscrivono conoscenze e corpi
Valeria Quaglia,
Fare salute, fare genere: costruire la maschilità nel contesto della malattia cronica
Flavia Atzori,
Quantificazione del sé e gestione della malattia cronica: il caso dei pazienti diabetici
Lia Tirabeni,
Corpi "aumentati" al lavoro. Una riflessione su tecnologie indossabili e benessere in organizzazione
Arianna Radin,
Condividere lo spazio vuoto: l'app Choosing Wisley Italy
Linda Lombi,
Postfazione
Notizie sulle autrici.